Frate francescano di S. Felice de Guixols, la cui attività letteraria si ricollega col movimento di restaurazione della disciplina cattolica che, a mezzo il sec. XV, si effettuò in Catalogna contro il [...] criticismo e lo scetticismo diffusi dallo scisma e dal Rinascimento. A preghiera di Maria di Castiglia, sposa di Alfonso V di Aragona, egli tradusse in forma semplice e con franca adesione al testo, lo ...
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Poeta catalano (1145-1180 circa); di lui ci resta soltanto un ensenhamen di oltre 140 versi dedicato al giullare Cabra, che Guiraut de Calanson imitò poi fedelmente. I riferimenti alle composizioni poetiche [...] più diffuse in Catalogna sono documento della larga conoscenza dei poemi brettoni. ...
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VIDAL de BEZANDUN, Raimon
Trovatore in lingua provenzale vissuto fra il sec. XII e il XIII, durante l'epoca del conte Raimondo Berengario IV e dei re Alfonso I e Pietro I di Catalogna. Fu in contatto [...] con le corti spagnole e provenzali e frequentò anche il castello di Mataplana, dove conobbe il trovatore Ugo.
Oltre ad alcune poesie di tono facile, che si rifanno alla lirica dei trovatori più noti, come ...
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VILFREDO il Peloso
Ramon D'ALOS-MONER
Conte di Barcellona (circa 873-898). È ritenuto capostipite della dinastia dei conti di Barcellona, più tardi re d'Aragona. La sua figura è, per la Catalogna, quella [...] d'un eroe nazionale, ciò che spiega come la leggenda se ne sia impadronita fino dai primi tempi. Il suo governo rappresenta il primo passo verso l'unità catalana, poiché, oltre alla contea di BarcellonaAusona, ...
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Generale (Parigi 1655 - ivi 1727); fratello di Louis-Joseph, fece le campagne d'Olanda e d'Alsazia; gran priore di Francia (1678), luogotenente generale (1693) prese parte a tutte le campagne d'Italia [...] e della Catalogna (sino al 1705). Caduto in disgrazia a causa della sua inazione durante la battaglia di Cassano (1705), si ritirò a Roma. Ritornato poi in Francia (1711), vendette il suo priorato nel 1719. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Catia Di Girolamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Seicento è per la Monarchia asburgica – l’insieme composito governato dalla corte [...] uomini a lui direttamente fedeli.
Olivares riesce così a imporre nel 1637 al regno di Valencia e nel 1639 alla Catalogna di fornire contingenti di soldati per difendere la frontiera iberica. In Portogallo l’introduzione di una nuova imposta senza il ...
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Uomo politico francese (Parigi 1618 - Fontainebleau 1699); figlio di Robert Arnauld d'Andilly, si chiamò P. da un feudo acquistato sposando (1660) Caterina Ladvocat. Consigliere di stato (1644), intendente [...] generale degli eserciti di Napoli e della Catalogna, dopo un breve periodo di disgrazia per il filogiansenismo della sua famiglia, fu ambasciatore in Svezia (1665), all'Aia (1669) e ministro degli Esteri (1671-79). Combattuto da F.-M. Louvois e da J ...
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Figlio (Coimbra 1429 - Granollers 1466) di Pietro duca di Coimbra. Visse in Castiglia fino al 1457, essendo stato esiliato dopo la morte del padre (1449). Si riconciliò quindi con Alfonso V di Portogallo. [...] Fu re di Catalogna (1463-65), ma perdette la corona sconfitto a Calaf dal legittimo re Giovanni II d'Aragona. Dotto raccoglitore di monete e manoscritti, fu verseggiatore in portoghese e castigliano: si ricordano le Coplas del contempto de las cosas ...
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ALFONSO V d'Aragona, re di Sicilia, re di Napoli
Ruggero Moscati
Nacque presumibilmente nel 1396, da Ferdinando I. Educato in Medina del Campo alla corte di Enrico III di Castiglia - di cui, per ragioni [...] "col bene pubblico" dovessero essere nulli.
L'unione sotto lo stesso sovrano non aveva annullato in effetti il contrasto tra Catalogna e Aragona col distacco tra la politica avventurosa e marinara dell'una e le vocazioni continentali dell'altra. La ...
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Duca di Alcalá e marchese di Tarifa, nacque in Siviglia nella seconda metà del sec. XVI, non si sa se nel 1570 o nel 1584. Fu successivamente capitano generale in Catalogna, ambasciatore straordinario [...] presso Urbano VIII, viceré nel regno di Napoli (1629-31) e poi in quello di Sicilia (1632-35). Già nominato governatore del Milanese (1636), ebbe invece la carica di vicario generale d'Italia. Ma per breve ...
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catalogna
catalógna s. f. [dal nome della Catalogna, regione della Spagna nord-orient., luogo di provenienza]. – 1. Specie di coperta di lana. 2. Varietà di cicoria, la cui denominazione completa è cicoria dolce della Catalogna (v. cicoria).