MONOFISITI
Michelangelo Guidi
. Composto, dal gr. μόνος "unico, solo" e ϕύσις "natura", già usato in greco (μονοϕυσ) e poi passato in latino (monophysitae) e nella terminologia storica per designare, [...] il concilio di Calcedonia si staccarono dalla comunione cattolica e costituirono le chiese monofisite, vale a dire la copta, abissina, siro-giacobita, armeno-gregoriana. Esse naturalmente chiamano sé stesse ortodosse e non monofisite, e professano un ...
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ṢŪFISMO
Carlo Alfonso Nallino
. Voce coniata, sotto la forma latina Ssufismus, dal tedesco F. A. Tholuck nel 1821, per rendere l'arabo taṣawwuf che, presso tutti i popoli musulmani, designa ciò che [...] 'ascetismo dagli scrittori cattolici. I trattatisti musulmani esattamente ai tre nei quali le chiese cristiane orientali avevano spiegato, in contrasto che non sempre sono accolti dalla teologia ortodossa. Il secolo successivo vide la fioritura dello ...
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IPPOLITO di Roma, Santo
Alberto Pincherle
Teologo, prete e antipapa in Roma, martirizzato il 235 o il 236.
Le sole notizie sicure sono date dai cosiddetti Philosophoumena, al cui libro I - già noto [...] [v.]), e ritornato all'unità cattolica sul punto del martirio. Sulla stessa concezione "rigoristica" della Chiesa quale comunità dei X, riassunto generale con esposizione della dottrina ortodossa, spetterebbero secondo alcuni i cosiddetti ultimi due ...
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PROFESSIONE di fede
Agostino TESTO
Nicola TURCHI
Storia delle religioni. - È la dichiarazione solenne delle proprie credenze religiose, per dimostrarne la conformità a un corpo di dottrine, specie [...] sacro, talvolta completato da una tradizione ortodossa: perché l'adesione al fondatore alle verità insegnate dalla Chiesa come materia di fede. proprio. Anche quelli che vengono alla fede cattolica dallo scisma o dall'eresia devono emetterla. ...
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RĂDĂUŢI (A. T., 79-80)
Riccardo Riccardi
Città della Bucovina (Romania), capoluogo del dipartimento omonimo, situata a 373 m. s. m. ai piedi del versante orientale dei Carpazî Moldavi. Ha 17.000 ab. [...] , fabbriche di mobili, segherie, industrie del cuoio). Notevoli, tra i suoi edifici, la cattedrale ortodossa (sec. XIV e XV), la chiesa parrocchiale cattolica e la sinagoga. Rădăuţi è stazione sulla ferrovia che a Dornesti si stacca dalla linea ...
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L'Africa subsahariana nel II millennio d.C.
Peter J. Mitchell
Giovanna Antongini
Tito Spini
Samou Camara
Rodolfo Fattovich
Zoe Crossland
L'archeologia dell'africa dal 1000 d.c.: problemi, metodi, [...] corso del XVI secolo e l'insediamento di una missione cattolica di gesuiti nell'Etiopia settentrionale alla fine di questo secolo tradizione cristiana orientale nella quale rientra la ChiesaOrtodossa Etiopica. Anche le rarissime rappresentazioni di ...
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"Un'ordinaria forma non alletta". Arte, riflessione sull'arte e società
Lionello Puppi
Ruggero Rugolo*
Il Seicento rappresenta nella complessa compagine della storia di Venezia l'estrema grande occasione [...] confessione della fede cattolica mai perse i contatti con la comunità greco-ortodossa veneziana, dovevano balenare delle origini sino al vertice della sua potenza".
48. M. Gemin, La chiesa di Santa Maria della Salute, p. 172.
49. Ibid., p. 142. ...
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La municipalità democratica
Giovanni Scarabello
I preliminari di Leoben
Fu con l'inizio del 1797 che lo scontro bellico tra gli eserciti francesi e quelli austriaci, in corso sul territorio della [...] crisi. Una struttura non troppo ortodossa dal punto di vista costituzionale, e fu autore di un Catechismo cattolico-democratico (38) che ebbe grande . Il patriarca venne ad incontrarli sulla porta della chiesa di San Marco, ci fu una messa e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] molta eco la definizione di Riforma cattolica, che è sembrata dare all’azione della Chiesa romana nei frangenti del 16° sec allora una forte preoccupazione di stabilire e osservare un’ortodossia analoga a quella vigente in tutta la cultura del ...
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La produzione e la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'industria tipografica nel Seicento: capacità produttiva e organizzazione corporativa
Negli ultimi anni del Cinquecento e nel primo Seicento [...] venne a crearsi una piena solidarietà d'intenti e d'azione fra la Chiesa e lo Stato: come si è già ricordato, gli anni che vanno dal compresa l'America latina, e nell'intera Europa cattolica e ortodossa" (49). Ancora una volta il libro religioso ...
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ortodossia
ortodossìa s. f. [dal gr. ὀρϑοδοξία; v. ortodosso]. – 1. In senso generico, retta credenza, purezza di fede, conformità a una determinata religione o chiesa, della quale si accetta integralmente la dottrina (in contrapp. a eterodossia)....
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...