MAJORANA, Ettore
Erasmo Recami
Nacque a Catania il 5 ag. 1906, quarto di cinque figli, da Fabio Massimo e Salvadora (Dorina) Corso, in una illustre famiglia originaria di Militello Val di Catania.
Il [...] teoria, ma il M. non ne fece più nulla e queste sue carte scientifiche, le più importanti, non si sono trovate.
Dopo il ritorno teoricamente le ragioni della stabilità dei nuclei. I lavoridel Majorana servono oggi di base alle più importanti ...
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DISCEPOLO (Discepoli), Girolamo
Tiziana Pesenti
Nacque a Verona intorno alla metà del sec. XVI da Sebastiano.
La famiglia era entrata a far parte del Consiglio dei nobili di Verona nel 1517, con Francesco, [...] che nel '75 aveva stampato uno dei suoi primi lavori, Prosopopeia amphiteatri Romani, e che proprio nell'84 aveva avvio del sodalizio col Da Monte coincise infatti con un repentino abbassamento degli standards qualitativi delle sue stampe: la carta ...
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DELLA SETA, Ugo
Bruno Di Porto
Nacque a Roma, il 18 luglio 1879, da genitori ebrei, Mosè e Palmira Piazza. Si laureò in giurisprudenza, nel 1901, a Napoli, dove fu allievo di Giovanni Bovio. Del maestro [...] non in contrasto con la carta italiana. Persa la battaglia e la nuova Russia, in Rass. stor. del Risorgimento, IV(1917), pp. 307-13; 1967, p. 144; La costituzione della Repubblica nei lavori preparatori della Assemblea costituente, Roma 1970, I, II, ...
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DELL'AQUILA (de Aquila), Riccardo
Gerhard Baaken
Appartenente a una nobile famiglia normanna imparentata con la casa reale degli Altavilla, il D. nacque da Riccardo che nel Catalogus baronum (1167-68 [...] di Lavoro e Irpinia, tenuti in parte come allodio, in parte come feudi della Corona o del monastero III (1925), pp. 14 ss.; G. Marchetti Longhi, La carta feudaledel Lazio,in Quellen und Forschungen aus italienischen Archiven und Bibliotheken, XXXVI ...
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MANCINI, Francesco
Angela Romagnoli
Figlio di Nicola e di Ippolita Squillace, nacque a Napoli il 16 genn. 1672. Forse ricevette i primi rudimenti musicali dal padre, un buon organista scomparso precocemente [...] della cantata da camera; nonostante un accurato lavoro di censimento e riordinamento, persistono problemi di dirige con il rotolo di carta in mano sono identificabili molto chiaramente.
Le turbolenze della prima metà del Settecento toccarono il M. da ...
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GIORDANI, Igino
Stefano Trinchese
Nacque a Tivoli il 24 sett. 1894, da Mariano e da Orsola Antonelli, primo di sei figli, da famiglia di modesta origine.
Il padre, muratore, e la madre, analfabeta, [...] dei polemisti del II secolo (La prima polemica cristiana: gli apologeti greci del II secolo, Torino 1930).
Il lavoro presso la sostenne la necessità di inserire il Concordato nella carta costituzionale (I Patti lateranensi e la Repubblica italiana ...
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IMPERATO, Ferrante
Cesare Preti
Nacque, probabilmente a Napoli, intorno al 1525, come si ricava da un'affermazione del figlio Francesco, che in una opera scritta nel 1605 (Lettera composta in verso [...] ) tra i dieci e gli ottanta, in folio di carta di lino imperiale e rilegati in pergamena, l'erbario subì 66; A. Nannizzi, Due lettere inedite del naturalista napoletano F. I. al senese Ippolito Agostini, in Lavori dell'Istituto botanico di Siena, I ( ...
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GONIN, Francesco
Sabrina Spinazzè
Nacque a Torino il 16 nov. 1808 da Giovanni, di Luserna San Giovanni in provincia di Torino, e da Sara Castanier, ginevrina, entrambi di religione valdese.
Si formò [...] per lo più connessi con le campagne del 1848-49.
Il G. lavorò per casa Savoia anche successivamente alla morte Fondazione Guido ed Ettore De Fornaris. Repertorio delle opere su carta acquisite per la Galleria civica d'arte moderna e contemporanea di ...
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PALEOCAPA, Pietro
Michele Gottardi
PALEOCAPA, Pietro. – Nacque a Nese, oggi Alzano Lombardo (Bergamo), il 9 novembre 1788 da Mario di Pietro e da Cecilia Biadasio Imberti.
I Paleocapa, nobili di Creta, [...] ’insularità di Venezia. Paleocapa tradusse tali convinzioni sulla carta già nella Ferrovia ferdinandea Milano-Venezia, anche suggerendo, 1863) e contribuì a stilare la legislazione sui lavori pubblici del 1865, in vigore, con successive modifiche, ...
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BAREZZI, Barezzo
Alfredo Cioni-Claudio Mutini
Nacque a Cremona intorno al i 560, figlio di un Giovan Maria, che forse proveniva dal contado e si era stabilito in città in epoca recente. Intorno al 1578 [...] stretti criteri di economia: carta di cattiva qualità, caratteri intraprese in Italia per il suo lavoro e che gli assicurarono un Il Bibliofilo, VII (1886), p. 82.
Per l'attività editoriale del B., Venezia, Arch. di stato: Librai e stampatori, Atti n ...
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carta
s. f. [lat. charta (dal gr. χάρτης), che indicava dapprima il foglio di papiro, charta papyri, usato per scrivere, poi la pergamena, charta pergamena, e infine, dal medioevo, il tipo di carta moderna]. – 1. a. Prodotto industriale fabbricato...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...