LAGUMINA, Bartolomeo
Bruna Soravia
Primogenito di Salvatore e Vincenza Faja, nacque a Palermo il 4 luglio 1850.
Rimasto orfano di padre in tenera età, fu posto dalla madre nel seminario di Palermo insieme [...] inviato dal ministero della Pubblica Istruzione ad Agrigento, a capo della Commissione per il restauro e la conservazione dell la morte del fratello minore Giuseppe. Fu sepolto, dopo solenni funerali, nella cattedrale della città.
Probabilmente il ...
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ANTIPAPA
A. Simon
Antagonista del vero e legittimo pontefice che, eletto al soglio pontificio in modo non canonico, ne usurpa il nome e l'autorità, creando spesso un vero e proprio scisma tra i fedeli. [...] del ciclo), vanno inseriti nell'ambito della politica filopapale della cittàdel Camposanto di Pisa, l'ipotetica identificazione, proposta da Polzer (1964), di una figura di eretico (un chierico nudo e dilaniato dai demoni) con Pietro da Corvara, capo ...
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Domenico di Guzmán, san
Raffaele Savigni
Il fondatore dell'ordine dei domenicani, detti predicatori
Lo spagnolo Domenico di Guzmán, nel 12° secolo, raccolse intorno a sé un gruppo di preti poveri ma [...] istruiti, pronti a spostarsi da una città all'altra per predicare il messaggio cristiano di eleggere il maestro, ossia il capo dell'ordine, e di approvare le arma efficace contro l'eresia.
Dopo la morte del santo, i pontefici chiamarono i frati a ...
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BOETTO, Pietro
Danilo Veneruso
Nato a Vigone (Torino) da Antonio e da Caterina Anghilano il 19 maggio 1871, studiò dall'ottobre 1883 presso il seminario di Giaveno, entrando poi nel febbraio 1888 nella [...] modo decisivo, a risparmiare lutti e distruzioni alla città. Nei giorni dell'insurrezione popolare fece opera di del B., a Villa Migone, il pomeriggio del 5 apr. 1945 il generale Meinhold, capo di Stato Maggiore, negoziò con i rappresentanti del ...
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AGNESE d'Assisi, santa
Riccardo Pratesi
, santa. Sorella minore di s. Chiara, nacque ad Assisi nel 1197, figlia del nobile Favarone, ed ebbe al battesimo il nome di Caterina. Quindicenne, lasciò anch'essa, [...] la casa paterna. I parenti, con a capo lo zio Monaldo (il padre doveva essere già ; meno attendibile è la data tradizionale del 16 novembre.
Qualche tempo dopo, le S. Damiano al nuovo monastero vicino alla città, denominato di S. Chiara. Il papa ...
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ALBERTI, Gregorio
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Figlio di Lotario, conte di Montecarelli (per cui l'A. è noto anche come G. da Montecarelli), fu eletto da Clemente III cardinale diacono di S. Giorgio in Velabro tra il 7 giugno [...] Roma, Giovanni di Vico. La missione dell'A., che riuscì a riportare all'obbedienza della Chiesa varie località, tra cui Città di Castello, si concluse prima del 13 apr.1200, quando egli era di nuovo in Curia.
Morì dopo l'11 ag. 1210 (data della sua ...
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rabbino
Denominazione degli esperti della legge ebraica (anticamente dottori della legge) che ricevono la loro formazione nelle accademie tradizionali o nei collegi o seminari rabbinici, dai quali ottengono [...] rituali controversi, assiste spiritualmente i fedeli, è ministro del culto secondo la legge civile. L’attività rabbinica è , le comunità eleggono un r. capo alla direzione della vita religiosa di una città; altrove la giurisdizione può essere più ...
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Riformatore religioso e sociale (Stolberg, Harz, 1490 circa - Mühlhausen 1525). Durante la sua predicazione diffuse i temi rivoluzionari di un escatologismo a sfondo sociale e diede inizio (1523) a riforme [...] di Wittenberg; e solo nella primavera del 1523 a Nordhausen (Allstedt), ricevuto che provocarono l'espulsione dalla città di ambedue i predicatori; fu con gli anabattisti, M. si pose allora a capo degli insorti e mosse su Frankenhausen, dove però il ...
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Ecclesiastico (Arbent, Ain, 1390 circa - Salon, Bouches-du-Rhône, 1450); fu uno dei massimi sostenitori delle dottrine conciliari. Dapprima godette la fiducia di Martino V, che lo nominò vescovo di Maguelonne [...] di Basilea (1431), dovette allontanarsi dalla città, rifugiandosi dapprima a Arles, poi recandosi a Basilea. Qui divenne ben presto il capo della corrente che sosteneva la superiorità del Concilio, di cui diresse l'azione antipapale fino alla ...
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Religione
Titolo attribuito in alcuni monasteri al primo dignitario dopo l’abate, e in alcuni capitoli a chi ne cura i beni e la disciplina. In taluni luoghi è anche dato al vicario foraneo o al parroco.
Storia
Dignità [...] il p. fu il rappresentante dell’autorità del grande feudatario o del re in una castellania. Tale carica ( città con autorità diretta sulle potenti corporazioni e ampia autorità giudiziaria; prima della Rivoluzione, il p. dei marescialli era il capo ...
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capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...
biodiversità urbana (Biodiversità Urbana) loc. s.le f. La varietà degli organismi viventi, incluse le loro variazioni genetiche, e la molteplicità degli habitat presenti all’interno o nei paraggi delle città, intese come ecosistemi urbani caratterizzati...