Paolo IV
Alberto Aubert
Appartenente ad una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana, Gian Piero Carafa nacque a Capriglia (Avellino), il 28 giugno 1476, da Giovanni Antonio, barone di Sant'Angelo [...] arrogata il compito di filtrare e formare la nuova classe dirigente ecclesiastica, dopo decenni di lassismo dottrinale e aperto così la strada all'eresia. Criteri analoghi avevano del resto dettato la compilazione di un'appendice all'Indice in cui ...
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ASTOLFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del duca del Friuli Pemmone, fin da giovinetto dimostrò l'impetuosità della sua indole, che lo faceva così diverso dal fratello Rachi. Intorno al [...] sé il diritto di estendere il suo governo anche al resto di quell'ambito territoriale, che era stato giurisdizione degli alla cattedrale di Ravenna, ed il suo ordine di ricostruire in Classe la basilica dei SS. Pietro e Paolo. Sono atti di sovrano ...
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GRANDI, Guido
Ugo Baldini
Nacque a Cremona il 10 ott. 1671 da Pietro Martire, ricamatore in oro, e Caterina Legati. Battezzato con il nome di Francesco Lodovico, lo mutò in Guido quando entrò tra i [...] G. fu presto in contatto - e i suoi allievi restavano ai metodi della geometria classica e di B. Cavalieri). Con coi Bolognesi, in Memorie dell'Acc. delle scienze dell'Istituto di Bologna, classe di scienze fisiche, s. 10, IX (1952), pp. 49-60; ...
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LANFRANCO, Giovanni
Erich Schleier
Figlio minore di Stefano e Cornelia (della quale non si conosce la famiglia di appartenenza), nacque a Parma il 26 genn. 1582. Secondo Passeri il ragazzo "fu incamminato [...] . Seguirono un pagamento dell'8 febbr. 1628 e un altro "per resto e saldo alla Pittura che ha fatto" del 25 sett. 1628 ( Roma 2001, pp. 117-119; P. Boccardo, Il collezionismo della classe dirigente genovese nel Seicento, ibid., pp. 136 s.; G. Sapori ...
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DELLA PORTA, Giovambattista
Raffaella Zaccaria
G. Romei
Incerti sono il luogo e la data di nascita: nacque forse a Napoli (ma secondo altri a Vico Equense), intorno al 1535, se si dà fede alla dichiarazione [...] fra i primi Lincei (1603-1630), in Memorie della R. Acc. naz. dei Lincei, classe di sc. mor., stor. e filol., s. 6, II (1925), 2, pp. 1601, e del Duo fratelli rivali, ibid. 1601).
Del resto, se fu rappresentata tra il 1586 e il 1589 alla presenza ...
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BONIZONE
Giovanni Miccoli
Nulla di effettivamente certo si sa delle origini di B.: sconosciuta la famiglia, sconosciuto il luogo e l'anno di nascita.
Dal suo parlare, soprattutto nel Liber ad amicum, [...] non poco meno - B. abbia potuto scrivere tre opere del genere. Del resto, a ben guardare, la testimonianza di Rangerio sta a indicare che B. sopravvisse , e, per le comuni origini familiari e di classe, quei capitanei e varvassores che a Roma come a ...
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DONÀ (Donati, Donato), Girolamo
Paola Rigo
Appartenente al ramo "dalle Rose" della nobile famiglia veneziana, nacque da Antonio di Andrea e da Lucia di Bernardo Balbi prima del 1457: aveva infatti diciotto [...] (versione ora perduta) di Dionigi l'Areopagita. Ci resta anche la versione latina di alcuni passi - soprattutto dal Inventario ed epistole inedite, in Rend. dell'Accad. naz. dei Lincei, classe di scienze morali, stor. e filol., s. 8, XXIX (1974), ...
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BONUCCI (Bonuccio), Agostino
Boris Ulianich
Nacque probabilmente a Monte San Savino (Arezzo) nel 1506. Nulla sappiamo dei genitori. Ancora fanciullo, quasi certamente nel 1514, fu accettato nel convento [...] Del Monte, passò poi, almeno dal 18 febbraio, alla seconda classe, in cui si trovava anche il Seripando e che aveva accettate da Lutero che di queste lettere negava l'autenticità. E del resto Lutero e i luterani - e ciò era ben chiaro al B. ...
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GIOVIO, Paolo
T. C. Price Zimmermann
– Nacque a Como da Luigi Zobio, notaio, di famiglia patrizia, ed Elisabetta Benzi. La data di nascita cui viene comunemente dato credito è il 21 apr. 1483, sebbene [...] respingere le preghiere degli amici romani e di restare a Firenze per completare le parti incompiute della sua dell'elogio e tradizione antica, in Annali della Scuola normale superiore di Pisa, classe di lettere e filosofia, XXVI (1996), pp. 161-181. ...
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CASTRO, Scipio di
Roberto Zapperi
Nacque da un Pietro, del quale non si ha alcuna notizia, intorno al 1521 probabilmente in Policastro, la cittadina sul golfo omonimo, che era una antica sede vescovile [...] , quando il Terranova era rientrato dall'ambasceria in Germania e restava in attesa di un nuovo incarico, che fu poi quello Po, in Mem. del R. Ist. lombardo di scienze e lettere, classe di scienze matematiche e naturali, XI (1870), pp. 77, 96. Per ...
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primo
agg. [lat. prīmus, superl. dell’avv. e prep. ant. pri «davanti», da cui anche il compar. prior]. – 1. Numerale ordinale (indicato con 1° se si utilizzano cifre arabiche, oppure con il numero romano I) che, con il suo normale uso di agg.,...
secondo1
secóndo1 agg. e s. m. [lat. secŭndus, der. di sequi «seguire»; propr. «che segue, che non offre resistenza», detto dapprima della corrente e del vento, quindi, per contrapp. ad adversus, «favorevole, conforme»; con diverso sviluppo...