FONTE BATTESIMALE
E. Bassan
Elemento della suppellettile liturgica fissa impiegato in battisteri (v.) e chiese come recipiente per contenere o raccogliere l'acqua destinata alla somministrazione del [...] somministrazione di esso per infusione e non più solo per immersione, pratiche dalle quali dipese l'impiego di bacini di opere, con ca. venti esemplari diffusi anche al di fuori del centro di produzione, come il suo capolavoro, il solo firmato, nella ...
Leggi Tutto
Abitazione
Anna Laura Palazzo
Il termine indica sia il risiedere, lo stare in un luogo, sia il luogo concreto in cui si abita, la dimora, la casa. Espressione di un'esigenza primaria perl'uomo, quale [...] quando nel 16° secolo si diffuse in Francia l'impiego della muratura anche per le abitazioni private, i costi superassero di oltre civili riferibili a canoni edilizi largamente diffusi nei centri maggiori vi giungono con ritardo e spesso stemperate ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giorgio Vasari
Eliana Carrara
Giorgio Vasari, pittore e architetto aretino che ottenne molte e importanti commissioni nella sua lunga attività artistica (1532-1574), è l’autore delle Vite, apparse a [...] a Lodovico Domenichi – mentre l’artista viaggiava perl’Italia, trovando accoglienza e , delle loro modalità d’impiego, delle professionalità richieste agli per ottenere informazioni precise e attendibili sui principali centri artistici italiani e per ...
Leggi Tutto
TORRE
A. M. Targioni Violani
F. Zevi
¿ G. Lugli
Le costruzioni verticali alle quali si addice il nome di t., ebbero nell'antichità, come nelle età posteriori, usi e finalità diverse. Esse furono però, [...] l'età ellenistica, anche per le difficoltà di difesa che potevano presentare e consigliavano di limitarne l'impiego alla dominazione romana, che proteggevano i terreni più lontani dai centri abitati; molti ritengono che i nuraghi della Sardegna, come ...
Leggi Tutto
RIPOLL
M.A. Castiñeiras González
Città della Spagna nordorientale, in Catalogna (prov. Gerona), posta sulle pendici dei Pirenei, alla confluenza dei fiumi Ter e Fresser.R., crocevia di strade tra il [...] , nell'880 ca. per il ripopolamento delle terre di Ausona e divenuto poi uno dei centri di potere monastico più 1016-1017). All'architettura lombarda rimandavano, tuttavia, l'impiego del sillarejo (pietra di piccole dimensioni lavorata rozzamente ...
Leggi Tutto
IRLANDA
L. Karlsson
(lat. Hibernia; ingl. Ireland; irlandese Eire)
Isola dell'arcipelago britannico, a O della Gran Bretagna, divisa tra la Rep. di Eire e l'I. del Nord, quest'ultima politicamente appartenente [...] grande importanza è stata attribuita alla Northumbria, considerata il centro dello sviluppo artistico, ma questo punto di vista è di umorismo; l'impiego nella decorazione di ca. quaranta pigmenti diversi, unito al fatto che per la realizzazione dell ...
Leggi Tutto
POZZO e CISTERNA
F. Cresti
Il p. e la cisterna rappresentano due delle componenti essenziali nei sistemi di raccolta delle acque potabili. Nel Medioevo occidentale si identificarono genericamente come [...] di approvvigionamento idrico, risolto mediante l'impiego di tecniche di tradizione romana o per la volta a conci), di Korykos, in Cilicia, e di Side, in Panfilia, che propongono dimensioni notevoli dovute all'importanza della città o del centro ...
Leggi Tutto
ISLAMICA, Arte
O. Grabar
L'espressione arte i. viene utilizzata convenzionalmente per definire la produzione artistica delle regioni e delle popolazioni governate o dominate dalla fede e dall'etica [...] (1058-1111) formularono teorie della bellezza centrate su antiche idee di mimesi di modelli reali perl'arte i. in generale. Il primo introduce l'uso della geometria per progettare forti perplessità sul loro impiego, sulla frequente consuetudine di ...
Leggi Tutto
EMILIA-ROMAGNA
G. Zanichelli
Regione dell'Italia settentrionale comprendente le due regioni storiche dell'Emilia a O e della Romagna a E. La denominazione della parte occidentale deriva dalla via Emilia, [...] e l'impiego di tecnologie edilizie povere, mentre furono utilizzati le sepolture urbane e i riporti di terreno per coltivazioni (Cittanova): a Mutina rimase il vescovo a tutelare l'antico centro romano che rifiorì soprattutto con Leodoino (869-898). ...
Leggi Tutto
MEROVINGI
P. Perin
La dinastia merovingia, che deriva il suo nome da Meroveo - mitico eponimo dei Franchi Salî, germani del Reno inferiore -, regnò sull'antica Gallia romana dall'epoca di Clodoveo (481/482-511), [...] nei centri urbani quanto nelle campagne, la moda dei sarcofagi scomparve nel corso del sec. 8°, perl'evoluzione dei lamina con l'impiego di una matrice di metallo) per la decorazione di guarnizioni di cofanetti e secchielli o anche per piastre di ...
Leggi Tutto
centro
cèntro s. m. [dal lat. centrum, e questo dal gr. κέντρον «aculeo; punta di compasso; centro»]. – 1. In geometria, c. di una circonferenza, il punto equidistante da ogni punto della circonferenza; analogam., c. di una sfera. Più in generale,...
idrogeno verde loc. s.le m. Gas non climalterante ottenuto attraverso l'elettrolisi dell'acqua in speciali celle elettrochimiche alimentate da elettricità prodotta da fonti rinnovabili. ◆ L'idrogeno si può ricavare dal metano ma questa è una...