GIOVANNI Leonardi, beato
Giuseppe De Luca
Nacque a Diecimo (Lucca) nel 1543; iniziò una prima volta i suoi studî in vista del sacerdozio, nel 1556, vestendo anche l'abito clericale, ma nel 1561 fu inviato [...] "Chierici regolari della Madre diDio". Variamente osteggiato dai parenti e poi dalla stessa repubblica di Lucca, dovette una volta sua vita fu in varie città d'Italia occupato nella riforma d'istituti religiosi e di diocesi, dovunque veneratissimo e ...
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Grande stato dell'America Meridionale, il secondo per estensione territoriale e per popolazione, già denominato Provincie Unite del Río de la Plata. Il nome Argentina, oggi di uso comune, è una forma latinizzata [...] preambolo della costituzione finisce invocando "la protezione diDio, fonte di ogni ragione e giustizia". L'articolo 2 giugno del 1580 don Juan de Garay fondò per la seconda volta la cittàdi Buenos Aires, nella regione del Río de la Plata l'uso del ...
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(A. T., 97-98; 99-100).
Sommario. - Geografia: Nome, delimitazione, estensione (p. 257); Storia dell'esplorazione della Cina propria (p. 258); Geologia (p. 261); Paleogeografia (p. 263); Struttura e morfologia [...] quindici giorni dell'anno. Feste speciali nel 4° giorno della 1ª luna, dedicato al dio della ricchezza e della felicità, ecc. Feste analoghe avvenivano nelle cittàdi provincia. Il giorno della luna piena della 1ª luna dell'anno era la festa delle ...
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Sommario: Il nome (p. 581); Storia della conoscenza (p. 581); Confini e area (p. 582); Situazione (p. 583); Geologia (p. 584); Le grandi regioni morfologicotettoniche (p. 586); Coste (p. 589); Clima (p. [...] centro della penisola: gli Umbri (la cui cittàdi Ameria, secondo i calcoli di Catone, fr. 49, risaliva al 1135 a vero che questo ha perduto qualche po' della sua maestà, come creatura diDio, non è men vero che la persona del sovrano ne ha ereditato ...
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GIAPPONE (A. T., 101-102)
Fabrizio CORTESI
Giuseppe COLOSI
Gioacchino SERA
Pino FORTINI
Guido PERRIS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Edoardo GOULET
Carlo TAGLIAVINI
Alfred SALMONY
Marcello [...] volta, un kuni è diviso in due ken. Tre di essi, che comprendevano le cittàdi Tōkyō, Kyōto e Ōsaka, vennero detti fu, la in seno alla partenza e che è oggi venerato come dio della guerra, col nome di Hachiman. Nella linea imperiale egli è il 15° ...
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AMERICA
II. ANTROPOLOGIA.
Due fatti distinguono l'antropologia dell'America: la mol;teplicità dei caratteri (polimorfismo) che presentano gruppi umani, anche ristretti, e l’assenza di quelle differenziazioni [...] ne hoauak ne Dauit "il figlio di Davide" ma .nioo ro-iẽha "Dio suo figlio, il figlio diDio", cfr. rao-sita "il suo di imprigionarsi, a Bogotá, tutti quelli che leggevano le gazzette francesi e di proibirsi l'impianto di tipografie nelle cittàdi ...
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Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la [...] e per il coraggio cieco nella batiaglia; con l'aiuto diDio, è necessaria, per condurla a buon fine, un'arte a Costantinopoli come alla città che, secondo le parole di Villehardouin, "di ogni altra era sovrana", cittàdi meraviglie, fiammeggiante d ...
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(dal gr. ἀστρονομία) - Le origini dell'astronomia presso i popoli primitivi si confondono con quelle della civiltà e della religione. Non è da pensare tuttavia che la psiche collettiva degli aggregati [...] ovest è la regione dei Mani, della dea Nirrti e di Yama dio della morte: regione ove il sole "muore", scendendo 1461.
Giovanni Müller, noto sotto il nome di Regiomontano, dalla piccola cittàdi Franconia dove nacque nel 1436 (spesso confusa con ...
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. Movimento politico italiano creato da Benito Mussolini (v.).
Dottrina.
Idee fondametali. - Come ogni salda concezione politica, il fascismo è prassi ed è pensiero, azione a cui è immanente una dottrina, [...] e protetta. Lo stato fascista non crea un suo "Dio" così come volle fare a un certo momento nei delirî rivoluzioni, Bologna 1922; A. Lanzillo, Le rivoluzioni del dopoguerra, Cittàdi Castello 1922; B. Giuliano, L'esperienza politica dell'Italia, ...
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GRAN BRETAGNA (A. T., 47-48, 49-50)
Herbert John FLEURE
Mario SARFATTI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Anna Maria RATTI
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È il nome generico dato alla maggiore [...] il sovrano fosse designato ufficialmente quale "per grazia diDio re di Gran Bretagna, Irlanda e dei Dominî britannici d' via attraverso il loro margine, la via che diede importanza storica alle cittàdi Perth e Scone. Il Forth a E. e a NE., e il ...
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citta
città (ant. cittade) s. f. [lat. civĭtas -atis «condizione di civis» e «insieme di cives»; al sign. di «aggregato di abitazioni» la parola giunse per metonimia, sostituendo urbs]. – 1. a. Centro abitato di notevole estensione, con edifici...
non ti disunire loc. aforistica Invito a non perdere la propria unità e saldezza interiore. ◆ Di quel categorico «non ti disunire» (già un tormentone per cinefili) Capuano (quello vero) specifica che era una frase usata nel calcio, niente a...