CASALI, Giambattista (Battista)
Luigi Cajani
Figlio di Michele e di Antonia Caffarelli, nobile romana, nacque probabilmente a Bologna poco prima del 1490.
La sua famiglia era infatti originaria di Bologna, [...] "molto inepto e non pratico di Stato".
In quel periodo erano al centro dell'attività diplomatica europea le trattative III. Attraverso il nunzio a Vienna, Vergerio, fece ripetutamente pressione su Ferdinando perché il C. venisse rilasciato, o per lo ...
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DE RISO, Eugenio
Giuseppe Masi
Nacque a Catanzaro il 3 maggio 1815 dal marchese Antonio e da Caterina Capocchiani, appartenenti, entrambi, a famiglie che nella rivoluzione del '99 avevano aderito al [...] il periodo della rivoluzione, il ruolo di seconda capitale del Regno e dicentro del movimento rivoluzionario calabrese. Nello stesso giro di ispezione a Salerno, Potenza e Cosenza, dove aveva firmato il proclama del 2 giugno, sotto la pressione delle ...
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BELLANTI, Leonardo
Piero Craveri
Nacque a Siena poco dopo la metà del sec. XV, da antica e potente famiglia del Monte dei Nove. Nulla sappiamo dei suoi primi anni; certo presto egli dovette penetrare [...] da Siena, sotto là pressionedi Cesare Borgia (Giulio Bellagti, figlio del B., si era messo agli stipendi di questo), il B. così tessendo faceva centro, in Roma, sul cardinale Alfonso Petrucci, figlio di Pandolfo e nemico giurato di Raffaele, e in ...
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PIETRO II, re di Sicilia
Pietro Corrao
PIETRO II, re di Sicilia. – Nacque nel 1305 a Palermo da Federico III, re di Sicilia, e da Eleonora d’Angiò.
L’imposizione da parte del padre del nome dell’avo [...] centri urbani un forte soggetto politico legato alla Corona, equilibrando il potere dei magnati.
Sempre nell’ambito dell’intenzione di aristocratiche e all’esterno dalla pressione militare angioina.
Al di là di tali intendimenti Pietro, non appena ...
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FRANCICA NAVA, Giovanni
Salvatore Adorno
Nacque a Siracusa il 10 febbr. 1847, primogenito di Luigi e di Raffaella Bonanno Beneventano.
Il nonno paterno era Giovanni Francica Nava e Montalto barone di [...] di circa 50 ettari acquistato dal padre Luigi, di una grande dimora nobiliare nel pieno centro cittadino, didi Libia, con l'istituzione della linea diretta per la Tripolitania e per Bengasi, particolarmente agognata dai Siracusani. La pressione ...
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ELENA Petrovic njegoš, regina d'Italia
Giuseppe Sircana
Nacque a Cettigne (Cetinje), nel Montenegro, l'8 genn. 1873 da Nicola I Petrović Njegoš e da Milena Vukotić, sovrani del piccolo Stato balcanico. [...] nella regione balcanica, arginando la crescente pressione dell'Austria. Qualche vantaggio sarebbe inoltre di soccorso. Nelle sale del Quirinale vennero poi allestiti, ad iniziativa di E., un laboratorio per la confezione di indumenti ed un centro ...
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PALLAVICINO, Oberto I
Simone M. Collavini
Gian Maria Varanini
PALLAVICINO (Pelavisinus, Pelavicino), Oberto I. − Figlio di un Oberto (o Alberto) V (attestato nel 1095 e già defunto nel 1132), appartenne [...] allora in atto. Come già accennato, una delle zone di radicamento territoriale di Pelavicino si trovava a cavaliere tra i distretti di Parma e Piacenza, e si imperniava sui centridi Firenzuola d’Arda (ove è attestata una «caminata marchionis ...
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GIUSSO, Girolamo
Giovanni Brancaccio
Nacque a Napoli il 25 maggio 1843 nel palazzo Filomarino della Torre da Luigi e Maria Teresa Giusso, una lontana parente sposata in seconde nozze dal padre. Discendeva [...] di coscienza determinato dal progetto di legge sul divorzio che il capo del governo aveva presentato su pressionedi Napoli come centro internazionale di commercio, Napoli 1896; Della convenienza per l'Italia di stipulare con la Francia un trattato di ...
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GRITTI, Francesco
Roberto Zago
Nacque l'11 apr. 1673, primogenito di Alessandro di Ottaviano, del ramo di S. Marcuola, e di Cristina di Giovan Donato Correggio da S. Cassiano, famiglia ascesa al patriziato [...] di savio del Consiglio, la più importante del Collegio e centro del potere effettivo della Serenissima, rimanendovi senza soluzione di ottomana alla pace con la Serenissima, preoccupata della pressione della Persia e delle potenze europee confinanti. ...
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MALASPINA, Obizzo
Enrica Salvatori
Figlio di Guglielmo, fu capostipite del ramo dello Spino Fiorito. Nacque verso la fine del secolo XII.
La sua prima menzione è del 1212 quando giurò la concordia tra [...] sua Curia, seguendo la sua corte itinerante nel Nord e Centro Italia, facendo da testimoni ai suoi atti. In particolare pressione militare di Carlo d'Angiò, Isnardo cedette infatti a questo il castello di Pontremoli, e nell'inverno 1268, il valico di ...
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convergènza s. f. [der. di convergere]. – 1. Il convergere, l’essere convergente, cioè diretto verso un unico punto o limite: c. di due linee, di due strade; negli autoveicoli, c. delle ruote, la particolare disposizione delle ruote, che non...
sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...