Giudaismo
LLouis Jacobs
di Louis Jacobs
Giudaismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Movimenti. a) Ortodossia. b) Riforma. c) Giudaismo conservatore. d) Ricostruzionismo. e) Sionismo. 3. Il pensiero del [...] a far scendere dal Cielo anime particolarmente elevate; per questo motivo, dopo la morte, è suo figlio che di preferenza gli succede come Zaddiq. Durante il XIX secolo vi fu una proliferazione di dinastie hasidiche, ciascuna in tal modo di mantenere ...
Leggi Tutto
La Cei e la svolta postconcordataria
Alessandro Santagata
Introduzione
In questo saggio mi occuperò della storia della Conferenza episcopale italiana nel primo periodo postconcordatario. Si tratta di [...] il suo contributo, che, asuo giudizio, il convegno aveva dato prova di aver recepito in modo chiaro luglio e il dicembre 1984 il comitato si riunisce sei volte, mentre ciascuna delle quattro aree in cui è suddiviso organizza un seminario aperto.
41 ...
Leggi Tutto
La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. La concezione agostiniana del sapere...
Pasquale Porro
La concezione agostiniana del sapere e la tradizione neoplatonica latina
La [...] . Agostino, come si è detto, si trova molto più asuo agio con le discipline letterarie che con quelle matematiche. In (nella realtà) dalla materia. In ciascuno di tali ambiti conviene procedere in un modo diverso: rationabiliter (cioè per via ...
Leggi Tutto
I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] vita di ciascuno dei propri membri è al corrente della sua condotta perché gli è stato costantemente vicino47.
A Nicea, meno di un secolo dopo, le norme e le consuetudini subiranno profondi cambiamenti, nel senso che il popolo perderà il suo ruolo a ...
Leggi Tutto
DOLFIN, Zaccaria
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 30 maggio 1527, da Andrea (morto nel 1548) di Zaccaria di Andrea e Deia di Alvise Mocenigo, "nella ... pueritia" frequentò la "scola et casa" del dottissimo [...] in quello concordato. Di contro all'"ostinatione" dei "desviati" arroccata su due "punti" - "uno che" ciascuno potesse "credere amodosuo", per cui, anche in futuro, restassero impunite trasmigrazioni al protestantesimo; "l'altro che" i "prelati ...
Leggi Tutto
Cristiani in movimento
Patrizio Foresta
Cristiani in movimento: significante e significati
I movimenti sono una componente rintracciabile in tutta la storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane; [...] posto sotto la tutela della gerarchia, intendevano misurarsi in modo nuovo con la modernità lasciandosi alle spalle i modelli proposti collettiva della vita dei movimenti, ciascuno nel suo microcosmo ecclesiale, a volte passano in secondo piano i ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Ercole
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova, secondogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este, il 22 nov. 1505. Ricevette al battesimo il nome Luigi, ma fu chiamato Ercole in onore [...] stabilì che i nuovi eletti dovessero versare ciascuno una forte somma all'Erario e stava conducendo. Lavorarono insieme a un'opera non pervenuta intitolata Il modo di consolar gli infermi recatosi a Roma nell'agosto 1560) di guadagnare consenso asuo ...
Leggi Tutto
BANDUR (Bandurović), Matteo (Banduri Anselmo Maria)
Salvatore Impellizzeri
Salvatore Rotta
Nacque da Matteo e da Deša Volanti, sorella del vescovo di Stagno (Ston) Francesco Volanti, a Ragusa (Dubrovnik) [...] c'è da credere ch'egli avesse mandato a effetto il suo proposito. Si trattava, a ogni modo, di una protesta impotente, che tradiva l , illustrati i monumenti e stabilita l'esatta collocazione di ciascuno di essi nella città con l'aiuto delle più varie ...
Leggi Tutto
Le grandi domande
Stefano De Luca
Grandi domande e grandi risposte
Da sempre l'uomo non può fare a meno di porsi alcune domande fondamentali: qual è l'origine di tutte le cose e il loro significato? [...] 'uomo si interroga, infine, sul suo stesso modo di rispondere, ossia di conoscere. in chiese nazionali, ciascuna con il suo Patriarca. Nel 16 infatti è un uomo, ma non lo sa. A volte crede di essere un albero, a volte un pesce, o una rana. Non si ...
Leggi Tutto
La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. La struttura del sapere
Alfonso Maierù
La struttura del sapere
La classificazione delle conoscenze
Gli elementi fondamentali adottati [...] degli studi in funzione della sapienza rendeva idoneo ciascunoa intendere l'ordine delle cose.
Qualche anno la dottrina dell'incarnazione: asuo avviso, l'orgoglio perizia o dottrina alla quale ricorrono in modo sottile le produzioni di tutte le cose ...
Leggi Tutto
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
informazióne s. f. [der. di informare; cfr. lat. informatio -onis «nozione, idea, rappresentazione» e in epoca tarda «istruzione, educazione, cultura»]. – 1. ant. e raro. L’azione dell’informare, di dare forma cioè a qualche cosa: altrimenti...