PAPINI, Giovanni
Andrea Aveto
– Nacque a Firenze il 9 gennaio 1881. Figlio di genitori non sposati, venne iscritto nei registri comunali con il cognome Tabarri e trascorse i primi mesi di vita presso [...] miei eran poveri o perché non ero nato come gli altri? Non so: ricordo soltanto che una zia giovane mi dette il soprannome di vecchio a sei di proprietà dei suoceri e poi, dal 1914, in una casa edificata ex novo su suo progetto. In estate l’editore ...
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GUICCIARDINI, Lodovico
Dina Aristodemo
Nacque a Firenze il 19 ag. 1521, da Iacopo di Piero e da Camilla d'Agnolo Bardi, decimo di dodici figli. Le poche notizie sicure sulla sua adolescenza riguardano [...] ristrettezze: nel 1586 fu costretto a vendere la casa acquistata nel 1577, e nessun miglioramento gli 1949, pp. 314, 324, 470; R. Spongano, Introduzione a F. Guicciardini, Ricordi, Firenze 1951, pp. XXIII, XLII, XLIV; W. Brulez, L'exportation des ...
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DE LUCA, Giuseppe
Gabriele De Rosa
Nacque a Sasso di Castalda (Potenza) il 15 sett. 1898 da Vincenzo e Raffaella Viscardi. Trascorse la fanciullezza a Brienza, piccolo borgo poco distante da Sasso, [...] vecchi poveri, ospitati dalle piccole suore dei poveri nella casa di piazza S. Pietro in Vincoli. Qui venne alla p. 222un intervento di H. Bernard Maître sul D.: D. Cantimori, In ricordo di don G. D., in Storici e storia, Torino 1971, pp. 386-96; ...
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GREGOROVIUS, Ferdinand
Alberto Forni
Nacque a Neidenburg, in Prussia orientale, il 19 genn. 1821 da Ferdinand Timotheus e da Wilhelmine Charlotte Dorothea Kausch. A partire dal 1838 studiò a Königsberg [...] un saggio sulla festa che ogni anno, il 25 aprile, ricordava l'anniversario della morte del Tasso e nel corso della quale chiesto invano allo storico tedesco di scrivere una storia di casa Savoia.
Nonostante il successo, il G. si ritrovò straniero ...
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COSMICO, Niccolò Lelio
Roberto Ricciardi
Nacque a Padova non più tardi del 1420. Il suo vero nome era forse quello con il quale lo chiama l'autore dei sonetti maledici contro di lui, attribuiti al Pistoia [...] puro intento suo, a la fede paterna, ai suoi verdi anni", ricorda il "paterno voler, che a lui fu sempre caldo a servir lettera dell'8 apr. 1477 scritta allo stesso Strozzi da Roma nella casa di Agostino Maffei, "il quale mi è mio Mecenate et habito ...
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GIULIOTTI, Domenico
Giuseppe Izzi
Nacque a Luciana, frazione di San Casciano Val di Pesa, presso Firenze, il 18 febbr. 1877 da Giuseppa Aretini e da Francesco, fattore presso la tenuta di Verrazzano, [...] da emorragia cerebrale nel 1948, da paralisi il 14 luglio 1955, il G. si spense nella sua casa di Greve, munito dei conforti religiosi, il 12 genn. 1956.
Si ricordano ancora del G.: le edizioni di Cecco Angiolieri, Le rime, Siena 1914, e de Le più ...
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PAVESE, Cesare
Roberto Gigliucci
PAVESE, Cesare. – Nacque il 9 settembre 1908 a Santo Stefano Belbo (Cuneo), da Eugenio e da Consolina Mesturini, in una cascina di proprietà del padre, luogo di residenza [...] permanenza nel collegio – documentata soprattutto dai ricordi di padre Giovanni Baravalle, con cui strinse anni gli ispirarono un racconto, Il fuggiasco, poi materia per La casa in collina. Dopo la fine della guerra riprese il lavoro alla Einaudi ...
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CAMPANO, Giovanni Antonio (Giannantonio)
Frank Rutger Hausmann
Nacque nel 1429, probabilmente il 27 febbraio, a Cavelli presso Galluccio (in provincia di Caserta) da una famiglia di modestissime condizioni [...] fra i due.
Il padre morì prematuramente, e il C. fu allevato nella casa di uno zio paterno di nome Teolo; poi, dopo i primi studi presso un un rilevante interesse documentario, basandosi in parte sui ricordi personali di chi, come il C., era stato ...
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Prosatori Volgari del Quattrocento – Introduzione
Claudio Varese
Sul Quattrocento in genere, e sulla prosa volgare in particolare, è gravato il peso di un giudizio negativo che, partendo dalla sistemazione [...] , e lamenta gli intrighi e la crudeltà di Cosimo, a Vespasiano da Bisticci cliente della casa dominante, alla quale non risparmia elogi, ma pronto a ricordare che le repubbliche muoiono quando non vi fioriscono uomini eccellenti e singolari, e quando ...
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FLAIANO, Ennio
Alessandra Cimmino
Nacque a Pescara il 5 marzo 1910 da Cetteo, commerciante, e da Francesca Di Michele.
Ultimo di sette fratelli, l'infanzia del F. non fu felice: il padre era legato [...] e in generale per il mondo dell'arte. I suoi primi ricordi in proposito sono legati all'antologia Fior da fiore di G. Lipparini dopo vari accadimenti, può riprendere tranquillamente la via di casa (conservando, tuttavia, al fondo di se stesso l' ...
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ricordare
v. tr. [lat. recŏrdari, der., col pref. re-, di cor cordis «cuore», perché il cuore era ritenuto la sede della memoria] (io ricòrdo, ecc.). – 1. Richiamare alla propria memoria: cerca di r. almeno l’anno; non riesco a r. come si...
casa
s. f. [lat. casa, propr. «casa rustica»]. – 1. Costruzione eretta dall’uomo per propria abitazione; più propriam., il complesso di ambienti, costruiti in muratura, legno, pannelli prefabbricati o altro materiale, e riuniti in un organismo...