L’espressione lingua parlata identifica un insieme di caratteristiche strutturali e funzionali che si manifestano primariamente, ma non in modo esclusivo, quando si usa la lingua attraverso il canale fonico-uditivo [...] libertà di presa di parola da parte dei partecipanti al discorso. Mentre in una parlata: ciò che, dal classico saggio di Nencioni (1976) dalle pellicole realizzato come [dalepeˈlikə]);
(c) mutamenti di timbro delle vocali (pagina nuova realizzato come ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Eugenio Garin
Michele Ciliberto
Nella sua lunga attività Eugenio Garin si concentrò anzitutto su due campi di ricerca: l’Umanesimo e il Rinascimento, di cui offrì una nuova interpretazione che ebbe [...] Laterza, per la quale diresse, a lungo, le collane deiClassici di filosofia antichi, medievali e moderni. Morì a Firenze il si sforzò di essere fedele a se stesso costanti e mutamenti, mostrando come sul tronco di domande comuni venissero volta per ...
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Diritti degli animali
Silvana Castignone
Il dibattito etico-filosofico
La tematica dei diritti degli animali rientra in quella più vasta dei cosiddetti nuovi diritti e dei nuovi soggetti di diritto [...] la tesi kantiana dei doveri indiretti Singer riprende l'ormai famosa frase di Jeremy Bentham, il grande utilitarista classico: "L'importante di più di un secolo, nonostante gli enormi mutamenti che si sono verificati nel frattempo: l'aumento ...
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Giovenale (Iuvenale)
Ettore Paratore
Sulla base di quanto molti ritengono per Persio (cioè una conoscenza indiretta attraverso citazioni del poeta satirico esistenti in testi molto più tardi e sicuramente [...] , uno dei luoghi fondamentali del poema per stabilire i rapporti fra la Commedia e il mondo classico, la figura a Stazio la posizione del problema e la reazione morale non subiscono mutamenti. E al Tandoi è sfuggito ciò che i commentatori e il ...
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NONO, Luigi
Angela Ida De Benedictis
NONO, Luigi. – Nato il 29 gennaio 1924 a Venezia, secondogenito di Mario e di Maria Manetti, già nell’ambito familiare ebbe i primi stimoli per la sua formazione [...] . Svolse gli studi nel ginnasio-liceo classico Marco Polo di Venezia dove conseguì la per il primo decisivo mutamento di rotta sembrerebbe esser que caminar» – fonte d’ispirazione per il ciclo dei Caminantes che chiude il suo catalogo. Nel 1986-87 ...
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Per secoli l’italiano, fuori di Toscana, è stato imparato sui libri: per questo si è sottratto ai processi di trasformazione caratteristici delle lingue che si sono sviluppate dall’alto medioevo a oggi [...] storica: la regolarità del mutamento fonetico. Accertata la costanza dei rapporti, si può parlare di > /o/, ū > /u/
Inoltre, la quantità fonologica del latino classico (lĕvis «leggero» ~ lēvis «liscio» e lĕvāre «sollevare» ~ lēvāre «levigare») ...
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BULGARIA
V. Pencev
Stato dell'Europa sudorientale, posto tra il basso corso del Danubio e la penisola greca, sulle sponde del mar Nero. La B. medievale comprendeva le regioni settentrionali e centrali [...] Serdica, od. Sofia), sia pure spesso mutando la loro funzione originaria. La maggior di modelli tardoantichi e classico-bizantini. Gli influssi bizantini Jandova, La decorazione ceramica nell'architettura bulgara dei secoli IX e X, CARB 15, 1968 ...
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di Christoph Schwarze
I clitici (dal gr. klíno «flettersi») costituiscono una categorie di parole variegata, caratterizzate essenzialmente dal fatto di essere brevi o brevissime (monosillabe o bisillabe); [...] tipologicamente diverse, come l’arabo classico, che possiede pronomi clitici che sono si = ci si (ci si conosce)
La formazione dei cumuli è basata su uno schema di priorità, che piano sintattico si registrano notevoli mutamenti. Oggi l’enclisi, salvo ...
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La vicenda biografica di Giovanni Boccaccio, nato a Certaldo (o a Firenze) nel 1313 da famiglia benestante del contado fiorentino, e morto nello stesso borgo della Valdelsa nel 1375, è di primaria importanza [...] 2002: 120-121).
Nella maggior parte dei casi, le deviazioni dalla norma del fiorentino classico, così come le concessioni a forme
Vitale, Maurizio (2002), La riscrittura del “Decameron”. I mutamenti linguistici, in Vitale & Branca 2002, vol. 1°. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Antonio Clericuzio
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’astrologia si sviluppa sulla base dell’eredità babilonese e della filosofia greca [...] astrologiche nella vita degli Assiri e dei Babilonesi (nel mondo classico chiamati Caldei) era tale che non di cause: il mondo è un’entità unitaria e continua nel quale ogni mutamento di una parte ha effetto su tutte le altre. Il caso non esiste, ...
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crisi
criṡi (ant. criṡe) s. f. [dal lat. crisis, gr. κρίσις «scelta, decisione, fase decisiva di una malattia», der. di κρίνω «distinguere, giudicare»]. – 1. Nel linguaggio medico: a. Repentina modificazione, in senso favorevole, o anche sfavorevole,...
playlist (play-list) s. f. inv. Selezione di brani musicali o video organizzata secondo vari criteri, che consente all’utente di riprodurre i file gestendo in maniera pratica e veloce una grande quantità di brani. | In senso più ristretto, l’elenco...