BENEDETTO XIII, papa
Gaspare De Caro
Pierfrancesco Orsini nacque a Gravina il 2 febbr. 1650, secondo i calcoli del Vignato, mentre la maggior parte dei biografi lo dice nato nel 1649. Era figlio primogenito [...] (1707), i carmelitani scalzi (1710), i chierici della dottrina cristiana (1723 chiesa, il chiostro e il campanile dell'antica abbazia di S. Sofia e il misure per il controllo della disciplina ecclesiastica e per l'osservanzadelle norme canoniche: a ...
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I meccanismi dei traffici
Jean- Claude Hocquet
Uomini e merci
Appartiene alla logica di un'economia essenzialmente marittima la creazione o l'accaparramento degli scambi via mare fra i diversi settori [...] Carmelitani, prima di edificare - nel secolo successivo - la Casa degli Anseatici (Oosterlingenhuis). Bruges offriva un altro motivo di interesse, emblematico della radicale mutamento dell'antica colleganza sia Villani aveva osservato: "In questo ...
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CITTÀ
P. Cuneo
La definizione di Isidoro di Siviglia (Etym., XV, 2, 1), identificando la civitas nel vincolo associativo che lega gli abitanti e l'urbs entro le mura che circondano lo spazio abitato, [...] risiedere nel contado. È interessante osservare a tale proposito che i Carmelitani, Serviti e altri ordini minori.Si tratta di un fenomeno che consolidò e incrementò il peso della (610-641) presero il posto delleantiche province, non si fondarono più ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] , sotto questo aspetto, fu il movimento dell'osservanza che a partire dalla fine del sec. XIV riguardò Ordini religiosi antichi (Benedettini, Agostiniani, Cistercensi) o recenti (Domenicani, Carmelitani, Francescani). Il successo del movimento dipese ...
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URBANO VIII
Georg Lutz
Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque, penultimo di sei fratelli, il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e Camilla Barbadori; fu battezzato lo stesso giorno nel battistero del [...] del rituale e della liturgia della Chiesa, egli osservò (e fece osservare a tutti) con di far conciliare elementi del ciborio dell'antica basilica con le nuove ed ) o all'Ordine della Visitazione nel 1626 ed ai Carmelitani Scalzi Riformati nel 1631 ...
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SIENA
E. Guidoni
I. Moretti
V. Ascani
E. Carli
A. Capitanio
(lat. Saena Etruriae, Sena Iulia)
Città della Toscana, posta in una zona collinare tra le valli dell'Arbia e dell'Elsa.
Urbanistica
Lo [...] Servi) e dei Carmelitani (S. Niccolò al Siena, Bergamo 1943; id., Restauri alla mostra dell'antica scultura lignea senese, BArte 35, 1950, pp. 3, pp. 57-65; I. Hueck, Qualche osservazione sulle sculture della Cappella di Piazza a Siena, ivi, pp. 66 ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] propria India la più anticadelle tre grandi infiltrazioni di razze straniere. La seconda incomincia a osservarsi appena un millennio dopo provocato dall'arcidiacono Tommaso Parambil. La missione carmelitana inviata da Alessandro VII riuscì in gran ...
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Sviluppo e articolazione della città
Elisabeth Crouzet-Pavan
Così come appare negli ultimi decenni del XIII secolo nella descrizione di Martino da Canal (1), Venezia è la città della pienezza. A questa [...] drenaggio, traccia dell'antica distesa acquatica, Carmelitani, fanno avanzare il confine meridionale della colonizzazione (77).
L'affanno precede lo choc della Peste Nera. Attorno al 1343 si accusa brutalmente il cedimento. Con la peste si osserva ...
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PAOLO SIMONE (Rivarola) di Gesu Maria
Stefania Nanni
PAOLO SIMONE (Rivarola) di Gesù Maria. – Nacque il 10 aprile 1576 a Genova da Vincenzo, del ramo genovese dei Rivarola (o Riparola, de Riparola), [...] delle missioni, si preparava la separazione degli scalzi teresiani d’Italia dall’‘anticaosservanza’ .ocd.pcn.net/ mission/mis_hRU.htm (6 ott. 2014); S. Giordano, I Carmelitani Scalzi e le missioni, 2004, http://www.ocd.pcn.net/mission/ mis_hIt.htm ( ...
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BURLAMACCHI, Cesare Nicolò (Nicolao)
Giuseppe Pignatelli
Nato a Lucca nella seconda metà del sec. XVII da nobile famiglia, dopo aver passato l'infanzia nella città natale, ove compì i primi studi, fu [...] riformatore del monastero della Trappa della stretta osservanza di Cistello raccolta sotto gl'occhi dell'Italia un perfetto esemplare dell'antica penitenza, che ove entrò prima in un convento dei carmelitani scalzi, quindi si ritirò presso i certosini ...
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