È una delle due inseparabili manifestazioni della tonalità, cioè dell'ordine dei rapporti fra suoni di varia altezza. Quando i suoni si combinano simultaneamente, ha luogo l'armonia; invece quando si combinano [...] Anna Maddalena, nel suo Klavierbüchlein, e, da un altro lato, i Partimenti e regole musicali per i principianti di cembalo (1775) di F. Fenaroli, che riassumono la teoria armonica della morente scuola napoletana. Di tutta la mirabile fioritura del ...
Leggi Tutto
STRUMENTI musicali
George MONTANDON
*
Tra i numerosi strumenti usati nella pratica musicale troveranno qui trattazione soltanto quelli d'interesse specialmente etnografico, mentre per gli strumenti [...] a cassa (vicino Oriente, India, Malesia). È a quest'ultima forma che si ricollegano la cetra piatta, il cembalo magiaro, poi il cembalo a tastiera e infine il pianoforte. Si collegano ad essa, finalmente, anche gli strumenti detti a torto "arpa d ...
Leggi Tutto
VIOLINO e VIOLINISTI
Mario CORTI
Francesco VATIELLI
VIOLINISTI - Sugli strumenti ad arco antecessori dell'attuale violino e della famiglia che ne derivò, sono date notizie alla voce viola.
La tendenza [...] e il 1722 i concerti in la min., in mi magg. e in re min. (per due violini), sei sonate per violino e cembalo (il quale, contrariamente all'uso, è completamente realizzato) e infine tre sonate e tre partite per violino solo, gemme d'incomparabile ...
Leggi Tutto
Composizione vocale-strumentale, intesa di solito all'espressione di più momenti spirituali e assai varia nelle forme secondo la scuola e soprattutto secondo i generi: da camera e da chiesa. - La cantata [...] pratica musicale in uso verso la fine del sec. XVI: la parte superiore era cantata, mentre le altre venivano eseguite sul cembalo o sul liuto, raggruppate in accordi. Lo sviluppo della cantata è inoltre in stretta relazione con l'estendersi del canto ...
Leggi Tutto
MISTERI (gr. μυστήριον, da μύω "chiudo" [gli occhi, la bocca], donde μυέω "inizi0", μύησις "iniziazione", μύστης "iniziato")
Raffaele PETTAZZONI
*
Storia delle religioni. - Appartengono alla storia [...] dopo un periodo di digiuno, celebrare un pasto mistico, mangiando da un timpano e bevendo da un cembalo (il timpano e il cembalo erano strumenti musicali caratteristici del culto rumoroso della Magna Mater), poi doveva porsi in capo il kérnos ...
Leggi Tutto
Città costiera della repubblica di Crimea (U.R.S.S.), capoluogo di circondario, costruita ad anfiteatro sulle pendici del Tepe-Oba, in fondo a un piccolo golfo del Mar Nero. È stazione balneare molto importante [...] e anche di Consoli di tutto il Mar Nero e dell'impero di Gazaria. Dipendono da Caffa le colonie genovesi di Soldaia e Cembalo, Tana e Copà nel Mar d'Azov, di Sebastopoli e di Trebisonda e Sinope e per qualche tempo anche di Samastri (unita poi ...
Leggi Tutto
MARTINI, Giambattista
Francesco Vatielli
Musicista, nato a Bologna il 24 aprile 1706 e ivi morto il 4 ottobre 1784. Figlio di un modesto suonatore di violino, apprese dal padre i primi rudimenti della [...] lib. (1734); Canoni vocali a 2 e 4 voci; 12 duetti da camera con B. c. (1763); 12 sonate per organo e cembalo (1741 e 1747). Si trova manoscritta gran copia di messe, antifone, salmi, mottetti, ecc., in varî archivî e specialmente nella bibl. oteca ...
Leggi Tutto
CALDARA, Antonio
UU. Kirkendale-W. Kirkendale
Nacque a Venezia nel 1670 o, più probabilmente, nel 1671. Il frontespizio dell'Operaprima (1693) lo definisce "musico di violoncello veneto", mentre nei [...] della sua nomina esalta la sua "molta virtù… nella professione del contrapunto, cantar di musica e tasteggiare, oltre il Cembalo, diverse sorti d'Instrumenti" (Arch. di Stato di Mantova, Reg. Mandati, LXI). Per tale incarico il musicista riceveva sei ...
Leggi Tutto
SIGISMONDO (Sigismondi), Giuseppe
Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. 92, 2018
Nacque a Napoli, nel Rione dei Tribunali, il 13 settembre 1739 da Rocco Sigismondo, scrivano ordinario del Sacro Regio [...] Regia Darsena, «per tre o quattro mesi continui da Raffi [ossia dal tenore Anton Raff], Mazzanti e Pezzella, e me a cembalo, si cantavano sino alle quattro della notte de’ salmi e cantate di Marcelli, Scarlatti, Bononcini, di Carapella ed altri» (ivi ...
Leggi Tutto
SABBATINI (Sabatini, Sabattini, Sabbattini), Nicolo (Nicola)
Cristiano Marchegiani
SABBATINI (Sabatini, Sabattini, Sabbattini), Nicolò (Nicola). – Nacque a Pesaro nel 1574. Lo si ritiene di «umili origini», [...] 139-171, in partic. p. 150), noto cultore di «musica mathematica», e inventore di un cembalo dalla tastiera di 38 tasti (P. Barbieri, Cembali enarmonici e organi negli scritti di Kircher. Con documenti inediti su Galeazzo Sabbatini, in Enciclopedismo ...
Leggi Tutto
cembalo
cémbalo (pop. tosc. cémbolo) s. m. [lat. cymbălum, dal gr. κύμβαλον]. – 1. Nome generico con cui già anticam. si indicarono varî strumenti a percussione, e più tardi anche strumenti a corda e tastiera, compreso il pianoforte; oggi...
cembalista
s. m. e f. [der. di cembalo] (pl. m. -i). – 1. Suonatore di cembalo. 2. Suonatore di clavicembalo e congeneri; anche, autore di musica per tali strumenti.