Vedi CIPRO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CIPRO (v. vol. ii, p. 628)
V. Karageorghis
Neolitico. Per questo periodo non vi sono stati scavi o scoperte, ma un importante contributo è stato offerto dalle [...] decorati con ornamenti floreali e leoni affrontati, alàbastra di argilla dorata o di alabastro e una gran quantità di cereali carbonizzati e di mandorle.
Soloi. Nell'area dell'antica città di Sobi, sulla costa settentrionale dell'isola, sono stati ...
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ILE-DE-FRANCE
A. Prache
Regione storica della Francia settentrionale, il cui nome, comparso solo nel 1387, deriva da Francia, 'paese dei Franchi', più esattamente dalla Francia occidentalis dei Merovingi, [...] valli e delle pianure limose, ha favorito l'agricoltura già dal Neolitico. Nel Medioevo, oltre la coltura dei cereali e l'allevamento, si sviluppò la coltivazione della vite.La storia della regione è particolarmente ben documentata, giacché essa ...
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MALINES
R. de Smedt
(fiammingo Mechelen; Malinas, Machlines, Mechele, Machlina nei docc. medievali)
Città del Belgio centrosettentrionale, ubicata nella regione di Anversa e capoluogo di circoscrizione. [...] 14° secolo.Per quanto riguarda l'architettura civile, oltre alle cantine di epoca romanica e gotica dell'od. mercato dei Cereali (Korenmarkt) - dove nel sec. 13° fu allestito un primo mercato dei tessitori -, si conservano due ponti: il ponte Alto ...
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Stato dell’Europa occidentale, confinante a NE con la Francia e Andorra e a O con il Portogallo. La S., bagnata a NO e a SO dall’Atlantico, a S e a E dal Mediterraneo, comprende la maggior parte (85%) [...] della Meseta: ampio, tabulare o lievemente ondulato, arido, a clima continentale, sfruttato a pascolo (ovino) o a cereali (e in qualche parte olivi), privo di insediamento sparso e complessivamente poco popolato. Quanto ai rilievi non correlati ...
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Stato dell’Africa nord-orientale, che si estende anche in territorio tradizionalmente considerato asiatico, a E dell’istmo di Suez (penisola del Sinai). Il nome deriva da quello dell’antica città di Menfi, [...] dal Lago Nasser, in parte captate da falde sotterranee profonde. Le coltivazioni sono in parte di sussistenza, e tra esse primeggiano i cereali: mais (6,8 milioni di t nel 2006), grano, riso (nel Delta, con rese tra le più alte del mondo); in parte ...
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Aquila, L’ Comune dell’Abruzzo (474 km2 con 70.019 ab. nel 2020), capoluogo di provincia e di regione. La città, che fino al 1939 aveva nome Aquila, è situata a 714 m s.l.m. su un rilievo alla sinistra [...] e abbigliamento), mentre è sempre rilevante l’apporto del settore agricolo; le colture principali sono costituite da cereali, patate, alberi da frutto, vite e ortaggi (specialmente nella conca di Sulmona), barbabietole da zucchero (Fucino). Tuttora ...
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Comune della Puglia (241 km2 con 93.865 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. È situata nel punto più elevato della soglia interposta fra le Murge e le Serre Salentine, quasi al centro del Salento. Ha [...] grandi mercati di consumo, è la principale risorsa economica della provincia: si coltivano vite, olivo, tabacco, cereali, ortaggi e frutta. L’industrializzazione, non sufficientemente organica, conta impianti meccanici (Surbo), alimentari, tessili e ...
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TURCHIA
Sante Carparelli
Aldo Gallotta
Aldo Gallotta
Machteld J. Mellink
(XXXIV, p. 534; App. I, p. 1072; II, II, p. 1046; III, II, p. 998; IV, III, p. 701)
Popolazione. - Al censimento del 1990 [...] 16,3% alla formazione del prodotto nazionale lordo.
Contrasti notevoli si evidenziano tra le alte terre anatoliche, in cui prevalgono i cereali (il frumento, in particolare, la cui produzione è passata dai 167 milioni di q del 1977 ai 175 milioni del ...
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Abitare
Vinicio Ongini
La casa come bisogno e come diritto
Tutti gli uomini hanno bisogno di una casa; di un riparo che li difenda dal caldo, dal freddo, dalla pioggia, dal vento; di un rifugio sicuro; [...] , ma anche le strutture necessarie alle nuove attività agricole e di allevamento: per esempio, locali dove raccogliere e conservare i cereali, grano e orzo, e dove macinarli per trasformarli dapprima in farina e poi in focacce o zuppe.
Tra i resti ...
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Vedi TOLOSA dell'anno: 1966 - 1997
TOLOSA (Tolosa, Τολῶσσα, Τολόσσα)
M. Labrousse
F. Braemer
1. Topografia antica. - T. appare nella storia al tempo della conquista della Gallia transalpina, come un [...] .
In età imperiale, nonostante la crisi del mercato del vino, T. restò una città importante, mercato agricolo per i cereali che, attraverso Narbona, si esportavano verso l'Italia, e centro intellettuale, che Marziale definì con l'epiteto di "caro ...
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cereale
agg. e s. m. [dal lat. cerealis, der. di Ceres-ĕris «Cerere», la dea protettrice delle biade]. – Piante c., e più comunem. cereali sost., denominazione agronomica e merceologica di piante erbacee (per lo più graminacee, ma anche poligonacee,...