GALANTI, Alessandro
Lucinda Spera
Nacque a Roma, probabilmente nella seconda metà del Seicento, e qui visse tra il XVII e il XVIII secolo. Sono incerti i dati biografici e mancano notizie che giustifichino [...] illustri arcadi: compose infatti un sonetto per la morte del filosofo e matematico fiorentino Francesco Maria Vettori, in Arcadia Celio Pelleneo, il quale, si legge nella dedica, fu suo "Antecessore… nel luogo arcadico" ("Beati un tempo, ora infelici ...
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. Storia Antica. - È il nome della più antica ripartizione del popolo romano ai fini politici e militari. Secondo la tradizione, ne fu autore Romolo, il quale avrebbe diviso la cittadinanza fra le tribù [...] , erano alle falde del Palatino, di fronte al Celio e si riferivano agli abitanti dei sette pagi che tradizione allo stesso Romolo. Le nuove curie erano, a quanto sembra, sul Celio, un po' a oriente delle vecchie, presso il vicus Fabricii (Festo ...
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Componimento, quasi sempre in versi, in cui si propone, attraverso l'oscurità e l'ambiguità, qualche cosa da indovinare. In esso le proprietà fisiche e morali di un soggetto vengono esposte per mezzo di [...] . Cicerone, Virgilio, Petronio, Quintiliano, Ausonio sono i nomi che qui più han rilievo; ma particolarmente interessa un Sinfosio, forse Celio Firmiano, del sec. IV-V, che, coi suoi cento indovinelli di tre esametri ciascuno (editi più volte, p. es ...
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ZAMPIERI, Domenico detto Domenichino
Maria Gabriella Matarazzo
– Nacque a Bologna il 21 ottobre 1581 da una Valeria e da Zampiero de’ Zampieri (o Giampiero Giampieri, secondo la forma centroitaliana) [...] ), 1, pp. 9-14; R. Spear, D., I-II, New Haven-London 1982; E. Fumagalli, Guido Reni (e altri) a San Gregorio al Celio e a San Sebastiano fuori le Mura, in Paragone, XLI (1990), 483, pp. 67-94; S. Ginzburg, The portrait of Agucchi at York reconsidered ...
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Vedi MARMO dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MARMO (v. vol. IV, p. 860 e s 1970, p. 460)
C. Napoleone
Con il termine generico di m. s'intendevano nell'antichità oltre ai m. veri e proprî, compatti e di media [...] Piazza Armerina e Cartagine. Più rara è la breccia gialla Godoy (dal rinvenimento di alcuni frammenti nella Villa Mattei al Celio dove risiedette nella prima metà dell'Ottocento il generale spagnolo Manuel Godoy y Alvares de Faria, 1767-1851), le cui ...
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MATTEI, Tommaso (Tomasso)
Dimitri Ticconi
– Figlio di Carlo e di Anna Felice Zanghe, nacque a Roma il 24 dic. 1652 nella casa-bottega del padre situata in via di Tor Millina, alle spalle della chiesa [...] La città nel Settecento (catal.), a cura di G. Curcio, Roma 1988, pp. 135-155; C. Benocci, Roma, villa Mattei al Celio: le sistemazioni cinque-seicentesche del giardino di Giovanni e Domenico Fontana, in Storia della città, XIII (1988), 46, pp. 120 s ...
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TRISSINO, Giovan Giorgio
Valentina Gallo
TRISSINO (Drasseno, Dressano, Dresseno), Giovan Giorgio. – Nacque a Vicenza, l’8 luglio del 1478, da Gaspare e da Cecilia Bevilacqua, veronese.
Entrambe le famiglie [...] Leoniceno e avviò quelli sulla poesia in volgare, certo più consona alla corte in cui conobbe Enea Pio, Ludovico Ariosto, Celio Calcagnini e Lucrezia Borgia, per cui scrisse la canzone Quella virtù, che del bεl vostro velω (Rime, Vicenza 1529, pp ...
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COMODI (Commodi), Andrea (Giovan Andrea)
Fiorella Sricchia Santoro
Figlio di Riccardo, nacque a Firenze nel 1560.
Coetaneo dell'Empoli, del Boscoli, del Pagani, del Cigoli, del Passignano, cioè della [...] , pp. 5, 91; G. Mancini, Consid. sulla pittura [c. 1620-24], a cura di A. Marucchi-L. Salerno, Roma 1957, ad Indicem; G. Celio, Memorie delli nomi dell'artefici... [1638], Roma 1967, p. 54, n. 58; G. Baglione, Le vite de' pittori... Roma 1642, p. 334 ...
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VANNI, Francesco
Sara Ragni
VANNI, Francesco. – Nacque a Siena il 5 gennaio 1564 da Eugenio di Giovanni Vanni, un agiato commerciante di stoffe, e da Battista di Vittorio Focari, e fu battezzato nella [...] avrebbe esordito con la tela raffigurante S. Michele Arcangelo che calpesta Lucifero per la sagrestia di S. Gregorio Magno al Celio, dipinto che è concordemente ritenuto la sua prima opera autografa (Bagnoli, 1996, p. 93 nota 16; Garofalo, 2005, p ...
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FRACANZIO da Montalboddo
Antonella Pagano
Grammatico e cosmografo, nato a Montalboddo (l'antica Mons Bodius, attuale Ostra in provincia di Ancona) e vissuto a Vicenza tra la seconda metà del XV e gli [...] fra il 1502 e il 1505, anno in cui, per il passaggio di F. a Padova, questa sarebbe stata affidata a Celio Rodigino. Da Vicenza, infatti, come afferma Santini nei Picenorum mathematicorum elogia, F. fu invitato a insegnare filosofia e matematica a ...
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celare
v. tr. [lat. cēlare] (io cèlo, ecc.), letter. – Nascondere, tener nascosto alla vista d’altri: essendosi tutto il bianco vestimento e sottile loro appiccato alle carni, né quasi cosa alcuna del dilicato lor corpo celando... (Boccaccio);...