Città dell’Austria (189.122 ab. nel 2009), capitale del Land dell’Austria Superiore. È posta a 259 m s.l.m. sulle due rive del Danubio, dove il fiume esce dal massiccio cristallino boemo, in una conca [...] e cantieristiche. Nodo stradale e ferroviario di grande importanza, L. è anche attivo porto fluviale sul Danubio.
Si sviluppò dal castrum romano di Lentia (1° sec. d.C.); nel 1324 ottenne i diritti di città. Conquistata nel 1741 dai Bavaresi, ne ...
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. Celebre famiglia italiana, investita di dignità sovrana a partire dal 1545, anno in cui Pier Luigi Farnese, figlio di papa Paolo III, fu investito dal padre del ducato di Parma e Piacenza. Le origini [...] deve avere assunto tra il sec. XI e il XII il suo nome da quello di un suo feudo di non molta importanza: Castrum Farneti. Il più antico documento accertato risale al 1134 e ci mostra un Petrus de Farneto, al quale, per avere militato in Puglia ...
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Cittadina della provincia di Pescara, situata a 320 m. s. m., a 6 km. dall'Adriatico, sul contrafforte tra la valle del Salino e quella del torrente Piomba, fra amene e verdeggianti colline, con bellissime [...] distrutta, e che secondo alcuni si trovava nel luogo ove ora è Città S. Angelo, secondo altri invece alla foce del Salino. Di un Castrum S. Angeli si ha notizia dal sec. XII; fu poi distrutto e risorse, ma ebbe nome di città solo nella prima metà del ...
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VERGIOLESI
Piero Gualtieri
– Famiglia pistoiese attiva dal XII al XVI secolo. Il primo membro conosciuto è tale Guido, i cui eredi risultavano nel 1137 possessori di un pezzo di terra posto a Pacciana, [...] attestata ancora fino alla metà del XIII secolo, subentrò quindi la forma Vergiolenses, con le relative varianti grafiche), castrum situato a una manciata di chilometri da Pistoia sulle colline a nord-ovest della città sulla cui popolazione vantavano ...
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MASCULA
P. A. Fevrier
Località dell'Algeria corrispondente all'odierna Khenchela (v. Costantina, vol. li, p. 872) posta sugli ultimi contrafforti dell'Aurès, in posizione dorninante gli altipiani dove, [...] in effetti iscritti alla tribù Papiria. Si deve notare la fondazione di una serie di agglomerati dalla fine del I sec. d. C. (castrum dell'80-81 a Lambesi; Aquae Flavianae del 76) alla fine del II sec. d. C. (Timgad, Mascula), il che dimostra la cura ...
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Estensione della città fuori delle antiche mura.
Il significato originario del nome, proprio dei popoli germanici, pare quello di luogo fortificato. In Germania e Francia settentrionale fu designato come [...] la rocca feudale, in Italia rimase a indicare nel villaggio fortificato il gruppo delle abitazioni del popolo, contrapposto al castrum o castellum, dimora del signore, e distinto dai paesi aperti del contado (vicus, locus, villa, terra).
Gli abitanti ...
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ROCCA
Leone Andrea Maggiorotti
. Luogo fortificato in tutto simile al castello (v.). Generalmente nell'uso comune non si fa una chiara differenza tra i vari vocaboli che denotano fortilizî, come: rocca, [...] Vecchio nel suo Itinerario per terraferma veneziana nell'anno 1483 chiama Rocca la cittadina o borgo fortificato di Peschiera (Castrum Pischerie), sebbene questa fosse in piano e le sue difese fossero limitate alla cinta del borgo, e chiama Rocchetta ...
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TORNIELLI
Giancarlo Andenna
– Il primo rappresentante di questo gruppo familiare novarese, di nome Graziano Turniel, è documentato nel 1127 come testimone a un atto di investitura feudale effettuato [...] con le autorità del Comune, intenzionate tra il 1216 e il 1218 a conquistare il Cusio, un territorio dominato dal castrum episcopale dell’Isola di San Giulio. A seguito di una mediazione di Onorio III, che aveva sollecitato l’intervento pacificatore ...
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GREGORIO
Carla Vetere
Quarto di questo nome, primogenito di Sergio (II), duca di Napoli morto nell'878, successe intorno al mese di aprile dell'898 allo zio paterno Atanasio (II), il quale aveva a lungo [...] e per non fornire ai Saraceni una pericolosa postazione, G., in accordo col vescovo Stefano, stabilì la distruzione del castrum Lucullanum, prossimo alla città, con la rocca e i monasteri che in esso erano posti; per analoghi motivi di sicurezza ...
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NORMANNI, Stefano
Marco Vendittelli
– Esponente di uno dei più potenti casati baronali romani dei secoli XII-XIV, figlio secondogenito di Alberto, nacque quasi certamente a Roma, probabilmente nel terzo [...] medioevo, dopo il suo abbandono, prese il nome di Torrimpietra), Prungiano, Testadilepre e Castel di Guido nonché la villa (poi castrum) di San Giorgio, tutti situati a cavallo del percorso dell’antica via Aurelia a non molti chilometri da Roma. Allo ...
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quartiere
quartière (ant. quartièro) s. m. [der. di quarto, sul modello del fr. quartier]. – 1. La quarta parte di determinati oggetti, elementi o strutture: a. In araldica, sinon. di quarto, nel sign. 3 a, come divisione dello scudo gentilizio...
alcazar
alcázar ‹alkàtħar› s. m., spagn. [dall’arabo al-qaṣr «palazzo, fortezza», che risale, attrav. il gr. biz., al lat. castrum] (pl. alcázares ‹alkàtħares›). – Nome, in Spagna, di molte fortezze o cittadelle di età musulmana, e anche di...