terzina
Ignazio Baldelli
1. D., come ben si sa, è innovatore, dal di dentro, di schemi metrici ereditati dalla tradizione anteriore: basti pensare alle novità della sestina dantesca, rispetto al modello [...] l'affermarsi del sonetto con quartine a rime incrociate (abba) su quello con quartine a rime alterne comincia con D. (e con Cavalcanti), v. SONETTO (e il Fiore porta la tradizione della corona di sonetti a un'espansione non mai prima tentata). Ma D ...
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Sonar bracchetti, e cacciatori aizzare
Marco Pecoraro
Sonetto (Rime LXI), che il Witte dette in luce per la prima volta nel 1871, traendolo dai manoscritti Chigiano L VIII 305 e Riccardiano 1050, in [...] da San Gimignano (ai sonetti, ad es., per febbraio e settembre, e per il venerdì) e all'uso grammaticale e stilistico del Cavalcanti, di cui, fra l'altro, da Beltà di donna di piagente core, prese anche qualcuna delle parole in rima (genti/correnti ...
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Iacopo
Nome del destinatario del sonetto rinterzato Iacopo, i' fui, ne le nevicate alpi (v.), attribuito a D. (Rime dubbie VII). Essendo dubbia l'attribuzione, non è ovviamente possibile determinare [...] ser Fredi, parente di Cino da Pistoia; più perentoriamente il Filippini, che ritiene il sonetto dantesco, indicò il rimatore Iacopo Cavalcanti, parente di Guido.
Bibl. - M. Barbi, Per un sonetto attribuito a D., in " Bull. " XVII (1910) 249 ss. (rist ...
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medicina
Michele Rak
L'evidente, specifica competenza di D. nell'uso della terminologia propria dell'arte della m. (Cv I XII 4) va fatta risalire a un interessamento costante e articolato per questo [...] il caso della descrizione della febbre aguta (If XXX 99), la terzana estivo-autunnale, di cui probabilmente morì anche Cavalcanti esiliato in una zona malarica (per la quartana cfr. If XVII 85-86). I falsari della decima bolgia vengono colpiti ...
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Chiaramontesi
Arnaldo D'addario
Antica consorteria magnatizia fiorentina, detta anche dei Chiermontesi o Chermontesi.
G. Villani (IV 11) li ricorda tra le famiglie abitanti in Or San Michele. In questa [...] aprivano botteghe e depositi di panni francesi, fiamminghi e inglesi, onde averne il monopolio dei fitti, unitamente ai Cavalcanti, ai Bostichi e ai Lamberti, loro soci nella speculazione.
L'aumento eccessivo delle pigioni obbligò l'arte di Calimala ...
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infolgorare
Bruno Basile
Solo in Vn XIV 6 questi spiritelli... diceano: " Se questi [Amore] non ci infolgorasse così fuori del nostro luogo, noi potremmo stare a vedere la maraviglia di questa donna... [...] scaccia ' gli spiritelli dalla loro sede naturale, secondo i riti di una fenomenologia affettiva che ha in Guinizzelli e Cavalcanti i suoi archetipi. L'incrocio di questi campi di significato è necessario per comprendere il senso pregnante di questa ...
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ricadere [pass. remoto III plur. ricaddor, con -or(o) da -orono: cfr. Castellani, Nuovi Testi 155-156)]
Domenico Consoli
Indica il cadere di un oggetto che prima è stato lanciato in alto o comunque [...] di fiori entro cui appare Beatrice saliva dalle mani angeliche e ricadeva in giù dentro e di fori; in If X 72 CavalcanteCavalcanti, ‛ sorto ' dal sepolcro, poi di sùbito drizzato... supin ricadde e più non parve fora.
Un uso analogo, ma in costrutto ...
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Vita Nuova
Mario Pazzaglia
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Mario Pazzaglia
Opera giovanile di D., composta di 31 liriche (23 sonetti, 2 sonetti doppi, 1 ballata, 1 stanza di canzone, 1 doppia stanza di canzone, 3 canzoni), scelte [...] primo saluto di Beatrice, a nove anni dal primo incontro), raccontato nel sonetto A ciascun'alma, che solleciterà la risposta del Cavalcanti e l'inizio dell'amicizia fra i due poeti, ai gesti ispirati a una precisa liturgia amorosa dei capitoli IV-X ...
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Critico e poeta (Monte San Savino 1862 - Roma 1928). Discepolo di Carducci, amico di D'Annunzio e Scarfoglio, esordì come poeta con la raccolta Minime (1882) e collaborò ai principali giornali letterarî [...] autori che S. sentiva affini a sé nell'anelito spirituale (La poesia giovanile e la canzone d'amore di Guido Cavalcanti, 1895; Sulla vita giovanile di Dante, 1901; Ricordi di s. Francesco d'Assisi, 1927). Tra le edizioni postume si ricordano ...
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valore
Alessandro Niccoli
È uno dei termini-chiave della poetica di D. e fin dagli esordi si pone al centro del suo lessico. A contraddire questo giudizio non vale la limitatezza delle sue attestazioni: [...] la donna (e si confronti in proposito G. Guinizzelli Tegno de folle 'mpres' 28 " tutto valor in lei par che si metta "; G. Cavalcanti Perch'io no spero 46 " Anima, e tu l'adora / sempre, nel su' valore "). Quest'accezione è attestata in Vn XIX 5 5 ...
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cavalcabile
cavalcàbile agg. [der. di cavalcare], non com. – 1. Che si può cavalcare: è troppo bizzarro questo mulo e non mi pare cavalcabile. 2. Di strada, per la quale si può passare a cavallo.
cavalcante
agg. e s. m. [part. pres. di cavalcare], ant. – 1. Che cavalca, cavalcatore. 2. Servo che seguiva o precedeva, a cavallo, il padrone quando questi cavalcava o andava in carrozza. 3. Colui che, stando a cavallo, guida la prima coppia...