Drammaturgo e narratore danese (Copenaghen 1896 - ivi 1983), rinnovatore, insieme a K. Abell e K. Munk, del teatro danese negli anni Trenta. Dal primo dramma Parasitterne ("I parassiti", 1929), ancora [...] narratore, ha tracciato un quadro della borghesia di Copenaghen agli inizî del secolo nell'autobiografico Min farmors hus ("La casa di mia nonna", 1943), e ha svolto con spregiudicatezza il tema della pubertà in Sytten ("Diciassette", 3 voll., 1953 ...
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Scrittore colombiano (n. Bogotà 1965). Trasferitosi in Europa, ha vissuto tra Spagna, Francia e Italia, collaborando come giornalista dapprima presso un’emittente radiofonica francese, quindi in qualità [...] di moderno Decamerone carico di erotismo e suspence; Plegarias nocturnas (2012; trad. it. 2013), narrazione a tre voci articolata su un impianto investigativo; Una casa en Bogotá (2014; trad. it. 2016); Volver al oscuro valle (2016; trad. it. 2018). ...
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Paolini, Alcide. – Scrittore italiano (Udine 1928 – Milano 2016). Ha iniziato l'attività letteraria come poeta pubblicando le raccolte Cadono i venti (1952) e Ballata per un uomo (1959). Ha fondato nel [...] 'amore (1969), Lezione di tiro (1971), La gatta (1974), Paura di Anna (1976), La bellezza (1979), Il paese abbandonato (1980), La donna del nemico (1985) e Una strana signora (1993). È stato a lungo direttore editoriale della casa editrice Mondadori. ...
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Poeta ceco (Mastník, Třebíč, 1905 - Uhřínov, Moravia Merid., 1960); di marcata fede cattolica, imprigionato per supposta attività antistatale (1951-60), fu riabilitato nel 1966. Nata dal sentimento barocco [...] ", 1944), la lirica di Z. volse a toni cupi e polemici (La Saletta, 1947; Rouška Veroničina "La Veronica", 1949) che culmineranno nelle poesie scritte in carcere e raccolte postume (Čtyři léta "Quattro anni", 1969; Du̇m Strach "La casa Paura", 1981). ...
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WINTHER, Christian Ferdinand
Giuseppe Gabetti
Poeta danese, nato a Fensmark, presso Næstved, il 29 luglio 1796, morto a Parigi il 30 dicembre 1876. Fu, anche nella realtà quotidiana dell'esistenza, [...] - la passione per la sua alunna Alvilde Müffelmann, quando egli, superato l'esame di teologia (1824), assunse temporaneamente in casa Müffelmann le funzioni d'istitutore. Fu poi, poco dopo il ritorno da un viaggio in Italia (1830-31), la passione ...
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LETI, Gregorio
Emanuela Bufacchi
Nacque a Milano il 29 maggio 1630 da Girolamo e da Isabella Lampugnano.
Le notizie certe sulla famiglia si fermano al nonno paterno, Marco, che fu per due anni al servizio [...] eventualmente il titolo di storiografo. Dopo l'incontro, pieno di aspettative, il L. si stabilì con la famiglia in una casa sul Tamigi a Chelsea per dedicarsi interamente alla composizione dell'opera che avrebbe ultimato nel dicembre del 1682 con il ...
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CONTI (Comes, Maioragius), Antonio Maria (Marcus Antonius)
Roberto Ricciardi
Nacque a Mairago (prov. di Milano), il 26 ott. 1514 da Giuliano e Maddalena Conti.
Secondo la testimonianza del C., suo padre [...] dialogo che pretende di esser stato tenuto nel giardino di casa Fagnani, alla periferia di Milano, a imitazione delle disputazioni di Milano e uomo di fiducia del C. (nella cui casa abitò dal 1548 al 1551), le Reprehensiones furono pubblicate senza ...
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LEONICO TOMEO, Niccolò
Emilio Russo
Nacque a Venezia nel febbraio 1456 da una famiglia originaria dell'Epiro e sin dai suoi primi anni visse tra Padova e Venezia. Seguì l'insegnamento di lingua greca [...] esegeta di testi aristotelici, il L. maturò nella lunga dimora padovana interessi spiccati di antiquaria, accumulando nella sua casa di contrà S. Francesco una significativa collezione.
Una testimonianza è fornita da una lettera inviata a inizio 1525 ...
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PANSUTI, Saverio
Beatrice Alfonzetti
– Nacque in Calabria nel 1666 da una famiglia di umili origini.
Del poeta tragico Pansuti (o Pansuto, Panzuti), dimenticato nel corso dell’Ottocento per il ruolo [...] morte di Carlo di Lorena, cognato dell’imperatore, la canzone di Pansuti del 1691 rivelava la precoce propensione per la casa d’Austria, condivisa nell’ultimo decennio del Seicento da molti napoletani, preoccupati per l’assenza di eredi di Carlo II ...
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PERANDA, Giovan Francesco
Simone Testa
PERANDA, Giovan Francesco. – Nacque intorno al 1529 a Ponte di Valtellina. Nulla sappiamo della famiglia tranne che ebbe un cugino, Giovanni Battista Peranda, [...] e non, come l’aragonese Juan de Verzosa.
Sembra sia stato un uomo generoso, calmo di carattere, apprezzato dai giovani di casa anche in età matura e dagli amici, che lo seguirono fino agli ultimi giorni. La sua vita familiare non fu tuttavia felice ...
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casa
s. f. [lat. casa, propr. «casa rustica»]. – 1. Costruzione eretta dall’uomo per propria abitazione; più propriam., il complesso di ambienti, costruiti in muratura, legno, pannelli prefabbricati o altro materiale, e riuniti in un organismo...
casa ecologica
loc. s.le f. Casa costruita nel rispetto dell’equilibrio ambientale e della salute delle persone che vi abitano. ◆ La casa ecologica cessa di essere un’esclusiva dei paesi nordici e si cala nei centri cittadini dove concilia...