GALIANI, Celestino
Eugenio Di Rienzo
Nacque l'8 ott. 1681 a San Giovanni Rotondo presso Foggia da Domenico, commerciante di lana, e da Gaetana Tortorelli. Venne chiamato Nicola Simone Agostino, nome [...] lettore ordinario di storia della Chiesa e controversie dogmatiche nello Studio 1718, il G. fu nominato abate del monastero celestino d'Aversa e l'anno successivo di quello di S. come era stato suggerito in Inghilterra da pensatori come John Toland ...
Leggi Tutto
ANNIBALDI, Riccardo (Riccardo della Molara)
Daniel Waley
Importante membro della potente famiglia romana, l'A. prese il nome con il quale è noto abitualmente dalla fortezza della Molara vicino a Tuscolo, [...] tra l'A. e l'Inghilterra erano tali da influenzare l'atteggiamento zelante, come principe della Chiesa, era stato oltre tutto IV (1954), pp. 5-24. Una notizia più breve si trova in Dict. d'Hist. et de Géogr. Ecclés., III, coll.388-90. Vedere anche E. ...
Leggi Tutto
BUONAFEDE, Appiano (al secolo, Tito Benvenuto)
Giambattista Salinari
Nacque a Comacchio il 4 genn. 1716 da Fausto, appartenente a famiglia patrizia, e da Nicolina Cinti. Fece i primi studi nella città [...] accolte, preferì rifugiarsi in Inghilterra, ove fu ancora della teocrazia papale, dell'unità della Chiesa sotto il primato di Roma, e della II, pp. 72 s., 281-405;G. M. Mazzuchelli, GliScrittori d'Italia, II, 4, Brescia 1763, pp. 2305-2308;G. A. ...
Leggi Tutto
ebrei
Il nome e., di origine incerta ma di probabile derivazione dall’ebraico ivri (da ever, «dall’altra parte») fu usato per la prima volta a definire Abramo, «colui che sta dall’altra parte», ed è [...] ’insurrezione provocò l’intervento militare romano nel 66 d.C.; e Tito nel 70 prese e bruciò in particolare nei territori soggetti alla Chiesa, dove pure non c’erano vita al porto franco di Livorno. In Inghilterra, gli e. furono riammessi durante la ...
Leggi Tutto
PAOLO Veneto
Alessandro D. Conti
PAOLO Veneto (Paolo Nicoletti). – Paolo (Ordine degli eremitani di Sant’Agostino), figlio di Nicoletto Antonio da Venezia e di una donna Elena, di cui si ignora il casato, [...] rimase tre anni. Quando egli giunse in Inghilterra era morto da poco John Wyclif, sua tomba si trova nella sacrestia della chiesa dei Ss. Filippo e Giacomo degli , Paris 1978, pp. 257-272; i saggi di: A.D. Conti, M. Mugnai, R. Van Der Lecq, E. Karger ...
Leggi Tutto
LUIGI IX, Re di Francia, Santo
C. Bruzelius
L. nacque probabilmente a Poissy il 25 aprile 1214 e regnò dal 1226 al 1270; morì a Cartagine il 25 agosto 1270 e fu canonizzato da Bonifacio VIII l'11 agosto [...] Dreux, alleatisi con Enrico III di Inghilterra, minacciava la successione al trono morti durante l'infanzia. La chiesa fu costruita rapidamente, tra il 1228 siècle (Bibliothèque de la Société française d'archéologie, 7), Paris-Genève 1975; Septième ...
Leggi Tutto
Ampolla
V. Ascani
Recipiente realizzato in materiali diversi (principalmente metalli, vetro o terracotta), di forma globulare e di ridotte dimensioni (cm. 6-10 di diametro maggiore), provvisto di un [...] Nel sec. 13° si ebbe in Inghilterra la ripresa della produzione di a. metalliche .) e proveniente dalla chiesa abbaziale di Ellwangen. Le Merati, Il duomo di Monza e il suo tesoro, Monza 1982.
D. Klein, W. Lloyd, Storia del vetro, Novara 1984.
Age of ...
Leggi Tutto
ISLANDA
G. Sveinbjarnardóttir
(islandese Ísland)
Isola dell'oceano Atlantico settentrionale, situata a ridosso del circolo polare artico, a una distanza di oltre km. 800 dalle coste della Scozia e di [...] metalli preziosi è offerta dal rinvenimento di frammenti di crogioli d'argilla nel corso di scavi effettuati per es. a Reykjavík Sebbene molti dei manufatti destinati alle chiese fossero importati, anche dall'Inghilterra e dalla Francia, per alcuni è ...
Leggi Tutto
GIOVANNELLI, Ruggero (Ruggiero)
Salvatore de Salvo
Nacque a Velletri intorno al 1560 da Francesco e da Francesca Demane. Forse allievo di G. Pierluigi da Palestrina, quasi nulla si conosce circa la sua [...] di S. Giacomo degli Incurabili, e ancora le chiese di S. Maria dell'Anima e S. Maria Sempre nel 1598, a Venezia, G.D. Carrozza, maestro di cappella a Messina 653, 855; A. Obertello, Madrigali italiani in Inghilterra, Milano 1949, pp. 116, 317 ss., 326 ...
Leggi Tutto
eresia
Il termine (dal gr. airesis, il cui significato originario era «presa, scelta, elezione, inclinazione, proposta») designa la negazione di alcuni dogmi o verità di fede insegnati dalla Chiesa. [...] scoppiarono in tutti i punti d’Europa le e. che oggi chiamiamo con l’appellativo comune di protestantesimo: e già sulla metà del 16° secolo la Germania e l’Inghilterra con tutti i Paesi del Nord si erano staccate dalla Chiesa di Roma; la Francia era ...
Leggi Tutto
anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...
supremazia
supremazìa s. f. [dal fr. suprématie (che a sua volta è dall’ingl. supremacy, der. di supreme «supremo»)]. – Superiorità, preminenza assoluta in un determinato settore, che comporta per l’ente, la collettività, l’individuo che la...