CANNELLA, Salvatore
Mario Condorelli
Nato a Palermo intorno alla metà del XVIII secolo, fu indirizzato agli studi e al sacerdozio: ricevette gli ordini sacri prima del 1784 giacché il Villabianca lo [...] Francia, come lascia supporre l'accenno alla grande distanza che lo separava dall'isola al momento della stesura di uno di . 232;M. Rigatti, Un illuminista trentino del sec. XVIII. Carlo Antonio Pilati, Firenze 1923, p. 122;G. Natali, II Settecento ...
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FOSSATI, Maurilio
Maurilio Guasco
Nacque ad Arona, presso Novara, il 24 maggio 1876, da Giacomo e Domenica Destefanis.
Il F. percorse il normale itinerario del candidato al sacerdozio: nel seminario [...] vi fu anche l'esperienza militare, vissuta non come cappellano al fronte, ma come soldato a Torino.
Tornato al Monte di Varallo, di cui ricopriva la carica di rettore, insieme con quella didi s. CarloFrancia. I vescovi francesi, o almeno parte di ...
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ESTE, Alessandro d'
Paolo Portone
Figlio naturale legittimato di Alfonso d'Este (a sua volta figlio naturale legittimato del duca Alfonso I), marchese di Montecchio, e di Violante Segni - successivamente [...] ai cardinali principi Carlo Emanuele Pio di Savoia, A. Rinuccini e il nunzio apostolico in Francia O. Corsini. Amantissimo della musica di fondi adeguati. Ebbe il merito, comunque, di recuperare alla primigenia sede i numerosi oggetti d'arte che vi ...
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BONSIGNORI (Bonsignore), Stefano
Lucia Sebastiani
Nato a Busto Arsizio il 23 febbr. 1738 da Giovanni Battista, mercante di cotone, e da Giovanna Galeazzi, dopo i primi studi compiuti nella città natale [...] come il conte di Firmian, l'arcivescovo Pozzobonelli, Carlo Trivulzio, e gli di compendiare quel discorso di Bonaparte ai parroci di Milano che doveva segnare una svolta decisiva nella politica ecclesiastica della Francia. Il programma iniziale di ...
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FREGOSO, Giano
Jean-François Dubost
Nacque a Verona il 15 genn. 1531 da Cesare e Costanza Rangoni, maggiore di quattro fratelli.
Nel 1541, dopo l'assassinio a opera di sicari del marito - agente diplomatico [...] titolare della cattedra di greco al Collège de France - e insorti al riguardo, Carlo IX aveva dovuto nominare economo di Fonfroide il veronese G 1873); Lettres de Catherine de Médicis, a cura di H. de La Ferriere, VI, Paris 1897, pp. 260, 300, 338, ...
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ORE, Libro di
F. Manzari
Compendio di testi devozionali a uso dei laici, il cui nucleo centrale è costituito dall'ufficio della Vergine, le Horae Beatae Mariae Virginis, da cui trae il nome l'intero [...] intorno al 1240 da un miniatore che vi inserì, oltre alle immagini della committente, due , terza moglie diCarlo IV il Bello; il libro d'o. contiene l'ufficio di s. Luigi, la Francia (Manzari, 1994). Le prime notizie di libri d'o. di produzione ...
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FOSSI, Ferdinando
Carlo Fantappiè
Nacque a Firenze nel "popolo" di S. Apostolo (oggi Ss. Apostoli e Biagio) il 19 ag. 1720 da Paolo e Claudia Vittoria Zaballi. Fece gli studi umanistici presso i gesuiti [...] Francia, Spagna e Inghilterra, stringendo relazioni con molti letterati europei.
Le sue prime opere furono di carattere biografico, quale l'Elogio istorico di seria importanza" che vi erano contenuti anche sulla scorta di notazioni fatte dal ...
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PANIGAROLA, Margherita
Rita Bacchiddu
PANIGAROLA, Margherita (in religione Arcangela). – Nacque nel 1468 a Milano da Gottardo, cancelliere del duca Gian Galeazzo Visconti, e da Costanza S. Pietro.
Battezzata [...] di venire in Italia, fu in relazione con Giovanna di Valois. Carlo VIII, fratello di Giovanna, aveva una simpatia particolare per l’Ordine di S. Antonio di Grenoble di la Francia, promulgato nel 1516.
Guillaume divenne figlio spirituale di Arcangela ...
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PARRAVICINI, Ottavio
Stefano Tabacchi
PARRAVICINI (Paravicini, Paravicino), Ottavio. – Nacque a Roma l’11 luglio 1552, figlio di Giovanni Michele e di Lomellina Laudata, di Gaeta. Apparteneva a una [...] in quel giro di anni, costituiva la più innovativa esperienza religiosa romana. Fattosi consacrare da Carlo Borromeo, prese contrapponeva a Enrico IV di Borbone. In agosto, fu designato come legato in Francia al posto di Marsilio Landriano, ma ...
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FELICE MARIA da Napoli (al secolo Gaspare Garzia Alonzo)
Mario Ajello
Nato il 6 febbr. 1712, probabilmente a Napoli, da genitori spagnoli, in molte fonti è indicato, oltre che con il cognome del padre [...] di salute. Iniziò cosi, nella Napoli diCarlodi Borbone e didi P. Floriot, un testo d'ispirazione giansenista che aveva riscosso notevole successo in Francia.
L'iniziativa editoriale didi questo sacerdote (1783). In contrasto con questo, vi si ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
prammatico
prammàtico agg. (pl. m. -ci). – Variante poco usata di pragmatico, ma pressoché esclusiva negli usi seguenti: 1. Nel linguaggio giur., di legge, editto o decreto tendenti a regolare in modo definitivo l’applicazione a casi concreti...