APOCALISSE
P. K. Klein
L'A. è un genere letterario giudaico-protocristiano che ha per contenuto la rivelazione (in gr. ἀποϰάλυψιϚ) di eventi passati, presenti e futuri: in particolare la predizione [...] metterli in rapporto in modo inequivocabile con la Gerusalemme 2) mostrano concordanze nei frontespizi rappresentanti ciascuno, nella zona superiore, Cristo in fatto veramente significativo e innovativo del suo commento all'A. - trova tuttavia la sua ...
Leggi Tutto
CIMITERO
M.A. Lala Comneno
Il termine c. indica il luogo deputato alla sepoltura e lo spazio a essa destinato, subdiale o sotterraneo.Derivata dal gr. ϰοιμάω, 'addormentarsi', la parola coemeterium [...] all'accoglienza dei pellegrini. In tal modo la netta distinzione tra spazio urbano tradizioni cultuali di ciascuna città, come per es. a Trento, dove la per le scienze esatte, che caratterizzava nel suo insieme l'intero mondo islamico, e alla ...
Leggi Tutto
PALERMO
V. Zoric
(gr. ΠάνοϱμοϚ; lat. Panormus; arabo Balarm; Panhormus, Panhormos, Panhormum, Palarmum nei docc. medievali)
Città di origine fenicia, oggi capoluogo della Sicilia e sede metropolitana, [...] morte di Ruggero (Kitzinger, 1975). A connotare in modo laico, e non cristiano, la ciascuna, a un diverso linguaggio figurativo e predisposte a una costituisce il terminus ante quem per i resti del suo corredo funerario (Federico e la Sicilia, 1995, ...
Leggi Tutto
BACILE
M. Di Berardo
Recipiente di forma concava e dimensioni variabili destinato alla raccolta di liquidi, il cui uso prevalente risulta legato - nella liturgia come in ambito profano - all'abluzione [...] delle decorazioni, disposte in modo radiale intorno al centro a Fotheringhay (Londra, British Mus.), in prossimità di siti fortificati.Desunto nel suo 10 libbre ciascuno, donati da papa Gregorio IV (827-844) alla chiesa di S. Callisto a Roma (Lib ...
Leggi Tutto
CHIOSTRO
P.F. Pistilli
Con il termine c. si indica nell'architettura monastica e in quella canonicale lo spazio a corte che si trova chiuso tra l'edificio di culto e l'organismo residenziale, fornito [...] edifici monastici adeguati al suo prestigio, forse già nel a un solo piano, destinati a O a dormitorio, a E a refettorio e cellarium e a N alla domus maior con ambiente riscaldato. Davanti aciascuno sale capitolari, in modo che i monaci non ...
Leggi Tutto
ASTURIE
E. Fernández González
(spagnolo Asturias)
L'attuale regione delle A. con capoluogo Oviedo (v.) è situata nella Spagna settentrionale lungo la costa centrale del golfo di Biscaglia. La cordigliera [...] (866-910) l'ultimo sovrano a dimorare a Oviedo. Questi estese di molto il suo territorio verso S - fino ai trovano rappresentati infatti, in modo piuttosto schematico, un suonatore di cui è scandito si presentano ciascuno diviso in un grande ambiente ...
Leggi Tutto
BAGNO
G. Ventrone Vassallo
Il b., inteso come immersione del corpo nell'acqua a scopo igienico, terapeutico o ludico, è ricordato frequentemente nella Bibbia soprattutto in rapporto alla pulizia e alla [...] suo seguito, ma anche, in particolari occasioni, agli indigenti.Le citazioni di b. si moltiplicano in Italia a partire dal sec. 10°; a dalla fonte di calore e grosso modo coincide con l'antico frigidarium; due o tre vani ciascuno, allineati e in ...
Leggi Tutto
CIBORIO
A.M. D'Achille
Struttura quadrangolare fissa che sormonta l'altare, in genere aperta da ogni lato e costituita da quattro sostegni sorreggenti una copertura, che si riducono a due nei casi in [...] . (o una struttura in qualche modo analoga) fosse stato costruito sull'altare dove in nove registri, divisi ciascuno in nove nicchie, sono narrati 105-106), mentre a Cluny s. Odilone (994-1049), secondo quanto riferisce il suo discepolo Iotsaldo, ...
Leggi Tutto
ENCICLOPEDIA
S. Carboni
Il termine moderno e., sconosciuto in epoca medievale e usato in italiano per la prima volta da Galileo Galilei (1564-1642), indica un'opera scritta nella quale la conoscenza [...] sebbene l'opera latina comprendesse in ciascuna sezione soggetti diversi. La prima parte, relativa a Dio e all'uomo, alla suo scopo era quello di raccogliere "tutto ciò che portava al benessere di ogni uomo", sistemato in ordine alfabetico di modo ...
Leggi Tutto
Abruzzo
M. Andaloro
M. Righetti Tosti-Croce
(lat. Aprutium)
INQUADRAMENTO STORICO-ARTISTICO
di M. Andaloro
Cerniera fra il Mezzogiorno e le regioni centrosettentrionali d'Italia, l'A. matura nel corso [...] aggregazioni di gruppi diversi, ciascuno dei quali, dotato di di alleggerire in alcun modo.
A Bominaco convivono l'uno ;
V. Floridi, La formazione della regione abruzzese e il suo assetto territoriale fra il tardo periodo imperiale e il XII secolo ...
Leggi Tutto
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
informazióne s. f. [der. di informare; cfr. lat. informatio -onis «nozione, idea, rappresentazione» e in epoca tarda «istruzione, educazione, cultura»]. – 1. ant. e raro. L’azione dell’informare, di dare forma cioè a qualche cosa: altrimenti...