LEGRENZI, Giovanni
Arnaldo Morelli
Nacque a Clusone, presso Bergamo, dove fu battezzato il 12 ag. 1626, da Giovanni Maria e da Angela Rizzi.
Il padre era violinista ed esercitò la sua professione a [...] dei Derelitti (o deiPoveri) noto più comunemente come l'Ospedaletto. Oltre all'insegnamento della musica alle "putte" dell stromenti, op. XVII (ibid. 1692) e le Sonate da chiesa e da camera a 2, 3, 4, 5, 6 e 1689) dedicata alla Madonna di Loreto, e ...
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CASTIGLIONE, Sabba (da)
Franca Petrucci
Nacque a Milano con ogni probabilità il 5 dic. 1480 da Giovanni, della nobile e importante famiglia, e da Livia Alberici, secondo C. Castiglione (Un maestro di [...] , la Romagna è afflitta, povera, mal divisa, piena di chiesa un affresco rappresentante una Madonna con il Bambino con i santi Giovannino, Maria Maddalena e Caterina, sulla sinistra della quale sta il C. inginocchiato e vestito con l'abito dei ...
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ALTEMPS, Marco Sittico
Boris Ulianich
Nacque nel castello di Hohenems (da cui il nome di famiglia, che fu italianizzato in Alta Emps trasformandosi poi in Altemps) il 19 ag. 1533. Suo padre Wolfgang [...] dar modo di studiare a cento ragazzi poveri. A tal fine l'A. tassò della cappella dellaMadonnadella costruire nei pressi dellachiesa di S. 'epoca classica e dopo il Rinascimento. La villa dei Quintili e la villa Mondragone, Roma 1901, passim ...
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FONTANA, Prospero
Vera Fortunati
Nacque a Bologna nel 1512 e la sua prima formazione è documentata da tutte le fonti a Bologna presso Innocenzo da Imola. Borghini (1584, I) informa di un suo soggiorno [...] due lavori, firmati e datati, Sacra Famiglia con s. Giovannino (Bologna, chiesa di S. Maria del Baraccano) e la Beata Diana Andalò che fa professione il mondo deipoveri che educatamente circondano Alessio, elemosiniere, simbolo dell'Ecclesia ...
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DE FERRARI (Ferrari), Orazio
Alessandra Frabetti
Figlio di Andrea Ferrari e di una Martetta, nacque a Voltri (Genova) il 22 ag. 1606 (Voltri, Arch. d. chiesa di S. Erasmo, Notaio Geronimo Merello, filza [...] 'Ansaldo portando a termine un suo Transito dellaMadonna per la distrutta chiesa di S. Francesco in Castelletto, lasciato 'evento, come, ad es., l'Adorazione dei pastori con s. Francesco dell'Albergo deipoveri a Genova, firmata e datata "Il Cavall ...
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LITTA, Alfonso
Gian Vittorio Signorotto
Nacque a Milano il 29 sett. 1608, secondogenito del marchese Pompeo (I) e di Lucia Cusani.
Il ramo principale della famiglia aveva accumulato nella prima metà [...] della Lombardia spagnola, il L. preparò una relazione dettagliata e dai toni accesi che elencava tutte le "offese" perpetrate dall'autorità politica in deroga alla Concordia stipulata nel 1615. Nel lamentare la condizione dei "poverichiesaMadonna ...
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CESARI, Giuseppe, detto il Cavalier d'Arpino
Herwarth Roettgen
Figlio di Muzio di Polidoro, "Pintore d'Arpino, che con maniera assai grossa dipingeva de' voti" (Baglione, p. 367), e di una Giovanna, [...] tra i poveri e S. dei Conservatori (Archivio di Stato di Roma, Not. del Tribunale della Camera apostolica,T. Paluzzi, vol. 5017, f. 234). L'unica opera sicura di Muzio risulta la pala con Madonna,Bambino e i ss. Giuseppe e Francesco nella chiesa ...
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ANTONIO MARIA Zaccaria, santo
Paolo Prodi
Nacque in Cremona alla fine del 1502 o all'inizio dell'anno seguente - il giorno preciso della nascita non è noto - da Lazzaro, patrizio cremonese discendente [...] limitò ad esercitare la sua professione in sollievo deipoveri, ma partecipò attivamente alla vita di una dello Zaccaria e dei suoi confratelli, i quali non si limitavano all'esercizio degli uffici sacerdotali nella loro dimora e nelle chiesedella ...
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DOLABELLA, Tommaso (Tomasz)
Marius Karpowicz
Probabilmente figlio del pittore bellunese Nicola, nacque verso il 1570 a Belluno, dove apprese le prime nozioni di pittura. Verso il 1585 si trovava a Venezia, [...] 'Ultima cena. Nel presbiterio dellachiesa si trova La Madonna che appare a s. Giacinto.
Contemporaneamente il D. lavorava anche per altri conventi, soprattutto per l'Ordine dei canonici regolari. La chiesa del Corpus Domini a Cracovia, appartenente ...
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ANDREA Corsini, santo
Ludovico Saggi
Nacque in Firenze all'inizio del sec. XIV, uno tra i dodici figli di Niccolò Corsini e Gemma degli Stracciabende.
La prima menzione che si ha di lui è del 3 ag. [...] fu la cura posta nel soccorrere i bisognosi. Definì se stesso "padre ed amministratore deipoveri". Questi non mancavano, specialmente nei primi anni in cui fu vescovo: eredità della peste del 1348-49; ed è proprio una disposizione in loro favore il ...
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congregazione
congregazióne s. f. [dal lat. congregatio -onis]. – 1. non com. a. Il congregare o il congregarsi; adunanza, riunione: domani c’è c.; nella nostra ultima congregazione. b. concr. Le persone congregate: è stata una c. poco numerosa....
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...