BARETTI, Bernardino
Valerio Castronovo
Originario di Favria nel Monferrato (ignota è la data di nascita), servì per qualche tempo, come diplomatico, Emanuele Filiberto di Savoia, ma non se ne conoscono [...] vista di un matrimonio del principe di Piemonte con Anna d'Asburgo.
Nel 1610 il duca, su sua stessa richiesta, lo delle finanze.
A Torino il B. aveva acquistato nel 1609 una casa, pagandola 5200 ducatoni, e dal 1619 vi si stabilì definitivamente, dopo ...
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DEL NERO, Nero maria
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 26 ag. 1662, primogenito di Luigi Maria, barone di Porcigliano (feudo dello Stato pontificio) e di Anna Maria dei marchesi Bourbon del Monte.
La [...] Carlo VI e dettata dalla costante devozione della famiglia Del Nero alla casa di Asburgo, rappresentò essenzialmente un riconoscimento onorifico, del tutto privo di contenuti politici.
Il D. visse a Genova dal novembre 1715 al 1717, a Venezia dal ...
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CALCATERRA, Iacopo
Franca Petrucci
Milanese, nacque nel primo quarto del sec. XV e compì presumibilmente studi giuridici. Nel marzo del 1454, inviato da Francesco I Sforza in Provenza presso Renato [...] Giovanni Ulesis era stato inviato a Roma da Federico d'Asburgo.
Scrivendo a Cicco Simonetta il 7 luglio 1455 Gentile I, Torino-Roma 1892, p. 24; C. Canetta, Le sponsalie di casa Sforza con casad'Aragona, in Arch. stor. lomb., IX(1882), pp. 139-41; A ...
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MAGNO, Alessandro
Daniele Ghirlanda
Nato l'8 febbr. 1538, con ogni probabilità a Venezia, dalle seconde nozze di Stefano e Maria Contarini. Terzogenito, ebbe come fratelli Andrea, Sebastiano, Francesco, [...] 26 settembre riprese la strada di casa, questa volta via terra, in un itinerario che lo portò prima ad Anversa, poi a Francoforte (dove ebbe modo di assistere al corteo del re di Boemia Massimiliano II d'Asburgo, giunto in città per essere incoronato ...
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CARRARA, Marsilietto Papafava da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Nacque a Padova verso la fine del secolo XIII da Albertino, figlio di Giacomino, che per primo ebbe il soprannome di Papafava, divenuto [...] ad Enrico di Carinzia, vicario in Padova di Federico d'Asburgo, per chiedere soccorsi contro lo stesso Nicolò, che, contro lo stesso Enrico, ne ordinò l'espulsione e il saccheggio della casa.
Il C. si trasferì allora a Venezia e vi rimase finché, ...
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ALBIZZI (von Allwitz), Antonio
Delio Cantimori
Nacque da Luca di Antonio il 25 nov. 1547 "in praedio paterno non procul a Florentia".
Il Constant, nel Dict. d'Hist. et de Géogr. Ecclés., I, coll. 1703-1705, [...] .
Nel 1576 entrò al servizio dell'arciduca cardinale Andrea d'Asburgo, seguendolo a Roma nel 1577-79 e rimanendo poi al (che era anche vicario amministratore degli stati ereditari di Casad'Austria) a vescovo coadiutore di Bressanone, come governatore ...
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CAPRANICA, Domenico
Enza Venturini
Figlio secondogenito del marchese Giuliano e di Gertrude dei marchesi Casali, nacque a Roma il 6 apr. 1792. Non si hanno notizie della sua vita fino al 1815, anno [...] a Vienna per consegnare lo zucchetto cardinalizio all'arciduca Rodolfo d'Asburgo. Il suo esordio teatrale risale all'autunno del 1821 teatro Argentina, 1831circa), la cui partitura è in possesso della casa Ricordi, che ne stampò una scena ed aria "Se ...
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CALBOLI, Ranieri (Rinieri) da
Gino Franceschini
Figlio di Guido, appartenente a una nobile famiglia che traeva il nome dal castello omonimo nell'Appennino Romagnolo nei pressi di Rocca San Casciano, [...] Bertoldo Orsini nipote di Niccolò III, che da Rodolfo d'Asburgo aveva ottenuto la cessione dei diritti imperiali sulla Romagna, famosi: "Questi è Rinier, questi è il pregio e l'onore la casa da Calboli…" (Purg., XIV, 88-89).
Già il 29 marzo 1290 ...
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GANDINI (Gandino), Gabriele
Guido Dall'Olio
Nacque a Brescia nel 1519 o nel 1521 da Giovanni Antonio, nobile bresciano e membro del Consiglio cittadino, e Marta Girelli, quarto di sette tra sorelle [...] in Italia. Il 24 genn. 1560 lo stesso Massimiliano d'Asburgo intervenne a favore del G. e di Eraclito con una . 22, nn. 53-56; Ibid., Collegio, Lettere di principi, b. 3 (Casad'Austria, 1536-1611); Ibid., S. Ufficio, b. 11, fasc. Andreas de Ugonibus ...
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CARANDINI, Alfonso
Tiziano Ascari
Figlio naturale, poi legittimato, di Paolo Carandini e di una donna ignota, nacque, probabilmente a Modena, nel 1567. Non sappiamo nulla dei suoi anni giovanili. Verso [...] loro dispendio e sacrificio, in favore della Spagna e della casad'Austria, ma non avevano ricevuto in cambio che maltrattamenti dai ministri spagnoli in Italia ed indifferenza e freddezza da parte degli Asburgo. Ora poi, dopo le missioni a Parma del ...
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casa
s. f. [lat. casa, propr. «casa rustica»]. – 1. Costruzione eretta dall’uomo per propria abitazione; più propriam., il complesso di ambienti, costruiti in muratura, legno, pannelli prefabbricati o altro materiale, e riuniti in un organismo...
leopoldino
(meno com. leopoldiano) agg. – Relativo a personaggi di nome Leopoldo, e per lo più a sovrani della Casa d’Asburgo, o d’Asburgo-Lorena, di questo nome: linea l., ramo cadetto della Casa d’Asburgo risalente a Leopoldo III (1351-1386);...