OTTO, Frei
Claudio Baldoni
Architetto e strutturista tedesco, nato a Siegmar (Sassonia) il 31 maggio 1925. Nipote di scultori, O. ha mostrato un precoce interesse per il modellismo e le costruzioni, [...] dottore honoris causa in arte e architettura; nel 1977 è stato tra i firmatari della Carta del Machu Picchu per l'architettura e Fuller) con idee per la copertura di porti, città e intere regioni, l'attività professionale di progettista e consulente ...
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PANE, Roberto
Francesco Paolo Fiore
Storico dell'architettura, nato a Taranto il 23 novembre 1897, morto a Napoli il 29 luglio 1987. Si applicò sin da giovanissimo al disegno e all'incisione (nel 1912 [...] abbandonando le posizioni di G. Giovannoni, che gli era stato maestro a Roma, sin dalla pubblicazione di Architettura del i quali ricordiamo Architettura e arti figurative (1948), Città antiche edilizia nuova (1959) e Attualità e dialettica ...
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MÀLLIA
Louis Godart
(App. I, p. 815)
Il palazzo minoico di M., sulla costa settentrionale di Creta, a circa 35 km a est di Iraklion, terzo palazzo scoperto, dopo quelli di Cnosso e di Festo e prima [...] a.C. Ma oltre a queste sepolture principesche, sono stati scoperti anche i cosiddetti ''carnai'', specie di tombe collettive di M., venivano gettati gli abitanti poveri della città, accompagnati da un corredo estremamente umile e poi ricoperti ...
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ITO, Toyo
Gianni Celestini
Architetto coreano, nato a Seul il 1° giugno 1941. Ha studiato architettura in Giappone, laureandosi presso il Department of architecture dell'università di Tokyo nel 1965. [...] che nel 1979 cambia nome in Toyo Ito & Associates. È stato visiting lecturer in diversi istituti universitari, tra i quali: Tokyo Zokei di mobilità e fluidità delle contemporanee città giapponesi caratterizzate da una continua condizione di ...
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VITTOZZI (o Vitozzi), Ascanio
Anna Maria Brizio
Architetto militare e civile, nato a Orvieto verso il 1539, morto a Torino il 23 ottobre 1615. Si hanno notizie precise e dirette della sua vita e della [...] architetto ducale, continuò pure i suoi disegni per la città nuova; così il santuario di Mondovì non fu che "La nuova Fenice", Orvieto 1893; A. Baudi di Vesme, L'arte negli stati sabaudi (1580-1650), in Atti della Soc. piemontese di arch. e belle ...
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VAGO, Pierre
Pia Pascalino
Architetto, nato a Budapest il 30 agosto 1910, attivo in Francia fin dalla conclusione dei suoi studi alla scuola di architettura di Parigi.
È stato allievo di A. Perret, [...] nel 1960 all'elaborazione del piano "Paris Parallèle", una proposta urbanistica che prevedeva la creazione di una seconda città come mezzo per risolvere la congestione della capitale.
Bibl.: G. Scimemi, La ricostruzione di Berlino e il quartiere ...
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VILLANUJEVA, Carlos Raûl
Pia Pascalino
Architetto venezuelano, nato a Croydon (Londra) il 30 maggio 1900. È stato uno dei primi sostenitori di una nuova architettura in Venezuela, al passo con lo sviluppo [...] con l'architettura coloniale, specialmente all'inizio, è stato considerato da V. necessario, ed egli introduce continuamente grandioso stadio Olimpico della città universitaria di Caracas (1950-51). La stessa città universitaria, completata nel 1957 ...
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VAN DEN BROEK EN BAKEMA
Achille Maria Ippolito
Studio di architettura olandese, fondato a Rotterdam nel 1948 da Johannes Hendrik van den broek (Rotterdam, 4 ottobre 1898-L'Aia, 6 settembre 1978; v. [...] commerciale Lijnbaan di Rotterdam), lo studio è stato in grado di elaborare un linguaggio originale che più disinvolta armonia. Ne sono espressione il progetto per la nuova città di Wulfen in Germania (1961); il piano urbanistico Pampus ad Amsterdam ...
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GOERITZ, Mathias
Pia Pascalino
Scultore architetto, nato a Danzica il 4 aprile 1915. Ha affrontato in molte opere il rapporto fra architettura e scultura, in una concezione da lui stesso chiamata di [...] in molte nazioni (Francia, Marocco e Spagna, dove è stato tra i fondatori della Escuela de Altamira nel 1948), prima opere più note sono il museo sperimentale "El Eco" a Città di Messico (1953: un complesso di allineamenti asimmetrici crea ...
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ŽOLTOVSKIJ, Ivan Vladislavovič
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Architetto russo, nato nel 1866. Compiuti i corsi nell'Accademia delle belle arti di Pietroburgo, di cui poi fu eletto membro, durante un suo [...] dei particolari. Gli appartiene a Mosca un gruppo di costruzioni importanti: i palazzi M. Morozov e di Tarasov, la fabbrica tessile di Konovalov presso la città di Kinesma. Attualmente lo Ž. è occupato nella costruzione dell'edifizio della Banca di ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...