ZACCARIA papa
Alla morte di Gregorio III (novembre 741) fu eletto papa Z. che fu consacrato nei primi giorni del mese successivo. Greco dell'Italia Meridionale, il suo pontificato rappresentò per il [...] promise una pace di 20 anni e restituì al ducato le quattro città di Ameria, Orte, Bomarzo e Blera, da lui annesse per vendicarsi patrizio e duca" (il che significa che il duca era capodel governo solo quando il papa era assente) si recò, a ...
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GIOVANNI XXI, papa
José Francisco Meirinhos
Sono stati identificati diversi Pietro Ispano - nome di G. prima dell'elezione al pontificato - che hanno operato in Portogallo nella prima metà del sec. [...] docente presso lo Studio comunale di Siena. La presenza del maestro nella città, a quell'epoca nell'orbita d'influenza di Federico di Giuliano fu Giangaetano Orsini, decano del Collegio cardinalizio e capo della potente famiglia romana, e appunto ...
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LEONE VIII, papa
Ambrogio Piazzoni
È incerto se debba essere considerato papa legittimo o antipapa; in ogni caso mantenne il suo incarico (contemporaneamente ad altri) dal dicembre 963 all'inizio del [...] una triplice acclamazione, il protoscriniario Leone, capo della Cancelleria del Laterano e noto per le sue qualità negò il consenso alla nuova elezione e cinse d'assedio la città che resistette poche settimane. Il 23 giugno Benedetto V fu catturato ...
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GREGORIO VI, papa
Antonio Sennis
Il suo nome di nascita era Giovanni. Alcune fonti gli attribuiscono inoltre l'ulteriore appellativo Graziano sia da solo sia unito a Giovanni (per un elenco completo [...] in lotta per il predominio sulla città: i Crescenzi e i conti di nell'affermare che l'elezione di G. VI fruttò del denaro al suo predecessore. Non è chiaro se la a una nuova elezione) era tornato a capo della Chiesa romana. Tuttavia, Enrico III ...
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Scienza indiana. Il pensiero indiano
Raffaele Torella
Il pensiero indiano
Una 'filosofia' indiana?
I diversi modi in cui nel tempo si è articolata questa domanda e le risposte date a essa sono da inquadrare, [...] del buddhismo sul suolo indiano, una consolidata tradizione dossografica ha enucleato come maggiormente caratteristiche e rappresentative quelle facenti capo cui è la pratica dello yoga', o citta-mātra 'sola coscienza' o vijñaptimātra 'sola ...
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L'ETA ANTICA
Manlio Simonetti
L'ETÀ ANTICA
Le fonti
Al fine di conoscere la storia del papato dal I al VI secolo, mediamente le fonti sono scarse e soprattutto, com'è naturale attendersi, non [...] tempo fu il riassorbimento nella comunità cattolica del gruppo scismatico che aveva fatto capo all'autore dell'Èlenchos: di costui si furono perciò occupati soprattutto a provvedere alla difesa della città e a risanare, per quanto era nelle loro ...
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Il veleno di Costantino
La donazione di Costantino tra spunti riformatori ed ecclesiologia ereticale
Alberto Cadili
Il richiamo alla donazione costantiniana (o meglio alla sua accettazione) per criticare [...] Valdo di Lione essi non ebbero capo se non la Chiesa92. Moneta , a cura di A. Segarizzi, Città di Castello 1907, p. 53: Schäufel, «Defecit ecclesia», cit., p. 219.
78 R. Manselli, L’eresia del male, cit., p. 182, cit.
79 Cfr. G.G. Merlo, Identità ...
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Vicino Oriente antico. Teologia
Wilfred G. Lambert
Alfonso Archi
Lester L. Grabbe
Gherardo Gnoli
Teologia
Teologia mesopotamica
di Wilfred G. Lambert
Le moderne categorie di scienza, di filosofia [...] , ma sappiamo che egli era, almeno nominalmente, a capodel pantheon. Questo dio è assente in alcune delle fonti più Gli uomini avevano il compito di coltivare la terra, vivere in città e, in generale, di sviluppare la loro civiltà in modo da ...
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I cattolici e il sindacato: dall'estraneita alla partecipazione
Alberto Cova
Le origini: dalle leghe ‘bianche’ alla Cil
Trattare del sindacato nel quadro di una generale, vastissima riflessione sui [...] alla precarietà del posto di lavoro, in prevalenza costretta all’emigrazione stagionale tra campagna e città». E difatti a capo dei sindacati edili e metalmeccanici […], l’apertura di sedi sindacali unitarie in seno a proprie sedi del Partito» ...
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Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] in esso di spinte e pulsioni facenti capo alla Riforma protestante. Non sembra, tuttavia, E. Buonaiuti, Storia del Cristianesimo, cit., II, pp. 433-434.
27 Cfr. le pagine dedicate al tema della città in G. Galasso, Storia del Regno di Napoli, cit ...
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capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...
biodiversità urbana (Biodiversità Urbana) loc. s.le f. La varietà degli organismi viventi, incluse le loro variazioni genetiche, e la molteplicità degli habitat presenti all’interno o nei paraggi delle città, intese come ecosistemi urbani caratterizzati...