Iran
Massimo Causo
Cinematografia
I primi esempi di cinema giunsero in I. all'inizio del Novecento, introdotti dai fotografi ufficiali dellacasa reale, che ebbero incarico dallo shāh di documentare [...] casa del mio amico?) e, in seguito, l'espressione di una limpida estetica dell'interiorità basata sulla rappresentazione della più intima verità della prospettive produttive e le libertà artistiche in ragione della repressione esercitata dagli organi ...
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Comico
Augusto Sainati
Etimologicamente il termine comico deriva dal greco komos, che in epoca classica indicava un genere di festino chiassoso e sregolato con il quale si festeggiava il dio del vino. [...] 1912 dellacasa di produzione Keystone e scopritore di numerosissimi talenti.
Un'eccezione nel panorama dell'epoca ma era capace anche di intervenirvi inopinatamente proprio in virtù dellalibertà che gli derivava dalla sua innocenza. I corpi, i ...
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Irlanda
Francesca Vatteroni
Cinematografia
La cinematografia irlandese ha avuto uno sviluppo particolarmente lento ed è rimasta a lungo legata a quella statunitense e a quella britannica. D'altra parte [...] .
Il 1916 vide la fondazione a opera di James M. Sullivan della prima casa di produzione, la Film Company of Ireland. Nei due anni seguenti essa Io sono l'Irlanda) e Saoirse? (1961, Libertà?), che vennero costruiti con materiale d'archivio e furono ...
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Ford, John
Fabio Troncarelli
Nome d'arte di Sean Aloysius O' Fearna (O'Feeney o O'Fienne nella grafia anglicizzata), regista cinematografico statunitense, di origine irlandese, nato a Cape Elizabeth [...] come Mother Machree (1928; La canzone della mamma), Hangman's house (1928; La casa del boia), Arrowsmith (1931; Un popolo valse il massimo riconoscimento degli Stati Uniti, la Medaglia dellalibertà che gli fu consegnata dal presidente R. Nixon nel ...
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Sordi, Alberto
Masolino d'Amico
Attore cinematografico, nato a Roma il 15 giugno 1920 e morto ivi il 25 febbraio 2003. Comico atipico, per non dire inventore di un tipo di comicità originale, impose [...] parte il contenuto satirico delle storie, molto apprezzato in tempi in cui la libertà di espressione era ancora adoperata però riuscirci; Tutti a casa (1960) di Luigi Comencini, con il caos dell'Italia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 vissuto ...
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Cocteau, Jean
Bruno Roberti
Regista e sceneggiatore cinematografico, poeta e drammaturgo, pittore e saggista francese, nato a Maisons-Laffitte (Yvelines) il 5 luglio 1889 e morto a Milly-la-Forêt (Essonne) [...] riaffermando la necessità di una libertà che crea servendosi di punto di vista. Nel 1949 girò nella sua casa di campagna un inedito divertissement privato in 16 di Biarritz, e fu per i giovani della Nouvelle vague, a cominciare da François Truffaut, ...
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Bogart, Humphrey
Monica Trecca
Attore cinematografico statunitense, nato a New York il 23 gennaio 1899 e morto a Hollywood il 14 gennaio 1957. Il volto scavato, intenso ("il volto d'uomo più interessante [...] intorno all'attore indusse gli uffici stampa della major a spostarne la data di nascita , ma mai l'indipendenza e la libertà. E che può regalargli un affascinante alone quattro film prodotti dalla Santana, la casa di produzione fondata dall'attore nel ...
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PONTI, Carlo
Barbara Corsi
PONTI, Carlo. – Nacque l’11 dicembre 1912 a Magenta, in provincia di Milano, secondogenito di Leone e di Maria Zardoni; pochi anni lo separavano dalla sorella maggiore Laura [...] film d’autore come Europa 51 e Dov’è la libertà di Roberto Rossellini, L’oro di Napoli di Vittorio De . de Hadeln, in Capitani coraggiosi: produttori italiani 1945-1975, a cura di S. DellaCasa, Milano 2003, pp. 81-90; L. Pallanch, Il caso P., in La ...
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Ungheria
Cinematografia
Il cinema dell'U. fu uno dei più floridi d'Europa tra la fine della Prima guerra mondiale e la fine della Seconda, nonostante una grave crisi attraversata durante gli anni Venti. [...] libertà espressiva dei cineasti, ma dagli anni Sessanta essi si sono rivelati tra i più creativi e innovativi del continente.
La prima proiezione avvenne il 13 giugno 1896 a Budapest. Nel 1898 nacque la casa (1942; Uomini della montagna) di István ...
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Godard, Jean-Luc
Alberto Farassino
Regista cinematografico francese, nato a Parigi il 3 dicembre 1930. Fra i più significativi autori cinematografici della seconda metà del Novecento, esponente di rilievo [...] delle undici), interpretato da Anna Karina, moglie di G. dal 1961: un romantico, nichilista e caleidoscopico inno alla libertà nei film che realizzò in seguito, quando trasferì la sua casa-laboratorio in Svizzera con la sua nuova compagna e spesso ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
casa
s. f. [lat. casa, propr. «casa rustica»]. – 1. Costruzione eretta dall’uomo per propria abitazione; più propriam., il complesso di ambienti, costruiti in muratura, legno, pannelli prefabbricati o altro materiale, e riuniti in un organismo...