VALADIER, Luigi
Anna Lisa Genovese
– Nacque a Roma il 26 febbraio 1726, primogenito di Andrea (Aramont 1695-Roma 1759), della Linguadoca, e di Anna Tassel (Roma 1699-ivi 1780), di padre francese; fratelli [...] le iniziali LV e tre gigli diFrancia (per distinguerlo da quello del Carlo Albacini per i marmi e Francesco Righetti per i bronzi (Gonzáles-Palacios, 2008).
Con l’elezione di Pio VI Braschi (1775) Valadier iniziò un’intensa produzione di opere di ...
Leggi Tutto
DELLA ROVERE, Giovanni
Franca Petrucci
Nacque a Savona da Raffaello e da Teodora Manirolo, di origine greca, intorno al 1457. Nipote di Sisto IV e fratello del futuro Giulio II, nel 1472 si parlò di [...] VI, il D. si trovò nella scomoda posizione di congiunto di enumerato fra coloro che accolsero a Napoli Carlo VIII, quando questi nel febbraio del 1495 di S. Maria delle Grazie. Un frate di questo convento, Grazia diFrancia, scrisse poi, una ventina di ...
Leggi Tutto
BERNABEI, Ercole
Raoul Meloncelli
Nato a Caprarola (Viterbo) nel 1622 circa, si dedicò giovanissimo allo studio della musica. Trasferitosi a Roma, ebbe come maestro di composizione Orazio Benevoli, [...] di Baviera con il principe ereditario diFrancia, ed Erote e Anterote, "torneo celebrato dall'A.S.E. di ; A. De Angelis, E. B. guardiano della Sezione dei Maestri di Santa Cecilia, in S. Cecilia, VI(1957), 2, pp. 7-10; Ch. Burney, Ageneral history of ...
Leggi Tutto
JENSON, Nicolas
Serena Veneziani
Nacque in Francia, a Sommevoire nei pressi di Langres, verosimilmente tra il 1430 e il 1440, come si può desumere dal testamento redatto il 7 sett. 1480, nel quale tutti [...] re diFranciaCarlo VII, avendo avuto notizia dell'invenzione della stampa da parte di Gutenberg, 1930), pp. 40-47; E. Franchini, Medaglioni. N. J., in Rassegna grafica, VI (1931), pp. 11-13; V. von Lieres, Nicolaus J., in Altmeister der Druckschrift ...
Leggi Tutto
GALLENGA, Antonio Carlo Napoleone
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Parma il 4 nov. 1810 da Celso, ex ufficiale napoleonico di origine piemontese, e da Marianna Lombardini. Orfano presto di madre, dal padre, [...] .
Maturò così in lui il progetto di un attentato al re di Sardegna Carlo Alberto e, per attuarlo, chiese e ottenne di poter passare in Francia meridionale (luglio 1833). Da Tolone il G. si recò a Ginevra e vi incontrò il Mazzini al quale strappò un ...
Leggi Tutto
ONOFRI, Vincenzo
Paolo Parmiggiani
ONOFRI, Vincenzo. – Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo scultore specializzato nella plastica fittile, documentato a Bologna tra il 1493 e il [...] da Carlo Cesare Malvasia (1686, p. 241) opera di Niccolò gestualità dei simulacri di Niccolò e le più compassate figure diFrancia.
Nel 1503 390-393, 401-404; A. Venturi, Storia dell’arte italiana, VI, Milano 1908, pp. 803-805; W.R. Valentiner, Gothic ...
Leggi Tutto
NIBBY, Antonio
Adriano Ruggeri
− Nacque a Roma il 14 aprile 1792, da Vincenzo Nibbi (questa la forma regolare del cognome, ancora oggi attestata; solo Antonio si firmava con la y finale), di origine [...] dell’Accademia Reale Ercolanese (1820) e dell’Accademia delle Scienze di Monaco (1822), accademico di onore nell’Accademia di S. Luca (1823), corrispondente dell’Istituto reale diFrancia (1827), uno dei primi ad aderire (gennaio 1829) all’Istituto ...
Leggi Tutto
SODERINI, Piero.
Raffaella Zaccaria
– Nacque il 17 marzo 1451 a Firenze, nel quartiere di Santo Spirito, gonfalone Drago, dal secondo matrimonio di Tommaso con Dianora Tornabuoni, cognata di Piero de’ [...] di Arezzo, Gentile Becchi, venne eletto ambasciatore presso il re diFrancia, Carlo VIII, che, apprestandosi a scendere in Italia per rivendicare il Regno di . 1473-1503, Firenze 1973-2010, ad ind. (VI, Indici, a cura di R.M. Zaccaria, p. 382); H.C. ...
Leggi Tutto
ACTON, John Francis Edward
Giuseppe Nuzzo
Nacque a Besançon nel giugno 1736 da Edward, nobile inglese emigrato qualche anno prima in Francia per motivi religiosi e stabilitosi a Besançon come medico, [...] Francia rivoluzionaria cresceva paurosamente, il governo di Napoli vide dileguare le speranze riposte nell'alleanza marittima con la Spagna diCarlo 'Inghilterra - nel 1791 vi aveva ereditato il titolo di baronetto di Aldenham - le trattative ...
Leggi Tutto
CHARVAZ, Andrea
Paul Guichonnet
Nato in Savoia a Hautecour (Tarantasia) il 25 dic. 1793, in una famiglia di agricoltori, da Marie-Etienne e da Marie Borlet, studiò dapprima nella scuola locale (1802-1808), [...] di convertire la minoranza riformata ebbe il costante appoggio diCarlo Alberto, di S. Pellico, e della marchesa Giulia di della questione romana, vi abbia avuto una parte certa misura la Francia, perché a partire dal congresso di Parigi (1856) ...
Leggi Tutto
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
prammatico
prammàtico agg. (pl. m. -ci). – Variante poco usata di pragmatico, ma pressoché esclusiva negli usi seguenti: 1. Nel linguaggio giur., di legge, editto o decreto tendenti a regolare in modo definitivo l’applicazione a casi concreti...