ANDREA da Parma (da Strumi)
Paolo Lamma
Nacque nella prima metà dell'XI secolo in località imprecisata a cinque giornate da Vallombrosa così che, in seguito a una identificazione della tradizione vallombrosana, [...] . C'è anche un intento polemico contro le degenerazioni naturali dell'ordine dalla purezza primitiva, per esaltare nel fondatore, insieme, l'estremo rigore e la grande libertà nei riguardi di coloro che gli stavano vicino. La forza drammatica ...
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GHISELLI, Antonio Francesco
Cecilia Ciuccarelli
Nacque a Bologna, in località Faburlino, nell'antica abitazione di famiglia, il 27 luglio 1634 da Vincenzo e da Angela Ghezzi. Ebbe un fratello, Lorenzo, [...] perdita dell'antica libertà bolognese nei confronti del potere pontificio. Il G. avvertiva l'importanza delle sue origini e il legame con i suoi antenati, come scrisse nelle Notizie historiche e cronologiche di casa Ghiselli (in Arch. di Stato di ...
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CARAFA, Girolamo Malizia
Carla Russo
Nacque il 24 nov. 1647 a Ceppaloni da Tiberio, primo principe di Chiusano, e da Cristina Carafa, dei principi di Sepino. Nel 1665 fu ascritto all'Ordine gerosolimitano. [...] casa del C. donde mossero, inneggiando all'imperatore e a suo figlio Carlo, verso S. Lorenzo, sede della municipalità napoletana. Le fasi successive della possibile risentimento della Francia e della Spagna se egli lo avesse messo in libertà, il Daun ...
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GIANNONE, Giovanni
Piero Doria
Figlio naturale di Pietro ed Elisabetta Angela Castelli, nacque a Napoli ai primi di marzo del 1715. Dopo la fuga del padre a Vienna nel 1723, in seguito alla pubblicazione [...] morte di Carlo, il 14 febbr. 1755.
Allontanato dalla casadello zio, il G. visse per quasi tre anni a Vieste - che venne trasferito nelle carceri di Torino - e rimesso in libertà. Dopo avere viaggiato per qualche tempo, non senza difficoltà, toccando ...
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AZARI, Giuseppe Antonio
Renzo De Felice
Nacque dopo il 1770, a Re in val Vigezzo (Novara), da Giuseppe Antonio e da Anna Mellerio; trascorse però gran parte della sua vita a Pallanza, sul Lago Maggiore, [...] nuovo regime rivoluzionario avrebbe confiscato i beni dellacasa reale, degli aristocratici, degli "straricchi", Custodi); Panteon dei martiri dellalibertà italiana II, Torino 1861, p. 350; N. Bianchi, Storia della monarchia piemontese dal 1773 sino ...
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CERONI, Giuseppe Giulio
Sergio Cella
Figlio di Giuseppe e di Eugenia Todeschini, di agiata famiglia, nacque a San Giovanni Lupatoto (Verona) il 12 ottobre del 1774; percorse gli studi classici a Verona [...] vera e propria congiura antifrancese, fece perquisire la casa del C. e sequestrare la sua corrispondenza, . a Verona, Verona 1959, pp. 35 s., 65-71; F. Lechi, Il miraggio dellalibertà, in Storia di Brescia, IV, Brescia 1964, pp. 70 s.; DIiz. d. Ris. ...
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CARACCIOLO, Filippo
Enzo Piscitelli
Nacque a Napoli il 4 marzo 1903 da Nicola dei principi di Castagneto, duca di Melito, e Meralda Mele Barese: laureatosi in scienze sociali e politiche nel luglio [...] col movimento politico antifascista "Giustizia e Libertà" che, durante la seconda guerra mondiale il C. si fermò a Roma, dove, in via della Lungarina 65, aveva una casa che presto sarebbe divenuta clandestino rifugio di antifascisti, come ...
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EREDE, Antonio Andrea
Giovanni Assereto
Nato a Genova nel 1820 da Pietro e da Maria Vassallo, nel 1844 aveva conseguito la patente di capitano marittimo di lungo corso da una commissione presieduta [...] un amico mio, Erede, impiegato qui a Londra nella casa Bocca, ex capitano marittimo: conosce marina, commercio, contabilità di Genova, 31 ag. 1921; A. Codignola, Dagli albori dellalibertà al proclama di Moncalieri, Torino 1931, pp. 561, 644, 648 ...
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CATERINA de' Medici, duchessa di Mantova
Luisa Bertoni
Nacque a Firenze il 2 maggio 1593 da Ferdinando I granduca di Toscana e da Cristina di Lorena.
Per inclinazione naturale C. sarebbe stata portata [...] chiedeva la libertà di culto in Inghilterra per tutti i cattolici, cosa che gli avrebbe facilitato la concessione della dispensa matrimoniale , di buon casato (numerosi furono gli appartenenti a casa Medici) che avevano il compito di creare nel loro ...
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CANIGIANI, Antonio
Fabio Troncarelli
Nacque nel 1449 da Simone e da Margherita di Adoardo Alberti. Non va confuso con il cugino omonimo, figlio di Giovanni di Antonio, gonfaloniere di Giustizia nel [...] in suo favore, esaltando la libertà fiorentina e condannando l'ingerenza un gruppo di amici riunitosi a casa di Alessandro Acciaiuoli, il C ritorno dei Medici a Firenze. Ignota è anche la data della sua morte.
Fonti e Bibl.: J. Gaddi, Elogistorici in ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
casa
s. f. [lat. casa, propr. «casa rustica»]. – 1. Costruzione eretta dall’uomo per propria abitazione; più propriam., il complesso di ambienti, costruiti in muratura, legno, pannelli prefabbricati o altro materiale, e riuniti in un organismo...