Tragemi d'este focora, se feste a boluntate
Fabrizio Beggiato
Terzo verso del contrasto di Cielo d'Alcamo Rosa fresca aulentissima, citato in VE I XII 6 come esempio di siciliano non illustre ma secundum [...] pensare a un dualismo di stile con intenti espressivo-parodistici analoghi a quelli avvertibili nella canzone del fiorentino Castra (v.), sì che il contrasto può essere inserito nella tradizione dell'espressionismo vernacolare. Per la bibliografia, v ...
Leggi Tutto
TIFATA
Domenico Mustilli
. Monte ai confini tra la Campania e il Sannio. Nell'antichità il suo nome era posto in relazione con i boschi di querce (iliceta) che lo coprivano, oggi scomparsi; meglio è, [...] 1a guerra sannitica; nel 215 a. C. sul monte si accampò Annibale e dopo secoli si indicava un luogo col nome di castra Hannibalis. Ai piedi del monte, Silla sconfisse (83 a. C.) il console Gaio Norbano e i partigiani di Mario: in ringraziamento della ...
Leggi Tutto
TESTACEA, OPERA (testaceum opus)
Giuseppe LUGLI
I Romani chiamarono così ogni opera muraria eseguita con materiale di terracotta, sia spezzato nell'interno dell'opus caementicium, sia posto in cortina [...] Augusto.
Ma l'uso di fabbricare mattoni con lo scopo precipuo di porli come paramento esterno del muro comincia sotto Tiberio (castra praetoria e domus Tiberiana), e diviene d'allora in poi il sistema preferito durante tutto l'impero.
Per i varî tipi ...
Leggi Tutto
Cielo d'Alcamo
Fabrizio Beggiato
Con questo nome si suole designare l'autore del contrasto Rosa fresca aulentissima del quale D. in VE I XII 6 cita il terzo verso: " Tragemi d'este focora, se t'este [...] , e indica il valore di questo testo in un'intenzione parodistica, simile a quella che si ritrova nella canzone del Castra, che ne fa uno dei più antichi esempi di espressionismo vernacolare. V. Tragemi D'este Focora.
Bibl. - A. D'ancona ...
Leggi Tutto
LUCERA
RRaffaele Licinio
È del cronista Riccardo di San Germano la preziosa notizia che, tra fine maggio e inizio giugno del 1223, Federico II riuscì a ottenere una prima, consistente vittoria sui saraceni [...] , la circoscrizione che Federico II dota del maggior numero di castra e di domus, in cui impianta il maggior numero di aziende 'intero Regno, riporta infatti la notizia dell'esistenza di due castra, l'uno che doveva essere riparato dai saraceni (ed è ...
Leggi Tutto
LEONATE
Umberto Longo
La data di nascita di L. può essere fatta risalire ai primi decenni del XII secolo. Apparteneva alla famiglia dei primi conti di Manoppello (nel Pescarese) titolo di cui, insieme [...] e Alessandro III, sostennero l'azione di L. con privilegi che riconoscevano all'abbazia il possesso dei beni e dei castra perduti, anche se non costituirono un'arma giuridica in grado di farli recuperare. Più efficace si rivelò il sostegno pontificio ...
Leggi Tutto
Cosenza
Pietro De Leo
Sita al centro della Calabria, in uno snodo della via consolare che conduceva da Capua a Reggio, sul crinale del colle Pancrazio, alla confluenza dei fiumi Crati e Busento, Cosenza, [...] posizione di vedetta sulla sottostante via consolare, fu ampliato e riadattato in base alle direttive imperiali del 1220 (castra, munitiones et turres) dalle stesse maestranze che erano state impegnate nella ricostruzione del duomo. E sul Busento fu ...
Leggi Tutto
colle (collo)
Domenico Consoli
Per quanto nel latino collis prevalga, rispetto a mons, la connotazione di altura modesta, o comunque meno elevata, non infrequentemente il senso del primo termine si confonde [...] connette il passo in cui Gedeone scaccia da sé gli Ebrei troppo golosi quando inver' Madïan discese i colli (Pg XXIV 126), suggerimento di Iud. 7, 8-9 " Castra autem Madian erant subter in valle. Eadem nocte dixit Dominus ad eum: Surge et descende in ...
Leggi Tutto
ROMA
Filippo Coarelli
Vieri Quilici
Archeologia (XXIX, p. 593; App. II, 11, p. 735). - Ferme da tempo, nel centro urbano, le grandi imprese di scavo (responsabili, nei decenni precedenti alla seconda [...] , costruita dopo il 67 a. C. sul Collis Hortulorum.
Uno scavo di notevole ampiezza è stato realizzato all'interno dei Castra Praetoria al momento della costruzione della nuova Biblioteca Nazionale (1960-71). Oltre a un tratto di una delle porte, sono ...
Leggi Tutto
Regione storica del Belgio, corrispondente nel suo insieme al paese basso fra la Lys, la Schelda e il mare; vi si comprende oggi tuttavia anche la plaga di Alost, Grammont e Renaix sulla destra della Schelda. [...] viva circolazione commerciale. Gli agglomeramenti (portus) formati da questi mercanti, presso le fortezze della contea (castra), in luoghi favorevoli per il commercio, costituirono altrettanti nuclei delle future città fiamminghe. Bruges, sul golfo ...
Leggi Tutto
castrare
v. tr. [lat. castrare]. – 1. a. Togliere a un animale, maschio o femmina, gli organi della riproduzione, o determinarne in altro modo l’atrofia, per renderlo più mansueto o più adatto all’ingrassamento: c. un cane, un gatto, un maiale,...
castrato
agg. e s. m. [part. pass. di castrare]. – 1. agg. Privato degli organi della riproduzione: un gatto c.; galline c.; Gridava il vecchio, che parea c. (Berni). 2. s. m. Maschio della pecora castrato, spec. quando è macellato: coscio...