GIGANTI (Γίγαντες, Gigantes)
F. Vian
1. In Omero (Od., vii, 58-6o, 206; x, 120) i G. sono esseri selvaggi, simili ai Ciclopi e ai Lestrigoni, che periscono vittime dell'insolenza del loro re Eurimedonte; [...] da un'aquila che vola (British Museum E 469; cratere del Piccolo Palazzo). Polignoto e Fidia gli ridanno il carro: carro con i cavalli alati guidato da Hera (Partenone; Ferrara T. 313; più tardi Pergamo) o quadriga montata da Nike con le ali spiegate ...
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Vedi XANTHOS dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
XANTHOS (Ξάνϑος, licio Arñna)
P. Demargne
Antica città della Licia, nella vallata principale, quella dello Xanthos o Sirbis, di cui essa controlla lo sbocco [...] aspettare, sono riservati ancora a due scene di glorificazione del sovrano: una scena di battaglia, in cui egli doveva figurare a cavallo, e un'altra in cui egli siede al fianco della moglie, fra i dignitari della corte: quest'ultima scena è trattata ...
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APOTEOSI (ἀποϑέωσις, apotheōsis)
H. P. L'Orange
Deificazione, elevazione di un mortale allo stato divino (confronta anche consecratio, termine usato dai Romani con significato analogo). In Egitto, vero [...] fornice dell'arco di Tito. Quando si tratta di a. di donne, il pavone di Giunone prende il posto dell'aquila. Ma anche cavalli e grifoni, tutti e due animali di Apollo-Sol, possono portare il divinizzato al cielo. Su un dittico d'avorio del V sec. d ...
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Vedi NUBIA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
NUBIA (Nubia)
A. M. Roveri
Con tale nome che viene in uso a partire dall'età romana, si designa comunemente l'alta valle del Nilo a S di Assuan (v. cartina alla [...] , di Ballana e Qustul, nelle quali oltre ad abbondante vasellame proveniente dall'Egitto bizantino, si trovano finimenti di cavalli e pesanti corone in argento ornate di pietre dure, che rivelano la persistenza di una tradizione artigianale meroitica ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Mondo etrusco-italico
Giuseppe M. Della Fina
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
Il contributo che l'archeologia può offrire alla conoscenza [...] in precedenza sulla base dell'orientamento, ma contemporaneo alla fase del tempio caratterizzata dal noto altorilievo di terracotta coi cavalli alati e che si data agli inizi del IV sec. a.C. In precedenza esisteva una terrazza delimitata in ...
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Il Paleolitico. La formazione dei complessi del Paleolitico medio
Alberto Broglio
Janusz K. Kozlowski
Il Paleolitico medio è stato considerato a lungo l'equivalente del cosiddetto "complesso musteriano", [...] specializzati tra i vulcani di Eifel, come Schweinkopf, mostrano un utilizzo preferenziale degli elementi di carcasse di renne, cavalli e rinoceronti più ricchi di carne, come zampe e scapole, teste, trasportati dai siti di macellazione ai campi ...
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GHIRZA
E. Vergara Caffarelli
Con questo nome arabo viene designato il più importante dei centri militari che i Romani, presumibilmente intorno alla fine del III sec. d. C., impiantarono in Tripolitania [...] umane.
Tomba E: tre colonne per lato; sul fregio due busti di defunti, pesci e rosette, aquila, figure umane, leone, cavalli, caccia allo struzzo; sulla porta è raffigurata la serratura.
Tomba F: due colonne per lato; sugli archetti e sul fregio ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Europa tra preistoria e protostoria
Isabella Damiani
Nella preistoria e nella protostoria europea la ricostruzione dei percorsi e delle modalità [...] riflettere la reale diffusione di questo mezzo di trasporto. A questo periodo va anche fatta risalire la diffusione del cavallo in Europa dalle steppe euroasiatiche. Resti di tracciati viari sono molto rari, ma non assenti. Alla media età del ...
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MONETA
L. Travaini
Nel Medioevo, il termine m. designava tanto la zecca (è anzi questo il significato originario della parola, dovuto al fatto che la prima zecca romana si trovava presso il tempio di [...] mundi sulle m. argentee del Senato romano.Tra gli altri motivi presenti sulle m. si trovano animali: leoni e aquile, cavalli e agnelli, ma anche un delfino sui denari del Delfinato, un falcone sui bratteati dei signori di Falkenstein in Germania, il ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Germani
Horst Wolfang Böhme
I germani
L’etnonimo Germani è riferito a diverse popolazioni e tribù dell’Europa [...] III sec. a.C. e in parte protrattosi nel periodo a cavallo degli inizi dell’era cristiana. A favore di questa ipotesi depone i Franchi dal IV sec.). L’importanza del combattimento a cavallo si accrebbe solo in epoca più recente, senza tuttavia mai ...
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cavalla
s. f. [lat. caballa]. – 1. La femmina del cavallo: una c. maremmana; le chiome polverose e i fianchi Delle c. vincitrici asterse (Leopardi). 2. In falegnameria, ciascuna delle assi verticali che, in scaffalature o altri mobili, hanno...
cavallante
s. m. [der. di cavallo, col suff. participiale -ante]. – 1. Chi è addetto alla cura e all’allevamento del bestiame equino; guardiano di cavalli. 2. a. region. Chi conduce cavalli o trasporta roba con veicoli trainati da equini....