DELLA SCALA, Brunoro
Alfred A. Strnad
Figlio di Guglielmo - che era figlio illegittimo del signore di Verona e Vicenza, Cangrande (II) Della Scala - e della moglie di questo di cui si ignora il nome, [...] Il D. fu quindi presente quando il 27 marzo 1404, nella chiesadi S. Agostino di Padova, suo padre Guglielmo e Francesco Novello da Carrara si impegnarono con patto solenne alla riconquista di Verona. Insieme con il fratello Antonio, il D. partecipò ...
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PONZANELLI, Giacomo Antonio
Fausta Franchini Guelfi
PONZANELLI (Ponsonelli), Giacomo (Jacopo) Antonio. – Nacque a Carrara nel 1654 da Giovanni, scultore in marmo di una famiglia di marmorari documentati [...] Andrea Andreoli e dai suoi allievi per la chiesadi S. Domenico.
La partecipazione all’impresa dell’Andreoli dimostra come Ponzanelli non avesse mai interrotto i rapporti con Carrara, dove manteneva proprietà immobiliari, sia per la fornitura ...
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GRILENZONI, Giovanni
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Reggio nell'Emilia il 6 apr. 1796 dal conte Bernardino, gentiluomo di corte del duca di Modena e discendente di un'antica famiglia che aveva ottenuto [...] Misley, aveva ideato un colpo di mano poi abortito su Massa e Carrara, si accostò successivamente alla Giovine , in L'Emilia storica letteraria, I (1964), 2 e 3; V. Chiesa, Duello mancato per il colonnello Luvini e il conte G., in Arch. stor ...
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FORMENTINI, Ubaldo
Paolo Tirelli
Nacque il 20 nov. 1880 a Licciana (ora Licciana Nardi), in provincia di Massa-Carrara, da Erminio e da Clelia Montali. Compiuti gli studi ginnasiali a Pontremoli, frequentò [...] espresse la convinzione che in Italia si stava imponendo un sistema di potere che negava ogni libertà individuale, e si chiese pure se non fosse concreta la possibilità di una diffusione del fenomeno fascista oltre i confini del paese.
Gli articoli ...
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CASELLI, Crescentino
Giuseppe Miano
Nacque a Fubine in provincia di Alessandria da Giuseppe e da Carolina Pane il 29 novembre 1849.
Dopo essersi diplomato presso l'istituto tecnico di Alessandria, il [...] ampia attività nel campo della costruzione di edifici pubblici, collegi. scuole, ospedali, chiese, e privati in molte città e di Novara (1894) e case operaie a Carrara; realizzò anche il padiglione Buscaglione all'Esposizione di Belle Arti di Torino ...
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GONZAGA, Guido
Isabella Lazzarini
Secondo signore di Mantova della casa Gonzaga, fu il primogenito di Luigi (I) di Corrado e nacque a Mantova con ogni probabilità alla fine del XIII secolo. La tradizione [...] matrimoni di altri tre membri della dinastia, e Margherita, sposata a Giacomo da Carrara.
Accanto al padre e ai fratelli nel colpo di mano morì a Mantova il 22 sett. 1369; venne seppellito nella chiesadi S. Francesco, primo dei suoi.
Oltre ai figli e ...
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LUCINI, Giovan Battista
Micaela Mander
Nacque a Vaiano Cremasco il 9 luglio 1639, ultimogenito di Gerolamo e di Laura Fogarola. Il padre, discendente di nobile famiglia, ebbe una buona posizione sociale: [...] santi per la chiesadi S. Domenico a Crema (ora rispettivamente collocate, dopo la soppressione della chiesa domenicana, in pp. 13 s., 17; Id., Disegni lombardi seicenteschi dell'Accademia Carraradi Bergamo, Bergamo 1972, tav. 19; G. Lucchi, in Il ...
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CORVINI (Corvinus, de Corvinis), Giovanni
Roberto Ricciardi
Nacque ad Arezzo verso il 1370 da Gregorio, che morì prima del 1415. Con ogni probabilità si tratta della stessa persona che compare nella [...] dal notaio Cristoforo Cagnola, e fu sepolto nella chiesadi S. Giovanni alle Quattro Facce, dove un' ), pp. 90 s., 100, 115 s., 118, 121, 123, 132, 136, 144; E. Carrara, Giovanni L. de' Bonis d'Arezzo, ibid., IX (1898), p. 265; R. Maiocchi, Ardengo ...
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LIECHTENSTEIN, Giorgio di
Daniela Rando
Nacque intorno alla metà del XIV secolo da una famiglia di origine ministeriale, poi denominata dal castello di Liechtenstein, presso Vienna, che, a partire dal [...] Novello da Carrara riguardo ai movimenti e ai propositi di Ruprecht, con lo scambio d'informazioni e di opinioni. All per i fatti di aprile, il L. si avvalse appunto dell'interdetto generale (a suo dire osservato in tutte le chiese viennesi) e ...
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GIOVANNI di Minuccio (Giovanni da Siena)
Andrea Giorgi
Nacque a Siena nella prima metà del XIV secolo da una famiglia popolare dimorante nel terzo di Camollia.
La figura di G. giurista e diplomatico [...] " (Cronaca senese, p. 651). G. era sicuramente già morto il 22 dic. 1373, quando Gregorio XI chiese a Niccolò Spinelli di restituire a Francesco da Carrara i 2000 fiorini prestati a suo tempo "quondam Ioanni de Senis, de cuius bonis idem Senescalcus ...
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marmo
(ant. màrmore) s. m. [lat. marmor -ŏris, dal gr. μάρμαρος]. – 1. a. In petrografia, roccia calcarea che, per effetto di metamorfismo dinamico o di contatto, ha assunto struttura cristallina a grana uniforme, così da rassomigliare a zucchero...