UMBRIA (A. T., 24-25-26 bis)
Riccardo RICCARDI
Umberto CALZONI
Pietro ROMANELLI
Giorgio CANDELORO
Giulio BERTONI
Giovanni F. CECCHINI
Achille BERTINI-CALOSSO
Alceste BISI-GAUDENZI
Compartimento [...] tre volte dalla basilica, cantando le lodi diDio, della Vergine e di S. Francesco. Altre feste religiose da ricordare po' dappertutto: nelle chiese di Orvieto, diCittàdi Castello, di Todi, di Perugia sono cori di grande bellezza e ricchezza, ...
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È, in senso lato, il complesso delle forze armate organizzate di uno stato. In senso più ristretto, e oggi prevalente, è soltanto il complesso delle forze militari operanti per terra, differenziate dalle [...] Nell'ultimo periodo della monarchia, nella città, cresciuta di abitanti e di territorio, doveva essersi formato un di un potere spirituale esercitato direttamente dal pontefice e di un potere temporale esercitato dall'imperatore quale messo diDio ...
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Religione. - La religione storicamente si attua nella vita associata; e, senza accogliere la teoria del Durkheim che la religione sia nata dalla società, non si può negare che fin dalle sue prime e più [...] l'obbedienza dei sudditi al sovrano, regnante per grazia e in luogo di un dio, e anzi spesso - come in Egitto e nella Babilonia, nell' . it.), Bologna 1921; U. Fracassini, Il misticismo greco, Cittàdi Castello 1922; J. W. Hauer, Die Religionen, I, ...
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Il nome (spagn. Cataluña, catal. Catalunya), comincia a comparire in documenti della fine del sec. XII (basso lat. Catalonia, Catalaunia). L'etimologia tradizionale, secondo cui il nome deriverebbe da [...] e la cittàdi Alghero in Sardegna. La sua superficie è di kmq. 60.856, con una popolazione di 5.053.846 general, 1300; Medicina de pecat, 1300). Il Lull è l'errante cavaliere diDio; ma il cavaliere della patria catalana, che a honor e a laus del ...
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PRUSSIA (ted. Preussen; dal nome dei Borussi o Prussi, che abitavano quella regione che è detta ora Prussia Orientale e appartenevano alla famiglia baltica; il nome è stato poi assunto dai nuovi abitanti [...] , ma di pacifici costumi. Praticavano una religione naturalistica; in cima al loro Olimpo era il dio della folgore Ermland e il distretto della Netze, non però le due cittàdi Danzica e di Thorn. Ad ogni modo, acquisto importantissimo, perché saldava ...
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La seconda città dell'Egitto, nell'angolo O. del delta nilotico, su un lembo di terreno sabbioso che separa il lago litoraneo di Maryūt, o palude Mareotide, dal Mediterraneo, a 31°12′ di lat. N. e 29052′ [...] misero villaggio di pescatori annidatosi sulla lingua di terra formatasi attorno all'antico eptastadio è divenuto una cittàdi 570.000 di calpestare il drago e il leone (Salmo XC, 13) e in maniera iconograficamente affine alle rappresentazioni del dio ...
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Col nome di Armenia s'indicò nel passato e s'indica tuttora quasi tutta la regione montuosa di origine vulcanica che si estende dal 37° al 47° di longitudine orientale e dal 38° al 41° di latitudine nord. [...] regno fu dichiarato soppresso, e la regione ordinata a provincia romana (Dio Cass., LXVIII, 17 segg.; R. Paribeni, Optimus princeps, II, Basilio II il Bulgaroctono e ricevette in cambio la cittàdi Sebaste (Sīvās) con il relativo territorio fino all ...
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TRENTO (A. T., 24-25-26)
Lino BERTAGNOLLI
Giuseppe GEROLA
Alda LEVI SPINAZZOLA
Antonio ZIEGER
Tammaro DE MARINIS
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Lino BERTAGNOLLI
Centro principale della Venezia Tridentina, e capoluogo della [...] succedettero nella pianura del Po, fu, secondo Giustino (XX, 5, 8), cittàdi fondazione gallica, secondo Plinio (III, 19, 130) e Strabone (IV, i viventi e per le anime del Purgatorio, offerto a Dio solo benché celebrato in onore e in memoria dei Santi ...
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TEMPIO (lat. templum)
Plinio FRACCARO
Giovanni PATRONI
Alfred SALMONY
Giuseppe RICCIOTTI
Antichità classica. - Prima di trattare dei concetti espressi da questa parola latina, accenniamo brevemente [...] 'ultima; ma il dio non ha più bisogno dei cortili della reggia, perché processioni e spettacoli hanno ora luogo su suoli pubblici della città: ha bisogno di una sola stanza; e si pensa di assegnargli la migliore e maggior sala della reggia, ovvero ...
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È una forma di pubblico edificio assai diffusa nel mondo antico e persistente tuttora, benché modificata, nel tempio cristiano.
La basilica greco-romana. - Essendo destinato all'amministrazione della giustizia [...] porto, in una cittàdi grande traffico, era come un'immensa sala di convegno, dove uomini di commercio potevano trattare la cella impenetrabile che è la dimora del Dio, mentre la basilica parte dal concetto di accomunare tutti i fedeli (e si vorrebbe ...
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citta
città (ant. cittade) s. f. [lat. civĭtas -atis «condizione di civis» e «insieme di cives»; al sign. di «aggregato di abitazioni» la parola giunse per metonimia, sostituendo urbs]. – 1. a. Centro abitato di notevole estensione, con edifici...
non ti disunire loc. aforistica Invito a non perdere la propria unità e saldezza interiore. ◆ Di quel categorico «non ti disunire» (già un tormentone per cinefili) Capuano (quello vero) specifica che era una frase usata nel calcio, niente a...