Isola dellaGrecia, l'antica Citera, situata a mezzogiorno del Peloponneso, di forma romboidale, con 284 kmq. di superficie. È una prosecuzione del Taigeto, ed è costituita essenzialmente di scisti cristallini [...] Astarte di Ascalona, introducendo cosi in Grecia, come attesta anche Erodoto, il civiltà cicladica; ma due tombe micenee contenenti oggetti del Medio e del Tardo Minoico dimostrano con tutta sicurezza l'alta antichità cui risale l'abitazione dell ...
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Archeologo, nato a Vittoria (Ragusa) il 17 luglio 1907, morto a Pisa il 3 dicembre 1998. Nella Scuola normale superiore di Pisa si perfezionò (1930-31) con A. Mancini e B. Pace; fu poi assistente di R. [...] Storiografia e fonti della storia greca (1954); Mille anni di ceramica greca (1960); Storia della ceramica greca (1963); Policleto (1964); Storia dell'archeologia (1967); L'arte dellaGrecia (1967); La scultura greca (1969); L'arte antica in Italia ...
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In senso oggettivo, il complesso di norme giuridiche, che comandano o vietano determinati comportamenti ai soggetti che ne sono destinatari, in senso soggettivo, la facoltà o pretesa, tutelata dalla legge, [...] alcuni casi, con l’ordalia. Rispetto a quello delleciviltà mesopotamiche, il d. egizio appare più flessibile e apporto allo sviluppo del d. venne dalla Greciaantica, soprattutto a seguito del costituirsi della polis, con la distinzione, al suo ...
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Comune dell’Emilia (140,86 km2 con 395.416 ab. nel 2020, detti Bolognesi), città metropolitana e capoluogo della regione Emilia-Romagna. È posta sulla Via Emilia, a 54 m s.l.m., allo sbocco della valle [...] antica
Le prime testimonianze di insediamenti umani nella zona della futura B. sono le vestigia di abitati della fine dell’Età del bronzo trovate nella città e nelle immediate adiacenze e importantissimi resti di capanne dellaciviltà con la Grecia, e ...
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In senso ampio e generico, ramo della matematica che studia lo spazio e le figure spaziali.
Cenni storiciL’antichità
- L’origine della g. è legata a concreti problemi di misurazione del terreno (nacque [...] la misurazione e la costruzione di alcune figure più semplici (angoli retti, triangoli ecc.). Ma già l’anticaciviltàgreca vide il sorgere della g. come scienza razionale, staccata da ogni esigenza applicativa e da ogni empiricità di metodo, e volta ...
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sport Attività intesa a sviluppare le capacità fisiche e insieme psichiche, e il complesso degli esercizi e delle manifestazioni, soprattutto agonistiche, in cui tale attività si realizza, praticati nel [...] coincidenza con il macroscopico sviluppo della società industriale e dellaciviltà tecnologica, ma non va antica l’attività sportiva non ebbe la ricchezza di motivazioni e di sviluppi mostrati in Grecia (Grecidelle colonie di Magna Grecia ...
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SCHIAVITÙ
Raffaele CORSO
Ugo Enrico PAOLI
Gino LUZZATTO
Giorgio BALLADORE PALLIERI
. Presso i primitivi. - Nelle società inferiori varie sono le ragioni che portano l'uomo alla schiavitù; ma esse [...] antichità.
Grecia. - Osservazioni generali. - L'esistenza della schiavitù in Grecia e la sua funzione necessaria nel mondo economico greco sembrò ai grandi studiosi della materiale subisce nello sviluppo dellaciviltàgreca. Nel mondo omerico lo ...
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Tutti gli esseri viventi si distinguono in due grandi gruppi: gli animali e le piante (regno animale e regno vegetale). E le scienze biologiche, nel loro vastissimo campo di studio, indagano per l'appunto [...] canta il fringuello, Buono o cattivo, tienti a quello". Nella Grecia moderna, il primo di marzo i fanciulli vanno per le strade nella civiltà e nell'arte forme assai progredite, è rimasto tenacemente attaccato alle antiche concezioni della divinità ...
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RAZZISMO
Alfonso Maria di Nola
(App. II, II, p. 669)
Il termine, entrato nell'uso comune negli ultimi sessant'anni, definisce anzitutto una posizione ideologica che, fondata su una grande varietà di [...]
Il caso di etnocentrismo, meglio noto nel mondo antico, è quello dei Greci, i quali qualificavano i ''diversi'' dal popolo . che comportava, col passaggio alla civiltà ispano-cristiana, la cancellazione delle culture indigene. In quest'epoca, ...
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SCRITTURA
Armando Petrucci
(XXXI, p. 232)
Storia della scrittura. - Ove si considerino s. tutte le "tracce grafiche dotate di significati convenzionali" (G.R. Cardona) che gli uomini hanno adoperato [...] altre civiltà e per altre lingue (circa 15) usate nel vicino Oriente antico, fino al persiano antico.
La s. geroglifica (il nome è greco) d.C.), ancor più corsiva e semplificata. L'arte dello scrivere, per la ricchezza e la complessità del sistema di ...
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greco
grèco agg. e s. m. [dal lat. Graecus, gr. Γραικός] (pl. m. -ci; dei vini e dei vènti anche -chi). – 1. agg. Della Grecia, come regione geografica, comprendente all’incirca la parte meridionale della penisola balcanica, con le isole che...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...