DAL PORTICO, Vincenzo
Laura Ronchi De Michelis
Nacque a Lucca dal nobile Girolamo il 4 marzo 1520. Intrapresa la carriera ecclesiastica, prestò a lungo servizio nella Curia romana e fu governatore delle [...] di una nuova coalizione in difesa dei cristiam minacciati: Filippo II di Spagna, Carlo IX di Francia e l'imperatore Massimiliano II avevano promesso didi Giovanni III diSvezia ; IX, ibid. 1925, ad Indicem; X, ibid. 1928, ad Indicem; Portico Wincenty ...
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ALIBERT, Giacomo d'
Silvana Simonetti
Conte, costruttore del primo teatro musicale pubblico in Roma, nacque a Parigi nel 1626, figlio di Giacomo, consigliere del re Luigi XIII e sovrintendente delle [...] di Francesco Cavalli Scipione Affricano (libretto di N. Minato), preceduto da un prologo di circostanza in lode di Clemente X e Cristina diSvezia A., desideroso di ottenere da Carlo Emanuele II qualche carica onorifica a corte e di stabilirsi a ...
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DURAZZO, Carlo Emanuele
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1622 da Giovanni (al battesimo, Giacomo Maria) e da Battina Balbi di Gerolamo.
Questo ramo dei Durazzo fu funestato da una serie [...] di tutti" - e dopo aver segnalato alcuni casi di solidarietà dimostratigli (tra cui quello della regina Cristina diSvezia, "principessa che ad una profonda erudizione di Sauli di Francesco; con i quattro figli di Giovanni Stefano (Carlo Emanuele e ...
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BEVERINI, Bartolomeo
Nicola De Blasi
Nacque a Lucca il 3 maggio 1629 da Bernardo, agiato mercante, e da Chiara Pierotti. Affidato, per gli studi, a Pietro Lombardi, curato della pieve di S. Paolo nei [...] di Poesie (Roma 1666), dedicata a Cristina diSvezia, poesie non prive di qualche pregio per una certa qual maggiore vigoria di XIX Carlo Lodovico di Borbone duca di Lucca, cedendo alle pressioni di Lazzaro Papi, di Pietro Giordani e di Cesare ...
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CAMETTI, Alberto
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Nacque a Roma il 5 maggio 1871, da Giuseppe e da Adele Giordani. Allievo del liceo musicale di S. Cecilia, dove aveva studiato organo con Filippo Capocci e pianoforte con Andrea [...] X lo nominò membro della Commissione pontificia di arte musicale sacra, di ; Carlo Sigismondo Capeci, Alessandro e Domenico Scarlatti e la regina di Polonia di S. Michele in Roma..., in Boll. musicale romano, I (1899), 5, pp. 53-56; Cristina diSvezia ...
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GUALTIERI (Gualterio), Carlo
Valentina Gallo
Nacque a Orvieto, nel 1613, da genitori di cui non è nota l'identità, sebbene i Gualtieri fossero ascritti alla nobiltà cittadina. Era certamente imparentato [...] i piani del G., che nel conclave non riuscì a far eleggere il candidato di Azzolini e di Cristina diSvezia, Pietro Vidoni, e ripiegò su Emilio Altieri (Clemente X). Dell'opera del nuovo pontefice tuttavia il G. vide soltanto i primi frutti, perché ...
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Cristina
Regina diSvezia (Stoccolma 1626-Roma 1689). Figlia di Gustavo Adolfo, fu educata da lui e, alla sua morte, dal cancelliere Oxenstierna. Sotto la reggenza sino al 1644, si occupò poi direttamente [...] che andò in mano di favoriti, con malcontento del Paese. Subì una profonda crisi religiosa che l’indusse a passare al cattolicesimo (1654) e ad abdicare in favore del cugino Carlo Gustavo (CarloX come re). Lasciò subito la Svezia temendo le vendette ...
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AMARI, Michele Benedetto Gaetano
Francesco Gabrieli
Rosario Romeo
Nacque a Palermo il 7 luglio 1806 da Ferdinando e Giulia Venturelli, in casa del nonno paterno, di cui gli venne imposto il nome. Mediocre [...] ], Firenze 1930; E. DiCarlo, Dodici lettere inedite di M. A. al conte Michele Amari di Sant'Adriano, in La G. Giunta, patriota catanese del '48 in una lettera inedita di M. A., in Bollett. stor. catanese, IX-X (1944-45), pp. 59-63; E. Zacco, G ...
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MANGIAROTTI, Dario e Edoardo
Fabrizio Orsini
Unigenito di Giuseppe e Alessandrina Oggionni, Dario – nato a Milano il 18 dicembre 1915 – crebbe con la famiglia che il padre formò con Rosetta Pirola [...] l'Italia giunse in finale contro Svezia, Francia e Germania. Superata la Svezia 10-5 e la Francia mentre Dario e lo svedese Carl Forsell a pari merito di vittorie e stoccate, furono argento 2008, n. unico; La Scherma, X (2009), 1, n. monografico; La ...
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BORRI, Francesco Giuseppe
Salvatore Rotta
Nacque a Milano il 4 maggio 1627 da Branda e da Savina Morosini, che morì nel 1630 poco dopo aver dato alla luce il secondogenito, Cesare.
I Borri vantavano [...] , l'arciduca Ferdinando Carlo. Di lì a poco si di uno dei suoi figlioli colpito da un malore rimasto misterioso agli altri medici). Esitante tra SveziaX concesse al B. di uscire dal carcere per visitare il diplomatico francese nella sua residenza di ...
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