BRESCIA
G. Panazza
(lat. Brixia; Brisia, Bressa nei docc. medievali)
Città della Lombardia, capoluogo di prov. e diocesi vescovile, situata tra i fiumi Oglio e Chiese allo sbocco della val Trompia.Di [...] d'acqua proveniente da Rebuffone sono elementi di grande rilievo per questo mercato, il quale avrebbe dovuto sostituire gli altri della città, che tuttavia rimasero: nel 1186 si ha il mercatum Fori (già foro romano), mentre i mercati del Castello ...
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PERUGIA
A. Caleca
(lat. Perusia; Peroscia nei docc. medievali)
Capoluogo dell'Umbria, centro di origine umbra e fiorente città in epoca etrusca e poi romana, nella Tarda Antichità assurse al ruolo di [...] .L. Cianini Pierotti, Perugia 1992, pp. 163-171; M.R. Silvestrelli, Il castello di San Lorenzo, ivi, pp. 173-191; E. Lunghi, La cattedrale di S Primo impellente problema da risolvere fu quello dell'acqua, fino ad allora attinta solo attraverso pozzi, ...
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PONTE
V. Galliazzo
Le strutture di attraversamento note con il nome generico di p. possono assumere forme, caratteristiche e aspetti molto diversi tra loro, offrendo la possibilità di essere indagate [...] antico il p. sul canale detto 'interrato dell'Acqua Morta', un ramo dell'Adige; a Parma invece il p. di Di eccezionale arditezza era invece il p. fortificato e merlato del castello di Trezzo sull'Adda, fatto costruire da Bernabò Visconti fra il ...
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FONTANA, Carlo
Helmut Hager
Nacque a Rancate (Como) il 22 apr. 1638 da Francesco Amedeo e Cecilia Pizzalmore (Donati, 1942, pp. 263 s., 286 n. 3). Non si conosce con esattezza la data del suo arrivo [...] Windsor (Braharn - Hager, 1977, pp. 125-132) e nel castello di Vaduz (Lorenz, 1978-79). Il Martinitz, a titolo personale, 3).Nel 1690 il F. era intanto diventato "l'architetto dell'Acqua Paola": aveva lavorato infatti ad aumentare il livello del lago ...
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Alchimia
Mario Bussagli
R. Halleux
A. Bausani
Dall'arabo al-kīmiyā', disciplina che, sulla base del ragionamento analogico, ricava dall'esperienza della pratica metallurgica, fittile o tintoria i [...] di Parigi, delle cattedrali di Amiens e di Tolosa, il palazzo di Jacques Coeur a Bourges, il castello di Plessis-Bourré di produzione più ampi, quasi industriali, come la distillazione dell'acqua di rose, i cui stabilimenti, nella regione di Shiraz, ...
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IDRAULICA
M. Barceló
L'Antichità costituì il periodo aureo dell'evoluzione tecnica dell'i., in particolare per quanto concerne la distribuzione di acqua potabile alle popolazioni del bacino del Mediterraneo [...] metà, veniva utilizzato come orto di piante medicinali (herbarium) e, per l'altra metà, come chiostro dell'infermeria. Tale castello d'acqua, ancora oggi ben conservato, è caratterizzato da molti elementi architettonici di età normanna e presenta un ...
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GIARDINO
M. Bernardini
Il g., una volta abbandonato, soggetto alle incursioni degli estranei e del tempo, si cancella facilmente; anche le strutture più consistenti che lo caratterizzano (fontane, bacini, [...] come si meravigliarono di un piccolo padiglione, un castello dei divertimenti con g. con al centro un lago secondari, spesso chioschi (persiano kushk); la distribuzione dell'acqua attraverso un impianto quadripartito (chahār bāgh 'tetragiardino'), ...
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Cucina
Eva Barlösius e Anna Laura Palazzo
Il termine cucina, che deriva dal latino coquere, "cuocere", ha, come i suoi corrispettivi in molte lingue europee, un duplice significato: indica da un lato [...] del latte e alla frollatura e salatura delle carni.
La cucina del castello friulano di Fratta, mirabilmente descritta da I uno spartiacque fondamentale, con la graduale introduzione dell'acqua corrente a partire dalle abitazioni signorili. Ragioni ...
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MADERNO, Carlo
Maria Cristina Loi
Figlio di Paolo e di Caterina Fontana, sorella dell'architetto Domenico Fontana, nacque intorno al 1556, data accettata quasi unanimemente dalla critica e già indicata [...] a Roma - i Fontana, i Garvo, i Novi, i Castello, i Longhi, i Mola - che avevano organizzato il loro lavoro Roma 1963, ad ind.; R.M. Steinberg, The iconography of the teatro dell'acqua at the villa Aldobrandini, in Art Bullettin, XLVII (1965), pp. 453- ...
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TINO di Camaino
F. Aceto
Scultore e architetto, nato a Siena intorno al 1280 e morto a Napoli nel 1336 (Schulz, 1860, IV, nr. CDXIII; Minieri Riccio, 1883a, p. 205).
È verosimile che si sia formato [...] duomo, forse in ragione del particolare significato che l'elemento naturale dell'acqua riveste nella vita del santo, e la Madonna in piedi con religiose e civili - certosa di S. Martino, castello di Belforte, arsenale - in collaborazione con l' ...
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coda
códa s. f. [lat. volg. cōda, class. cauda]. – 1. a. Parte assottigliata del corpo dei vertebrati opposta al capo, costituita da un asse scheletrico (regione caudale della colonna vertebrale), da muscoli e da tegumento; lo sviluppo e la...
pozzo
pózzo s. m. [lat. pŭteus]. – 1. a. Scavo ad asse verticale, a sezione per lo più circolare, effettuato nel terreno per raggiungere gli strati acquiferi sottostanti, da cui attingere l’acqua (p. filtrante, p. freatico); anche, il manufatto...