Comune già appartenente alla provincia di Caserta ed ora a quella di Frosinone. La città antica, grandemente danneggiata al tempo dei Longobardi, fu sin d'allora abbandonata per le condizioni poco salubri [...] Riccardo, suo fratello, conte di Acerra, privato della contea da Errico VI e condannato a morte. Questi fu l'avo di S. Tommaso a CarloVI (1722) e al principe di Belmonte che la fortificò (1727); più tardi vi si accamparono gli Spagnoli con Carlo di ...
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CARRETTO Dalla vecchia marca aleramica, spezzatasi in più marchesati intorno alla metà del sec. XII, derivò tra gli altri il ramo dei marchesi di Savona. Di fronte alla sempre più minacciosa espansione [...] maggio 1598 vendette il Finale alla Spagna, con gran delusione e disgusto di Genova, che lo ricomprò dall'imperatore CarloVI soltanto nel 1713. Estinto il ramo principale, la famiglia continuò coi discendenti di Giovanni Alberto, signore di Gorzegno ...
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Nato a Versailles il 19 dicembre 1683, dal delfino e da Maria Anna di Baviera, dapprima investito del ducato d'Angiò, salì poi sul trono di Spagna alla morte di Carlo II d'Austria, che tra i varî pretendenti [...] mani degl'Inglesi, e inoltre, oscura minaccia, non poté ottenere il riconoscimento del suo sovrano da parte dell'imperatore CarloVI, che lo concedette soltanto nel 1725. Così finiva il primo periodo di governo del primo Borbone: la Spagna, ottenendo ...
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Città della Francia di NO., capoluogo del dipartimento dell'Orne. È situata in una fertile e vasta pianura alla confluenza della Sarthe con la Briante. È a pianta in complesso regolare, e ha strade spaziose [...] . Ma, nel 1293, Filippo il Bello la diede a suo fratello Carlo di Valois, il figliuolo del quale, Filippo, la cambiò nel 1326 con , in virtù delle lettere patenti (1° gennaio 1414) di CarloVI, in favore di Giovanni IV. Morto costui nella battaglia di ...
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Scultore e pittore francese, nato a Parigi il 24 settembre 1796, morto nella stessa città il 25 giugno 1875. Figlio d'un orefice poco conosciuto, dal quale prese senza dubbio la passione per il bronzo [...] più tardi nell'immortale Combattimento del centauro e del Lapito. Paragonate alle sue prime opere, come la Pazzia di CarloVI, che conservano ancora il gusto romantico del pittoresco e dell'aneddotico, questi ultimi lavori assurgono alla concisione e ...
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Poeta, nato verso il 1345 a Vertus (Marne). Il nome gli venne da una casetta di campagna, Les champs, ch'egli possedeva alle porte della sua città natale. Ebbe anche il soprannome di Morel, o Maure, per [...] versi), poema allegorico, in parte ispirato al Roman de la Rose, che vuol essere la critica del regno di CarloVI mediante l'elogio del regno di Carlo V; il Miroir de Mariage (12.103 versi) satira delle donne e del matrimonio, che riprende i motivi ...
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OSTENDA (fiamm. Oostende; A.T., 44)
Carlo ERRERA
Yvonne DUPONT
F. L. GANSHOF
Città del Belgio nella Fiandra Occidentale, posta a circa 110 km. a ONO. di Bruxelles; si è sviluppata sulla piatta costa [...] compagnia. La prosperità dei Paesi Bassi fu così sacrificata al riconoscimento dei diritti di Maria Teresa, figlia di CarloVI, alla successione paterna.
Nel 1727 la concessione della compagnia fu sospesa; essa tentò di girare la difficoltà facendo ...
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Vaso da bere di forma emisferica, di solito privo di anse, ma talora fornito di prese orizzontali. Insieme con la ciotola è certo questo il primo tipo ceramico creato dall'uomo, in quanto non richiede [...] coppa reale, in oro, con smalti illustranti la leggenda di S. Agnese, dono nuziale di Giovanni di Berry al nipote CarloVI re di Francia (1391), oggi al British Museum. In ambedue queste coppe si scorge l'influsso della forma della pisside che ...
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TALMA, François-Joseph
Mario Ferrigni
Attore tragico francese, nato a Parigi il 15 gennaio 1763, ivi morto il 19 ottobre 1826. La sua vita artistica ebbe inizio nel 1787 al Théâtre-Français, e si svolse [...] di trionfi quanto di lotte, per il suo carattere altezzoso e pure generoso e magnanimo. Poco prima di morire rappresentò il CarloVI di Delaville (marzo 1826). Di lui parlano quasi tutti gli scrittori francesi del suo tempo, tanto fu potente la sua ...
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Acrobata è il termine generale col quale si chiamano i saltatori, gli sbarristi, gli equilibristi, gli arrampicatori, i giocolieri, i cavallerizzi, i virtuosi del ciclismo e dell'automobile, i funambuli, [...] da Nerone, cadendo spruzzava di sangue l'imperatore.
Passando ad altri tempi, Froissart, che vi assisteva, narra che quando Isabella di Baviera, moglie di CarloVI di Francia, fece il suo ingresso a Parigi, un acrobata con due fanciulli che tenevano ...
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carlo
s. m. – Denominazione generica di monete emesse da sovrani di nome Carlo; fu data allo scudo (filippo) di Carlo II re di Spagna e dell’imperatore Carlo VI, e a una moneta d’oro del valore di 5 talleri di Carlo duca di Brunswick.
prammatico
prammàtico agg. (pl. m. -ci). – Variante poco usata di pragmatico, ma pressoché esclusiva negli usi seguenti: 1. Nel linguaggio giur., di legge, editto o decreto tendenti a regolare in modo definitivo l’applicazione a casi concreti...