DI MAJO (De Majo, Majo, Maio), Giuseppe
Raoul Meloncelli
Nacque a Napoli il 5 dic. 1697. Dedicatosi precocemente allo studio della musica, entrò nel conservatorio napoletano della Pietà dei Turchini, [...] per celebrare la nascita del primogenito maschio di re Carlo. Della rappresentazione, in cui il figlio Gianfrancesco al secondo cembalo fece la sua prima apparizione in pubblico e alla quale parteciparono i cantanti più celebri del tempo, tra cui V ...
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SWEELINCK, Jan Pieterszon
Gastone ROSSI-DORIA
Musicista, nato a Deventer (o ad Amsterdam?) nel 1562, morto ad Amsterdam il 16 ottobre 1621. Suo padre era organista alla "Vecchia Chiesa" di Amsterdam, [...] - anche più dense di valori estetici e storici sono quelle Fantasie, Toccate, Variazioni per tastiera d'organo o di cembalo, cui non solo le scuole olandesi ma anche quelle tedesche fecero capo fino all'apparizione di G. Frescobaldi. Ivi infatti ...
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RISTORI, Giovanni Alberto.
Raffaele Mellace
– Nacque da Tommaso e Catarina, entrambi attori, probabilmente a Vienna nel 1693: «da Vienna» e ventiduenne lo dichiara un passaporto rilasciato a Dresda [...] , proponendolo a Giuseppe Riva come «bravo musico, compone con naturalezza, fa bene da chiesa, ed è ottimo accompagnatore di cembalo», oltre che in grado di «rifrigger quell’opere che di quando in quando fanno venire d’Italia» (Lindgren-Timms ...
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GORDIGIANI
Raoul Meloncelli
Famiglia di musicisti. Il capostipite, Antonio (Domenico) nato a Pistoia nella seconda metà del secolo XVIII, intraprese giovanissimo la carriera di cantante, esordendo come [...] Francesco I.
Alla morte del padre, non avendo altre fonti di reddito al di fuori dell'attività di accompagnatore al cembalo e di cantore, si dedicò soprattutto alla composizione, nella speranza di trovare un editore disposto a pubblicare le sue opere ...
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NARDINI, Pietro (Antonio Pasquale)
Antonella D'Ovidio
– Nacque a Livorno il 12 aprile 1722 da Giovanni Battista e da Maria Teresa Borrani.
Il padre, fabbricante di ghiaccio, era originario di Fibbiana, [...] e i Sei Concerti [...] con violino principale op. 1, furono probabilmente composti attorno al 1760; le ouvertures, le sonate per cembalo e le VII Sonates [...] avec les Adagios brodés verso il 1765-66; posteriori al 1770 le composizioni per flauto, i ...
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Williams, John
Ermanno Comuzio
Compositore statunitense, nato a New York l'8 febbraio 1932. È il musicista cinematografico più famoso del suo Paese; ha scritto partiture di un'ampiezza epica, in cui [...] 'tattili' (con sistemi tecnici di vibrazione abnorme) di Earthquake (1974; Terremoto) di Mark Robson, dal salottierro cembalo di Family plot (1976; Complotto di famiglia) di Alfred Hitchcock all'organico ridottissimo di The Missouri breaks (1976 ...
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BELL'HAVER (Bel'haver, Bell'avere, Bellaver), Vincenzo
Fabio Fano
Vissuto nella seconda metà del sec. XVI, di lui data e luogo di nascita sono ignoti, e della sua attività altro non si conosce direttamente [...] concerti ecclesiastici, Magnificat octo tonorum diversorum excellentissimorum authorum, ecc., e qualche toccata per organo e cembalo nel Transilvano di Girolamo Diruta. Di questa considerevole produzione, pochissimo è stato sinora portato alla luce ...
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ALBERTINI, Gioacchino
Alfredo Bonaccorsi
Compositore, nato a Pesaro il 30 nov. 1748. Autore di numerose opere teatrali applaudite specialmente a Roma e in Polonia, dove si recò da giovane (nel 1777 [...] : quintetto d'archi, flauti, oboe, trombe, corni, fagotti, timpani; sinfonia di forma libera, ed estesissima; recitativo con il cembalo; arie, "duettini", ecc.; due cori, di solito omofonici, ma anche in contrappunto. Precede, e forse non fu senza ...
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Compositore, nato a Verona il 12 luglio 1675, morto a Monaco di Baviera il 12 luglio 1742. Da ragazzo fu allievo, probabilmente, del veronese Giuseppe Torelli - vissuto a lungo a Bologna - e poi, a Modena, [...] 'inizio del Vivace e puntato della Sonata 4ª dell'op. 4:
richiamano alla mente i tempi di certi Allegri per cembalo del Galuppi e delle sinfonie del tipo sammartiniano.
Il figlio Giuseppe Clemente Ferdinando, nato a Bruxelles nel 1709, morto a Verona ...
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VERACINI, Francesco Maria
Gastone ROSSI-DORIA
Violinista e compositore, nato a Firenze il 1° febbraio 1690, morto vicino a Pisa (secondo altri a Londra) circa il 1750. Studiò sotto la guida di Antonio [...] , Salomone), buon numero di altre sonate, di concerti, sinfonie (per 2 violini, viola, violoncello con il basso continuo per il cembalo), cantate (Nice e Tirsi e Parla al ritratto dell'amante), un canone a 2 voci, di soprano (Ut relevet miserum), un ...
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cembalo
cémbalo (pop. tosc. cémbolo) s. m. [lat. cymbălum, dal gr. κύμβαλον]. – 1. Nome generico con cui già anticam. si indicarono varî strumenti a percussione, e più tardi anche strumenti a corda e tastiera, compreso il pianoforte; oggi...
cembalista
s. m. e f. [der. di cembalo] (pl. m. -i). – 1. Suonatore di cembalo. 2. Suonatore di clavicembalo e congeneri; anche, autore di musica per tali strumenti.