Bragaglia, Carlo Ludovico
Stefania Carpiceci
Fotografo e regista cinematografico, nato a Frosinone l'8 luglio 1894 e morto a Roma il 4 gennaio 1998. Tra i più fecondi e longevi artigiani del cinema [...] ). Visse fino a centotré anni e negli ultimi tempi si dedicò a raccogliere le memorie di famiglia.
Bibliografia
F. Savio, Cinecittà anni Trenta. Parlano 116 protagonisti del secondo cinema italiano (1930-1943), Roma 1979, pp. 168-74; M. Verdone, I ...
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Progressi generali. - La costante evoluzione della tecnica cinematografica e delle scienze di cui essa si vale (ottica, meccanica, fotochimica, radiotecnica, ecc.) ha largamente contribuito a perfezionare [...] continuativa.
Esistono in Italia parecchi ed efficienti teatri di posa: a Roma quelli modernissimi del Quadraro, la cosiddetta "Cinecittà" (costruzione 1937-38), i più grandiosi e perfetti di Europa, nonché altri già esistenti; a Tirrenia gli ...
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Il cinema: ricezione, riflessione, rifiuto
Dario Edoardo Viganò
Il cinema, la modernità e la doppia pedagogia della Chiesa
L’atto solenne che sancisce il legame, complesso e mai del tutto al riparo [...] divenendo partner di importanti realtà istituzionali italiane, come il Centro sperimentale di cinematografia, Cinecittà Luce (nata nel 2009 dall’unione di Cinecittà e dell’Istituto Luce), ma anche straniere come la storica rivista francese «Cahiers ...
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La città del cinema
Gian Piero Brunetta
Il cinema arriva a Venezia
«Andémo, andémo alle vedute vive!»: come un gioioso grido di battaglia questa frase risuona nelle calli, rimbalza e guida la folla [...] del 22 febbraio Giorgio Venturini battezza il modesto complesso cinematografico in questo modo: «Quel che vedete non è certo Cinecittà: chiamiamolo pure un cinevillaggio: ma il piano urbanistico ne è stato così ben tracciato da consentire domani ogni ...
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GUIDI, Angela Maria
Vanessa Roghi
Nacque a Roma il 31 ott. 1896 da Eugenio e Anna Casini, entrambi appartenenti a famiglie della borghesia cattolica romana.
Terza di quattro femmine, fece i suoi studi [...] al lavoro femminile e, fino al 1943, seguì in particolare l'attività delle masse di generiche, comparse, operaie, impegnate a Cinecittà. Il 30 luglio 1944, a Napoli, fu eletta consigliere nazionale della DC e il 19 agosto, su sollecitazione di A ...
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Aldrich, Robert
Alberto Castellano
Regista cinematografico statunitense, nato a Cranston (Rhode Island) il 9 agosto 1918 e morto a Los Angeles il 5 dicembre 1983. Nell'affrontare i generi classici della [...] antieroi. Dopo il kolossal peplum Sodom and Gomorrah (1962; Sodoma e Gomorra), in coproduzione italo-francese, girato a Cinecittà con Sergio Leone regista della seconda unità, arrivò il riscatto commerciale con Whatever happened to Baby Jane? (1962 ...
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Once upon a Time in America
Sergio Arecco
(USA 1982-83, 1984, C'era una volta in America, colore, 218m); regia: Sergio Leone; produzione: Arnon Milchan per Ladd Company; soggetto: dal romanzo The Hoods [...] musicale di Ennio Morricone. Per cui il fascino della visione di un Lower East Side anni Venti (fellinianamente ricostruito a Cinecittà) gremito da nugoli di ebrei che si recano alla sinagoga per i riti del sabato non è meno potente del fascino ...
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GHIOTTO, Renato
Massimiliano Manganelli
Nacque a Montecchio Maggiore, presso Vicenza, il 25 genn. 1923, primo dei quattro figli di Nicola e Letizia Brendolan.
Compiuti gli studi superiori al liceo Pigafetta [...] televisivo: da ricordare almeno il telefilm Una città in fondo alla strada, del 1973, e il documentario Storia di Cinecittà (1980). Con il terzo romanzo, Rondò (Milano 1985), finalista al premio Scanno, il G. eseguì un disincantato ritratto dei ...
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Gallone, Carmine (propr. Carmelo)
Emanuela Del Monaco
Regista cinematografico, nato a Taggia (Imperia) il 10 settembre 1885 e morto a Frascati (Roma) l'11 marzo 1973. Regista instancabile, con una carriera [...] risultò un atto di accusa al razzismo dei bianchi, e, nonostante l'ambientazione in una New York di maniera ricostruita a Cinecittà, si ricorda per alcune sequenze in cui vengono ripresi in modo memorabile gli incontri di boxe.
Alla fine della guerra ...
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Pirandello, Luigi
Arnaldo Colasanti
Commediografo e scrittore, nato a Girgenti (od. Agrigento) il 28 giugno 1867 e morto a Roma il 10 dicembre 1936. È considerato uno dei protagonisti del Novecento [...] , morì in una fredda mattina di dicembre del 1936, dopo aver seguito le ultime riprese, presso gli stabilimenti romani di Cinecittà, di un nuovo adattamento di Il fu Mattia Pascal (1937) questa volta di Pierre Chenal, e per il quale il commediografo ...
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cinecitta
cinecittà s. f. [comp. di cine e città, propriam. marchio registrato di Istituto Luce - Cinecittà s.r.l.]. – Grande complesso di stabilimenti attrezzati di tutti gli impianti necessarî per la produzione di pellicole cinematografiche;...
nonfiction (non-fiction, non fiction) s. f. inv. 1. Genere che include opere letterarie, filmiche e prodotti televisivi che presentano elementi non finzionali e fondati sulla realtà. | In senso concreto, la singola opera appartenente a tale...