FOSSOMBRONI, Vittorio
Carlo Pazzagli
Nacque ad Arezzo il 15 sett. 1754 da Giacinto e da Lucilla dei baroni Albergotti Siri, terzo di sette fratelli.
Poco conosciamo degli anni della fanciullezza e della [...] concreti, immediati e mai dottrinali e astratti. Con ciò il F. si inseriva a pieno titolo in quella che è stata chiamata la "scuola toscana" di economia: S. Bandini, P. Neri, F.M. Gianni, G. Fabbroni, e i "campagnoli" filantropi dei primi decenni ...
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MATTEOTTI, Giacomo
Mauro Canali
MATTEOTTI, Giacomo. – Nacque a Fratta Polesine, presso Rovigo, il 22 maggio 1885, da Girolamo e da Elisabetta Garzarolo.
Il padre, originario di Comasine in Val di Pejo, [...] Bergson, del resto già rilevati da P. Gobetti. Il rapporto del M. con Sorel non era tanto da cogliere su un terreno immediatamente in prestito dal direttore del Corriere italiano, F. Filippelli, che venne lanciata a folle velocità verso ponte Milvio ...
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MANTOVA BENAVIDES, Marco. - Nacque a Padova il 25 nov. 1489 (e non 1491, come si è ritenuto in base a quanto scrisse G. Panciroli) da Giovan Pietro, medico, e da Lucrezia. La famiglia, nobilitata agli [...] nel 1531 la seconda di Ius civile, nelle lezioni de mane, che tenne per circa due decenni. Nel 1534 ottenne un aumento di 1983, a cura di I. Favaretto, Padova 1984; T.F. Mayer, M. MANTOVA BENAVIDES, Marco: a bronze age conciliarist, in Annuarium ...
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CARLI, Gian Rinaldo
Elio Apih
Nacque a Capodistria, l'11 apr. 1720, primogenito del conte Rinaldo e di Cecilia Imberti. La famiglia Carli, di modesta nobiltà provinciale, forse oriunda dall'Italia centrale, [...] e lo presentò ad A. Zeno. Ottenuto uno dei sussidi che la città di Capodistria metteva a disposizione dei propri giovani desiderosi I)in cui, utilizzando anche documenti fornitigli da F. M. Gianni, auspicò libertà di commercio per quel paese ...
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CAPRANICA (Crapanica), Domenico
Alfred A. Strnad
Nacque il 31maggio dell'anno del giubileo 1400 a Capranica Prenestina nel Lazio dal "nobilis romanus" Niccolò (Cola), morto nel 1438, e da una Iacobella [...] dono da parte del magistrato di Perugia e ciò lascia pensare che si fosse avuto qualche sentore del progetto di affidare al C . topogr. e istor. di Roma moderna, Roma 1766, p. 135; F. M. Renazzi, Storia dell'univers. degli studi di Roma, I, Roma 1803 ...
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MANIN, Daniele
Michele Gottardi
Nacque a Venezia il 13 maggio 1804, terzogenito di Pietro di Ludovico e Anna Maria Bellotto.
Il nonno paterno, di origine veronese e di religione ebraica, si chiamava [...] sopra li testamenti, Venezia 1819), in cui il M. confutò la tesi che i testamenti fossero conseguenza del diritto naturale e non V. Hugo, J. Michelet, E. Quinet, A. de Lamartine e F. de Lamennais, Girolamo Bonaparte, A. de Tocqueville - ed esuli, ...
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MARTINI, Arturo
Maura Picciau
– Nacque a Treviso l’11 ag. 1889 da Antonio, di professione cuoco, e da Maria Della Valle, originaria di Brisighella presso Faenza, cameriera. Temperamenti affatto diversi, [...] spiritualistiche: sono gli abbozzi di Contemplazioni, libro privo di testo che il M. pubblicò – a proprie spese – nel 1918 a Faenza. caratterizzate da masse compatte e levigate che, evocando le atmosfere di F. Laurana, preludono al rapporto con ...
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MODIGLIANI, Franco
Renato Camurri
– Nacque a Roma il 18 giugno 1918 da Enrico, noto medico pediatra, e da Olga Flaschel, impegnata in varie attività di assistenza sociale.
Il M. crebbe in una tipica [...] . Scritti editi e inediti sull’economia e la società italiana, a cura di P.F. Asso, Siena 2007, pp. 17 ss., lavoro che assieme a F. M. L’Italia vista dall’America cit., presenta una selezione dell’ampia produzione giornalistica del Modigliani ...
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GERDIL, Giacinto Sigismondo (al secolo, Jean-François)
Pietro Stella
Nacque a Samoëns (Alta Savoia) il 23 giugno 1718 da Pierre, notaio, e da Françoise Perrier, originaria di Taninges. Ricevuta la prima [...] e giuseppinista. Insieme con G. Albani, L. Antonelli, F.M. Campanelli e F.S. de Zelada fu membro della commissione cardinalizia che esaminò e rifinì il testo elaborato da G. Garampi, F.A. Zaccaria, M. Monsagrati e altri contro la puntuazione di Ems e ...
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DUPRÉ, Giovanni
Ettore Spalletti
Nacque a Siena il 1° marzo 1817 da Francesco, intagliatore in legno, e da Vittoria Lombardi. Nei suoi Ricordi autobiografici (Firenze 1879) il D. ricorderà come, a causa [...] della bottega Sani operò con molta abilità, se è vero che presto egli ebbe lavori sempre più complessi. Il 7 dic scultura ital. dell'Ottocento, Milano 1932, pp. 47-52; G. Nicodemi-F. M. Duffloc, Le arti italiane nel XIX e XX secolo…, Milano 1935, pp. ...
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f, F
(èffe) s. f. o m. – Sesta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva dal segno Ϝ (digamma) dell’alfabeto greco primitivo, segno ch’era usato per indicare la semivocale u̯, conservatasi fino ai tempi storici in varî dialetti;...
m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...