(gr. Μερόη) Antica città della Nubia, sul Nilo, a NE di Khartoum. Fondata probabilmente nell’8° sec. a.C., ebbe una particolare importanza nel regno nubiano, tanto che nel corso del 4° sec. a.C. i sovrani [...] da Napata.
I monumenti di M. mostrano che la sua civiltà fu plasmata dall’influsso di quella egiziana che, a partire dalla dinastia tolemaica, trasmise anche elementi di cultura ellenistica: a quest’ultimo periodo risalgono il tempio di Ammone, la ...
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Raccolta libraria, ordinata e custodita, con opportuni cataloghi, a determinati scopi di cultura; distinta perciò dal deposito, dall'emporio, dalla bottega di libri, con o senza ordine riuniti ad altro [...] Ma quest'abside manca, forse non per caso, nella biblioteca ellenistica di Pergamo.
Sia in Efeso sia in Timgad, tutt'intorno der Babylonier und Assyrer, Lipsia 1907, p. 27; G. Furlani, Civiltà babilonese ed assira, Roma 1929, p. 274.
Per l'Egitto: ...
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L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] ; ma non impedì che nelle città in cui imperava si elaborasse la più splendida e vitale delle antiche civiltà.
Nell'età ellenistica la parte infima della popolazione non ha più diretta importanza politica come nell'età precedente; ma proprio in ...
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(IV, p. 26; App. II, I, p. 228; III, I, p. 120)
A. è parola greca (ἀϱχαιολογία), introdotta nella letteratura storica da Tucidide, ripresa da Platone, Diodoro Siculo, Dionigi di Alicarnasso, per indicare [...] confini geografici e cronologici dell'oggetto di studio. Le scoperte delle antiche civiltà orientali, l'Egitto e la Mesopotamia in primo luogo, poi l periodizzazione in età arcaica, classica, ellenistica o repubblicana, imperiale e tardo antica ...
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Con oltre 5 milioni di abitanti la C. continua ad occupare il secondo posto, dopo la Lombardia, tra le regioni italiane per popolazione e il primo per densità (370 ab. per km2), ma si trova al sesto per [...] (età del Ferro e orientalizzante).
Manifestazioni di civiltà villanoviana sono state accertate in centri come Capua riconoscere per es. il valore della sua derivazione dal mondo ellenistico, la presenza di varie officine, diverse da città a città ...
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TOSCANA (XXXIV, p. 79; App. II, ii, p. 1006; III, ii, p. 968)
Piero Innocenti
Mario Torelli
Al censimento del 1961 la popolazione residente risultò di 3.267.374 abitanti. Al censimento del 25 ottobre [...] , dalla protostoria al 5° secolo a. C. della civiltà etrusca in Toscana. Gli scavi nel tumulo della "Montagnola" della vita della città.
Sempre abbondanti i rinvenimenti di tombe ellenistiche in tutta la regione, che in qualche caso hanno restituito ...
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Il termine famiglia deriva dal latino familia, che dal significato originario di "convivenza di servì sotto uno stesso tetto" (cfr. famulus) passò a designare tutti quelli che vivevano sotto l'autorità [...] al bimbo che porta in sé. Il cosiddetto totemismo di questa civiltà è da ricollegarsi quindi a credenze animistiche e nulla ha in casa e sta in conversazione col marito. Nell'età ellenistica il sorgere delle grandi metropoli, e quindi di esigenze ...
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ISLAMISMO.
Carlo Alfonso NALLINO
Bruno DUCATI
Ernst KUHNEL
Sommario. - 1. Generalità (p. 603); 2. Distribuzione geografica e statistica dei musulmani (p. 604). - Sistema religioso: 3. Considerazioni [...] assicurazioni, il credito cambiario, ecc.) per il progresso della civiltà musulmana e la sua difesa di fronte all'Occidente si La decorazione floreale in pietra, liberatasi dalla tradizione ellenistica, assume nuove forme, che, ottenute con profondi ...
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La colonizzazione fenicia. - La storia della colonizzazione può a buon diritto, come vuole la tradizione, iniziarsi con gli stanziamenti fenici. Poiché, se anche l'immenso estendersi della nostra conoscenza [...] accorrere alle armi in caso di chiamata.
Le città ellenistiche erano organizzate alla greca, con consiglio, assemblea popolare e la più densa popolazione e per il più alto grado di civiltà dei paesi arabi e bizantini, un movimento migratorio di masse, ...
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FRANCIA (XV, p. 876; App. I, p. 620; II, 1, p. 969; III, 1, p. 670)
Luigi Cardi
Daniela Primicerio
Enrico Decleva
Massimo Colesanti
Eugenia Schneider Equini
Jean Clair
Giorgio Piccinato
Popolazione. [...] 4° secolo a.C., di rapporti commerciali col mondo ellenistico, che si effettuavano attraverso Marsiglia e la valle del Rodano sorta di moto perpetuo, che è poi quello dell'odierna civiltà delle immagini; Télémaque (nato nel 1937), le cui emblematiche ...
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ellenistico
ellenìstico agg. [der. di ellenismo] (pl. m. -ci). – Dell’ellenismo, del periodo che va dalla morte di Alessandro Magno alla battaglia di Azio: la civiltà e.; letteratura, arte e., caratterizzate da un’estrema preminenza della...
ellenizzazione
elleniżżazióne s. f. [der. di ellenizzare]. – Attrazione, di popoli o territorî, entro l’orbita della civiltà ellenistica o greca in genere; adattamento alla cultura e ai costumi della civiltà greca.