MACCHIAVELLI, Alessandro
Marta Cavazza
Nacque a Bologna il 26 ott. 1693 da Giovanni Antonio, di una famiglia del ceto civile di lontana ascendenza fiorentina, e da Laura Filippucci (o Filippuzzi).
Ebbe [...] ). Dall'idealismo platonico e dall'idea della supremazia del disegno delle sue prime opere, in linea con il classicismo dominante a Bologna, le concezioni del M. sull'arte andarono attribuendo una sempre maggiore importanza agli aspetti artigianali ...
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MANFREDI, Manfredo (Manfredo Emanuele)
Raffaella Catini
Nacque a Piacenza il 16 apr. 1859 da Giuseppe e da Paolina Giuditta Bertani. Il padre, avvocato e docente di diritto civile presso la locale università, [...] Arch. stor. Capitolino, Ispettorato edilizio, protocollo 1322 (23/7/1892); F. Borsi - M.C. Buscioni, M. M. e il classicismo della nuova Italia, Milano 1983 (con ulteriore bibliografia); L. Gigli, M. M., in Il Vittoriano. Materiali per una storia, II ...
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FORTI, Francesco
Lauro Rossi
Nacque a Pescia, nell'odierna provincia di Pistoia, il 10 nov. 1806 da Anton Cosimo, discendente di una delle più antiche e ricche famiglie del luogo, e da Sara Sismondi, [...] 1962, pp. 201-204; A. Anzillotti, Movimenti e contrasti per l'Unità d'Italia, Milano 1964, ad Indicem; S. Timpanaro, Classicismo e illuminismo nell'Ottocento ital., Pisa 1965, pp. 20, 34; G. Turi, "Viva Maria". La reazione alle riforme leopoldine ...
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DE FRANCISCI, Pietro
Carlo Lanza
Nacque a Roma il 18 dic. 1883 da Virginio, ispettore presso il ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, di antica ascendenza altoatesina, e da Ester Calegari.
Morto [...] per cui "nei cosiddetti acquisti derivativi si trasferisca nell'acquirente il diritto del cedente è di origine post-classica", dato che i classici pensavano alla nascita di un "diritto nuovo, diverso da quello del cedente"; e, infine, che l'acquisto ...
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CARAMUEL LOBKOWICZ, Juan (Giovanni)
Augusto De Ferrari
Nacque a Madrid il 23 maggio 1606 da Lorenzo e da Caterina Frisse Lobkowicz, discendente da una famiglia imparentata con la casa reale danese e [...] genn. 1970, pp. 5 s., 13,17; A. Guidoni-Marino, Il colonnato di p. S. Pietro: dalla archit. obliqua del C. al "classicismo" berniniano, in Palladio, n.s., XXIII (1973), pp. 811-20; W. Lotz, La piazza ducale di Vigevano..., in Studi Bramanteschi… 1970 ...
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LUDOVISI, Ludovico. - Nacque a Bologna il 27 ott. 1595, primogenito del conte Orazio (poi duca di Fiano) e di Lavinia Albergati, esponenti di due tra le principali famiglie del patriziato senatorio della [...] sequenza visiva del piano nobile. Dipinta al centro di una più tradizionale quadratura architettonica, la Fama, con il classico attributo della tromba, si libra in un'immobile atmosfera senza tempo, dove la Fenice campeggia come simbolo di una ...
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Paese e stato dell'Europa settentrionale, che fa parte della regione morfologica detta Fennoscandia. Il nome è germanico (Finnland, cioè "paese dei Finni") e si ritrova per la prima volta in documenti [...] , alla testa di un'ottima società corale, ebbe il merito di farvi conoscere le maggiori opere della letteratura musicale classica, e scrisse egli stesso numerose cantate, di vivo interesse. Ma si deve a Martin Wegelius (1846-1906), buon compositore ...
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Il diritto prima e dopo Costantino
Salvatore Puliatti
Affrontare il tema del diritto nel periodo a cavallo dell’età costantiniana vuol dire confrontarsi con un’immagine stereotipa e ormai consolidata, [...] di sviluppo del diritto privato, cit., p. 36, e Id., Il testamento romano attraverso la prassi documentale, I, Le forme classiche di testamento, Firenze 1966, pp. 240-250, con una tendenza ad accentuare il contrasto tra la ‘cautela’ di Diocleziano e ...
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SVIZZERA (A. T., 20-21)
Mario SALFI
Anna Maria RATTI
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
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Delio CANTIMORI
Luigi CHATRIAN
Otto TSCHUMI
Ernesto GAGLIARDI
Arthur HABERLANDT
Paul GEIGER
Rudolf KAUFMANN
Giuseppe [...] sono in una ricca esperienza culturale. Già H. Leuthold e F. Schmid - pseudonimo Dranmor - ispirano la loro lirica a un senso classico della forma, ma fu tutta la cultura svizzera che subì in quel tempo un radicale rinnovamento: da J. Bachtold a A ...
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È il più vasto dei Dominions autonomi dell'Impero Britannico. Il nome è derivato da errata interpretazione del vocabolo indiano canada o canata ("capanne"), che i primi esploratori scambiarono per un toponimo. [...] genere a New York e nel Massachusetts. Qua e là si poteva vedere frequentemente, e si vede tuttora, l'influenza del classicismo, specie negli stati del sud, dove esistono ancora colonne e modanature la cui influenza si è sentita fin nell'estremo ...
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classicismo
s. m. [der. di classico]. – 1. Aderenza d’uno scrittore, d’un artista, d’uno stile, al gusto e agli atteggiamenti che furono proprî dell’arte e del mondo classico: il c. del Foscolo, del Canova; il c. dell’architettura palladiana;...
classicista
s. m. e f. [der. di classico] (pl. m. -i). – Fautore o seguace del classicismo; studioso di letterature o di antichità classiche. Anche agg., con lo stesso sign. e uso di classicistico.