TUSCANIA
P. Rossi
(lat. Tuscana; dal sec. 14° fino al 1911 Toscanella)
Cittadina del Lazio settentrionale, in prov. di Viterbo, situata su uno sperone tufaceo sopra il fiume Marta.
T. fu un importante [...] S. Francesco si presenta parzialmente inglobato nel macello comunale e quindi con un impianto fortemente alterato nei secoli per il chiostro perduto e il convento distrutto; dell'antica costruzione rimane solo la chiesa - ora in buona parte ridotta a ...
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MARSIA (Μαρσύας, Marsyas, Marsya)
E. Paribeni
È in Frigia un antico dèmone delle acque, collegato con una fonte presso la città di Kelainai nella vallata del Meandro. Gli è proprio il flauto e, per estensione [...] che nel più tardo dei sarcofagi che vi si riferiscono, quello della seconda metà del III sec. d. C. nel chiostro di S. Paolo, persino Apollo citaredo ha costume orientale e per questo è stato da alcuni inteso come Orfeo.
Monumenti considerati ...
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GAND
A. de Schryver
(fiammingo Gent; Ghendt, Ganda nei docc. medievali)
Città del Belgio settentrionale, capoluogo della Fiandra orientale, posta in una regione pianeggiante, caratterizzata da una fitta [...] diffusa in tutta la valle della Schelda. Degli edifici monastici si conservano parte della sala capitolare e del chiostro posto, eccezionalmente per la tradizione dei monasteri delle Fiandre, a N dell'abbaziale, nonché il lavatorium ottagonale ...
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PELLEGRINAGGIO
A.C. Quintavalle
La pratica devozionale del p., consistente nel recarsi, da soli o in gruppo, in un luogo sacro, prevalentemente a scopo votivo o penitenziale, è tipica del cristianesimo [...] '844 e avrebbe assicurato loro la vittoria sui Mori. Questo tema è trattato segnatamente sul timpano del portale d'ingresso del chiostro romanico della cattedrale di Santiago de Compostela. Secondo de Apraiz (1941), se si riportano su di una carta le ...
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BAVIERA
K. Otto
(ted. Bayern)
Regione storica e amministrativa della Germania comprendente, a partire dal sec. 19°, Alta e Bassa B., Svevia bavarese, Alto Palatinato, Alta, Media e Bassa Franconia; [...] ; in ogni caso nessun legame vi è ravvisabile con le colonne con raffigurazioni zoomorfe di origine francese. Così pure chiostri, con pilastri figurati, come quelli di Bad Reichenhall o Berchtesgaden, riconducono da un punto di vista iconografico all ...
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TODI
(lat. Tuder)
Città dell'Umbria (prov. Perugia), sorta su un colle a dominio della valle del Tevere.Occupata in antico da popolazioni umbro-sabelliche, dopo l'89 a.C. entrò nell'orbita politica romana [...] eretta la nuova chiesa con l'annesso convento. Di quest'ultimo si conservano in parte le strutture originarie del chiostro; della chiesa resta la facciata, rimasta incompiuta, caratterizzata dall'adozione di un partito bicromo a fasce alternate di ...
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ZECCA
L. Travaini
Il termine z. in italiano indica specificamente il luogo di produzione della moneta e l'istituzione che ne governa l'attività e l'organizzazione. Per esteso tuttavia, specialmente [...] organizzate in edifici eretti dal re Luigi IX; la nuova z. edificata nel 1396 presso il Louvre aveva una cappella e un chiostro, e una grande cucina e case per i monetieri (Spufford, 1988b, p. 9).Una fase più matura delle istituzioni medievali è ...
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VOLTERRA
V. Ascani
(etrusco Velathri; lat. Volaterrae)
Cittadina della Toscana centro-occidentale, in prov. di Pisa, posta tra le valli della Cècina e dell'Era, sulla sommità piana di un poggio in posizione [...] sono riconoscibili le strutture tardoduecentesche della sala capitolare (Ascani, in corso di stampa b), aperta sul chiostro trecentesco, e quelle della parte inferiore della chiesa ricostruita nel Trecento, basilicale a tre navate, con facciata ...
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ASTI
C. Bonardi
(lat. Hasta, Asta)
Città del Piemonte e capoluogo di provincia. Le vicende cittadine, oscure fino a tutto il sec. 8°, rendono ancora essenziali le testimonianze di Claudiano nel sec. [...] (Savio, 1898, p. 110).Tra la chiesa di S. Giovanni e la cattedrale esistevano varie costruzioni a uso dei canonici: dei loro chiostri si ha notizia fin dal sec. 10°, ma oggi rimangono solo un edificio a due piani con portico e l'attigua chiesetta di ...
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CHOREZM (lat. Chorasmia; arabo Khwārizm)
M. Gibellino Krasceninnikova
È l'antico nome della regione che occupa il corso inferiore dell'Āmū-Daryā (Oxus), importante per la sua posizione rispetto alle [...] dà a ritenere che detto salone fosse destinato a tempio del "culto del fuoco". Sul lato dell'ingresso meridionale fu trovato un chiostro con porticato a colonne; sul lato E c'era una piazzetta, riservata, forse, al mercato. Il resto della borgata era ...
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chiostro
chiòstro s. m. [lat. claustrum «serrame, luogo chiuso», nel lat. tardo «chiostro», der. di claudĕre «chiudere»]. – 1. Cortile interno di un monastero, compreso tra la chiesa e i varî fabbricati monastici dei quali costituisce l’elemento...
chiostra
chiòstra s. f. [lat. claustra, plur. di claustrum: v. chiostro]. – 1. Recinto, luogo chiuso: Il gridar d’un damigello Risonò fuor de la ch. (Carducci); ant., chiostro: Fuor mi rapiron de la dolce ch. (Dante). 2. a. Cerchia: una ch....