Amministrazione dell’Impero
Arnaldo Marcone
Volendo sintetizzare in una formula il disegno complessivo di organizzazione delle strutture amministrative dell’Impero da parte di Costantino si deve presupporre [...] , infatti, aveva rafforzato la capacità operativa delle sue truppe, mettendo alla loro testa un prefetto del pretorio presente nei castra praetoria di Roma. Le coorti pretorie, tra l’altro, avevano represso nel sangue i tumulti scoppiati a Roma tra ...
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MUTI, Giacomo
Andreas Rehberg
MUTI (de Mutis), Giacomo. – Nacque intorno al 1310 dal romano Niccolò di Romano Muti, in un’agiata famiglia dell’aristocrazia cittadina del rione di S. Eustachio, la cui [...] papa, sempre tramite il suo cardinale legato, offrì al Comune di Firenze due mesi di tempo per la restituzione di alcuni castra del vescovo di Arezzo e per la compensazione di eventuali danni (a tale offerta seguì l’appello, nel 1368, intentato dalla ...
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TEODORO
Michele Lodone
– La ricostruzione biografica precedente il processo cui questo personaggio fu sottoposto nel 1515 è basata sostanzialmente sui cenni che egli fornì in quell’occasione. Stando [...] a Badia Agnano (non lontano da Arezzo), ad Assisi, a «Vitulino» (l’attuale Vitolini, nei pressi di Vinci) e nella vicina Castra (dove viveva la madre), per tornare infine a Firenze.
Qui si stabilì nella chiesa di S. Felice in Piazza e orientò i ...
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GIACOMO (Jacobus)
Fulvio Delle Donne
Non si hanno informazioni precise circa la nascita di G., conte di Andria dagli inizi del secolo XIII, che, presumibilmente, avvenne intorno agli anni Sessanta o [...] ; nel secondo G. avrebbe dovuto ricevere in possesso i castelli di Barletta, di Melfi e di Rapolla, nonché i castra del comitato di Andria. Neanche questa volta, però, venne effettuata la spedizione anche perché, morto nel frattempo Marquardo, la ...
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BISANZIO
Armando Petrucci
Fu consacrato arcivescovo di Bari e Canosa con tutta probabilità nella prima metà del 1025 dal papa Giovanni XIX.
Sulla data di inizio del pontificato di B. e sull'estensione [...] e stabiliva i confini della arcidiocesi, che si estendeva dal Gargano a Monopoli e comprendeva diciotto fra città e "castra" di diversa importanza (ma non Trani, né Melfi), con giurisdizione sui monasteri sia greci sia latini.
La nomina di ...
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EGIDIO (Egidius, Egydius, Zilius)
Olivier Guyotjeannin
Non si hanno notizie sicure sulle origini familiari di E., vescovo di Modena (1194/ 1195-1207) e poi arcivescovo di Ravenna (1207-1208). Gli autori [...] tutti il recupero di possessi perduti. Il 15 apr. 1195 E. riacquistò i diritti del nobile Adigerio da Bagno sui castra et curtes di Porcile, (antico possedimento della Chiesa di Modena) e Montombraro. Il 21 maggio 1196 ottenne una ripartizione più ...
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POLENTA, Guido da
Riccardo Pallotti
POLENTA, Guido da. – Figlio di Bernardino, nacque probabilmente tra la fine degli anni Trenta e l’inizio degli anni Quaranta del Trecento.
Coinvolto nel governo cittadino [...] . Sede, investito della città di Ravenna e delle 101 ville del suo comitato, della città e della rocca di Cervia, dei castra di Polenta, Cuglianello, Fusignano e Russi, quest’ultimo in via di edificazione, così come della località di villa Melsa, nel ...
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Grande recipiente di solito sotterraneo a forma di pozzo o di stanza a vòlta, ove si raccoglie e si conserva l'acqua piovana che cade su una superficie collettrice, casualmente o appositamente disposta [...] ); quella di Baia detta Piscina mirabilis, per la flotta di Miseno, a cinque navate divise da quarantotto pilastri; quella dei Castra di Albano; quella di Uthina, costruita sullo stesso tipo, ma a tre navi e diciotto pilastri; quella di Lione, anch ...
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GOFFREDO
Cosimo Damiano Poso
Conte di Conversano, figlio di Ruggero e di un'innominata sorella di Roberto d'Altavilla (il Guiscardo), ebbe come fratelli il conte Roberto di Montescaglioso e un tale [...] avrebbe assediato il nipote per costringerlo a riconoscergli anche per Montepeloso il servitium che già prestava per tutti gli altri castra in suo possesso. Da parte sua G., al quale per la prima volta viene qui assegnato il cognome toponimico "de ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La nascita degli dei e l'ordine del mondo
Gabriella Pironti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’origine dell’universo e la theogonia, [...] da Esiodo si incontra in alcune tradizioni ittite, incentrate sulle lotte tra gli dèi del cielo, Alalu, Anu e Kumarbi: Kumarbi castra il suo predecessore e ingoiatone il membro virile concepisce al suo interno il dio delle tempeste che è destinato a ...
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castrare
v. tr. [lat. castrare]. – 1. a. Togliere a un animale, maschio o femmina, gli organi della riproduzione, o determinarne in altro modo l’atrofia, per renderlo più mansueto o più adatto all’ingrassamento: c. un cane, un gatto, un maiale,...
castrato
agg. e s. m. [part. pass. di castrare]. – 1. agg. Privato degli organi della riproduzione: un gatto c.; galline c.; Gridava il vecchio, che parea c. (Berni). 2. s. m. Maschio della pecora castrato, spec. quando è macellato: coscio...