Figure, fatti e percorsi di emancipazione femminile (1797-1880)
Nadia Maria Filippini
Varie manifestazioni pubbliche accompagnano nella primavera del 1797 la caduta della Repubblica e l’arrivo delle [...] nobildonna Marina Querini Benzon, amica di Giustina Renier Michiel, salonnière tra le più note della città, che viene vista danzare la carmagnola con il poeta Ugo Foscolo, il 4 giugno a piazza S. Marco, intorno al rogo dei titoli nobiliari(1).
Al di ...
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Industrial design
Antonio Citterio
Delineare in un breve saggio la varietà di vicende, caratteri e condizione contemporanei del design presenta numerose difficoltà. Prendendo le mosse dall’esperienza [...] – nella quale l’oggetto d’uso si è progressivamente ricoperto di segni, di simboli, di tratti fortemente iconici. Fulvio Carmagnola sostiene a tale proposito: «la forma vistosa dell’oggetto è l’effetto di superficie di una strategia di marketing ...
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MALATESTA (de Malatestis), Pandolfo
Anna Falcioni
Terzo di questo nome nel casato, nacque il 2 genn. 1370 da Galeotto e Gentile da Varano. Signore di Fano, Mondolfo e Scorticata dal 1385, anno della [...] sodalizio fra la Serenissima e il Malatesta. Nonostante l'arrivo di rinforzi, il M. non riuscì ad avere la meglio su Carmagnola che, a Montichiari, l'8 ott. 1420 gli inflisse l'ultima, rovinosa, sconfitta. La disfatta del M. si fece completa allorché ...
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Niccolò Tommaseo (Sebenico 1802 - Firenze 1874) iniziò i suoi studi a Spalato, in seminario, per proseguirli a Padova, dove si laureò in legge nel 1822 e si dedicò all’approfondimento e al perfezionamento [...] nella riflessione sulla lingua. Come sottolinea Marini (1998: 900-901),
il «fare più vero e più alto» del coro del Carmagnola lo spinse a leggere le opere manzoniane «con ammirazione uguale all’affetto», legandosi a colui che fin dal primo soggiorno ...
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BRAIDA (Abrato, d'Abrate), Bartolomeo
Gianni Ballistreri
Nacque verso il 1520 a Sommariva del Bosco (Cuneo) da antica famiglia originaria di Bra.
Nelle Ottave che fanno parte del suo canzoniere, il [...] tre giudici regi, nominati a vita, che governavano per conto del re di Francia il marchesato di Saluzzo. Ebbe residenza in Carmagnola ed esplicò le sue funzioni sino al 1561, cioè sino a che la controversa magistratura non fu abolita; dopo tale anno ...
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compagnìa di ventura Nome attribuito dal 14° sec. ad associazioni di mercenari, che si mettevano al servizio delle monarchie, desiderose di milizie indipendenti da ogni vincolo feudale per far valere [...] si ricordano: Bartolomeo Colleoni, Braccio da Montone (1368-1424), Federico da Montefeltro, Francesco Bussone detto il Carmagnola, Erasmo da Narni detto il Gattamelata, Francesco Sforza, Giovanni de' Medici.
Compagnia del cappelletto
Compagnia di ...
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Nata nel 1372 nel castello di Tenda, da Pietro Balbo Lascaris, conte di Ventimiglia e signore di Tenda e, probabilmente, da Margherita del Carretto, dei marchesi del Finale, circa il 1398 andò sposa al [...] , oltre a quattrocentomila ducati, parecchie città e un esercito agguerrito, comandato da valenti generali, primo il conte Francesco di Carmagnola. È indubbio che nei primi anni corsero fra i coniugi buoni rapporti non solo, ma che la saggezza e la ...
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SAVOIA SOISSONS, Eugenio Maurizio di
Paola Bianchi
SAVOIA SOISSONS, Eugenio Maurizio di. – Nacque a Chambéry il 2 maggio 1633, figlio del principe Tommaso Francesco e di Maria di Borbone Soissons.
Nell’aprile [...] ecclesiastica. A questo scopo, sin dal 1642 il giovane fu creato abate commendatario delle abbazie di S. Maria di Casanova (Carmagnola) e di S. Benigno di Fruttuaria, nel Canavese (24 luglio). Si trattava di alcune delle abbazie intestate allo zio ...
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BARBARO, Vettore
Giuseppina De Sandre
Figlio di Maffeo, come chiaramente appare dal testamento, e non di Nicolò, come afferma M. Barbaro, nacque probabilmente a Venezia nell'ultimo scorcio del 1300. [...] 'anno seguente, sarebbe stato, secondo il Bardi, provveditore in campo nell'esercito impegnato contro il Visconti; a lui il Carmagnola (ma la notizia non trova miglior fondamento), dopo la battaglia di Maclodio (12 ott. 1427) avrebbe inspiegabilmente ...
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GIANFRANCESCO Gonzaga primo marchese di Mantova
Romolo Quazza
Nacque il 1395 da Francesco e da Margherita Malatesta. Rimasto orfano di padre a 12 anni, fu affidato al patrocinio della Repubblica Veneta; [...] Castiglione delle Stiviere, Solferino, Castelgoffredo, Redondesco, Canneto, Sabbioneta, Ostiano e Vescovato. Nel 1432, dopo la condanna del Carmagnola, fu nominato capo di tutto l'esercito della Repubblica.
Sceso Sigismondo nel 1432 in Italia, G. si ...
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carmagnola
carmagnòla s. f. [dal nome di Carmagnola, comune in prov. di Torino]. – 1. Giubba a falde corte, importata a Parigi nel sec. 18° dagli emigranti piemontesi e divenuta in seguito (dopo essere stata indossata dai federali marsigliesi...
rolabasso
s. m. [adattam. del ted. ant. Rollenbatzen, comp. di Rolle «rotolo» e Batzen, nome di moneta]. – Moneta d’argento della prima metà del sec. 16°, coniata in alcune zecche della Savoia e in Piemonte, nelle zecche di Carmagnola, Casale,...