Fisiognomia
Patrizia Magli
Fisiognomia o fisiognomonia (dal greco ϕυσιογνωμονία, tardo ϕυσιογνωμία, composto di ϕύσις, "natura", e tema di γιγνώσκω, "conoscere") è il nome della disciplina parascientifica [...] un simile substrato biologico alla morale, la teoria di Lombroso attirò non pochi attacchi soprattutto da parte del mondo cattolico, che si scagliò contro il suo 'materialismo' e contro la sua negazione del libero arbitrio come postulato universale ...
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Bioetica e biotecnologie
Remo Bodei
(Dipartimento di Filosofia, Università degli Studi di Pisa, Pisa, Italia)
Le biotecnologie hanno modificato la nozione di famiglia legata ai rapporti di sangue, la [...] la distinzione tra morto e vivo, in cui crescono le nostre tradizioni religiose, morali civili" (Giorello, 1998), da parte cattolica si ribadisce invece la convinzione per cui "la fecondazione artificiale è sempre illecita". E si aggiunge: "Ma qui c ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. La medicina
Andrew R. Cunningham
La medicina
Introduzione
Per inquadrare la trattazione della medicina del XVII sec. all'interno di quella che [...] sia con i medici calvinisti, come il paracelsiano di Ginevra Joseph Du Chesne (Quercetanus, 1544 ca.-1609), sia con quelli cattolici, come il galenico Jean Riolan padre, con i quali portava avanti dispute feroci. Dal punto di vista dei nemici dei ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Psicologia, psichiatria e psicoanalisi
Luciano Mecacci
La psicologia
Le opere più accreditate di storia della psicologia individuano una scissura tra le analisi dei processi psicologici svolte nel lungo [...] di Firenze, vanno ricordati quelli attivi presso le Università statali di Torino, Padova, Roma e Napoli e presso l’Università cattolica di Milano.
A Torino, sotto la guida di Federico Kiesow (1858-1940), allievo di Wundt a Lipsia e poi vincitore ...
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L'Ottocento: scienze mediche. Psichiatria e istituzioni
Elaine Murphy
Psichiatria e istituzioni
Il termine 'psichiatria' è entrato nell'uso comune soltanto verso l'inizio del XX sec., ma la nascita [...] del paziente. Johann C.A. Heinroth (1773-1843), docente di medicina all'Università di Lipsia e profondamente cattolico, tornò alla visione medievale dei disturbi psicologici come manifestazione del male, considerandola però la conseguenza di un ...
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Medicina
EEdoardo D'Angelo
Nell'Alto Medioevo occidentale la medicina resta, in generale, al di fuori del campo delle 'scienze' vere e proprie (arti del Quadrivio). Solo assai raramente la figura del [...] meridionale nel sec. XIII, particolarmente evidente nell'opera del cosiddetto Arcimatteo, il quale sostiene che Aristotele è un buon cattolico.
Il 'dirigismo' di Federico si fa sentire molto più di quello dei sovrani normanni. A Melfi, nel 1231 ...
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Testamento biologico
Ignazio R. Marino
Claudia Cirillo
Detto anche testamento di vita, dichiarazioni o direttive anticipate di trattamento, è un documento scritto, redatto da una persona in condizioni [...] es., chiaro accenno alle cure palliative e al concetto di accanimento terapeutico. Appare chiaro che per la Chiesa cattolica evitare l’accanimento terapeutico non equivale a procurare la morte, bensì a sospendere trattamenti sproporzionati che non ...
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Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] alla dialettica fra filosofia della vita e filosofia dei valori (E. Troeltsch lo chiamerà per questo il "Nietzsche cattolico"), Scheler affronta il compito antropologico sui punti nodali del rapporto tra Io e corpo, e tra razionalità e intenzionalità ...
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cattolico
cattòlico agg. e s. m. [dal lat. tardo catholĭcus, gr. καϑολικός «universale», der. di καϑ’ὅλου «universalmente»] (pl. m. -ci). – 1. Propr., universale: tiene questa gente [i Peripatetici] oggi lo reggimento del mondo in dottrina...
arcicattolico
(arci-cattolico), s. m. e agg. (iron.) Profondamente cattolico. ◆ [tit.] Tra [Arnaldo] Forlani e [Giulio] Andreotti spuntò l’arcicattolico [testo] […] [Bettino] Craxi sapeva che qualcuno nel Psi non avrebbe digerito un arcicattolico...