VESPASIANO (T. Flavius Vespasianus)
B. M. Felletti Maj
Imperatore romano. Nacque nei pressi di Rieti nel 9 d. C. da Flavio Sabino e da Vespasia Polla.
Ricoperse le più alte cariche sotto Caligola e Claudio; [...] di Ippona si ha un tentativo di interpretazione sul modello di un sovrano ellenistico mentre nella grande testa da Cartagine al British Museum insieme all'accentuazione delle rughe caratteristiche, si trova un innaturale assottigliamento del collo e ...
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FAUSTINA Minore (Annia Galeria Faustina Augusta)
B. M. Felletti Maj
Figlia di Antonino Pio e di Faustina Maggiore.
S'ignora l'anno della nascita, ma certo ancor bambina fu fidanzata nel 138 d. C., per [...] di Antonino e il principio di quello di Marco Aurelio va collocato per ragioni stilistiche il colossale ritratto diademato di Cartagine, già creduto una testa di Crispina o di Lucilla, ora riconosciuto come F. Minore, di cui porta la pettinatura più ...
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SANTUARIO
Red.
Col termine S., il cui significato non è rigorosamente definibile nell'ambito della storia delle religioni, si intende un particolare luogo di culto, distinto sia dal tempio, che può [...] l'India: Bamiyan; Bhaja; Bharhut; Bodh Gaya; Karli; Khandagiri.
Per l'Arabia meridionale: Mrabis; per la civiltà punica: Cartagine.
Per la Grecia: Atene (Acropoli); Argo; Brauron; Coo; Kalaureia; Dodona; Delfi; Delo; Egina; Eleusi; Epidauro; Isthmia ...
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FAUSTINA Maggiore (Annia Galeria Faustina Augusta)
B. M. Felletti Maj
Nata nel 105 d. C., sposò assai giovane il futuro imperatore Antonino Pio. Nell'anno stesso in cui salì al trono (138 d. C.), fu [...] , certamente postuma, dell'esedra di Erode Attico a Olimpia e la testa diademata e velata dalle Terme di Antonino a Cartagine.
Bibl.: M. Wegner, Herrscherbildnisse in antoninischer Zeit, Berlino 1939, pp. 26 ss., 153 ss., 279. Monete: P. L. Strack ...
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Vedi CATACOMBE dell'anno: 1959 - 1994
CATACOMBE
E. Coche de La Ferté
Red.
Red.
1. L'espressione ad catacumbas, in catacumbas indicava una zona tra la seconda e la terza colonna miliare sulla via Appia, [...] 200 ipogei di Gamart (Kamart o Kelmart), sul monte detto Gebel Khawi ("montagna scavata", appunto per le numerose sepolture), presso Cartagine. Ogni ipogeo, a circa 2 m di profondità, consta di un ambiente da cui si dipartono i qoqīm, scavati, come ...
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PAVIMENTO
A. Bagnera
Lungo tutto il corso del Medioevo si perpetuarono in larga misura le tecniche tradizionali di pavimentazione degli edifici pubblici e privati ereditate dall'Antichità e la decorazione [...] per i tappeti essenzialmente geometrici (talvolta anche in opus sectile) o geometrico-vegetali, estesi all'intera superficie delle navate (Cartagine, basiliche di Dermech I e Bir el-Knissia); sinusoidi di acanto con cesti di frutta e animali marini o ...
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PITTURA
R. Bianchi Bandinelli
L'impulso a delineare forme visibili col disegno è spontaneo all'uomo in qualunque stadio del suo sviluppo storico (nel quale è, ovviamente, compreso anche il periodo che [...] ha conservato un'opera di eccezionale qualità originale (inizî III sec. d. C.); nel mosaico del Dominus Iulius (da Cartagine, Tunisi, Museo del Bardo) degli ultimi decennî del sec. IV, si ha, rispecchiata ancora nella tradizione formale, un riflesso ...
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TIPASA (Tipasa)
P. Romanelli
Città nella Mauretania Cesariense, situata sul mare a circa 70 km ad O di Algeri; si distendeva su tre promontori, per una lunghezza, compresi, oltre alla zona recinta, gli [...] (in un secondo tempo la navata centrale fu suddivisa a sua volta in tre navi): è con la Domous el Karita di Cartagine una delle maggiori chiese africane; aveva annesso il battistero, di forma circolare, con relativo consignatorium; i materiali per la ...
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LEPTIS MAGNA
A. Bonanni
(gr. ΛέπτιϚ, ΛέπτιϚ Μεγάλη)
Città della Tripolitania (Libia), tra le più antiche colonie fenicie dell'Africa, il cui nome latino (L. o Lepcis) origina dalla denominazione punica [...] in numerose città dell'Africa (Duval, 1989a) e suggerito dalla presenza di un vescovo donatista lepticiano al concilio di Cartagine del 411.Eretta sul podio di un tempio preesistente, la chiesa II presenta pianta basilicale a tre navate preceduta da ...
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MOGADOR
A. Jodin
Nella geografia del Marocco l'isola di M., posta di fronte alla penisola e alla città omonima, occupa un posto privilegiato, essendo unica lungo un litorale che si estende per più di [...] patere, bruciaprofumi. F. Villard la ritiene influenzata non solo dalla ceramica ad intonaco rosso di Cipro e di Cartagine, ma anche dalla comune ceramica ionica; 2) vasi a decorazione geometrica, talvolta detta "decorazione di tradizione ionica"; 3 ...
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sito2
sito2 s. m. [dal lat. situs -us «luogo, posizione», der. di sinĕre (v. sito1)]. – 1. ant. Posizione, ubicazione, situazione e sim.: la santa lampa Che pria per me avea mutato sito (Dante); ad una fonte Giunta era, ombrosa e di giocondo...
cartaginese
cartaginése agg. e s. m. e f. [dal lat. Carthaginiensis]. – Della antica città di Cartagine, colonia fenicia dell’Africa settentr., famosa per le lunghe e accanite guerre combattute con i Romani, le cosiddette guerre puniche (v....