CRESCENZI, Pietro de' (Pier, Petrus de Crescentiis)
Pierre Toubert
Agronomo, nato a Bologna verso il 1233, morto nella stessa città verso il 1320, autore dell'Opus ruralium commodorum (Liber cultus ruris), [...] conobbe e ne assimilò tutto ciò che era compatibile con il clima e i sistemi di cultura dell'Europa nordoccidentale. Anche se non C., evidentemente centrata sulle pratiche adatte al mondo mediterraneo.
È solo per un'approssimazione grossolana che si ...
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Jorge Mario Bergoglio nasce a Buenos Aires il 17 dicembre 1936, figlio primogenito di Mario Bergoglio e di Regina María Sívori, emigrati piemontesi di estrazione piccolo-borghese. Sulla sua educazione [...] essere tra i favoriti. Il conclave è caratterizzato da un clima di crisi nella Chiesa, da una situazione senza precedenti dal Romana.
È il primo pontefice che non proviene dall’area euro-mediterranea ma dal Sud del mondo e il primo gesuita eletto al ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Michele Amari
Giuseppe Giarrizzo
Storico acclamato della Sicilia aragonese e musulmana, fu politico ‘nazionale’ e figura simbolo della lotta antitirannica e liberale.
La vita
Nato a Palermo il 7 luglio [...] impresa ‘cesarista’ di Luigi Napoleone (1851), e sceglie in quel clima di far crescere l’impegno storiografico. Il primo volume della Storia e nei Paesi Bassi. Storico europeo quindi, non ‘mediterraneo’: ché anzi egli porta nella storia della Sicilia ...
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CAIROLI, Benedetto
Marziano Brignoli
Nacque a Pavia il 28 genn. 1825 da Carlo e da Adelaide Bono. Il padre, professore della facoltà medica e poi rettore dell'università di Pavia, proveniva da una famiglia [...] oriente per equilibrare la spinta russa verso il Mediterraneo; daltra parte la questione dei compensi non sarebbe nella villa di Capodimonte a Napoli, nella speranza che il clima marino potesse giovare alla sua salute ormai debolissima, e questo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gioacchino Volpe
Eugenio Di Rienzo
Con una formula sintetica si può attribuire a Gioacchino Volpe il titolo di ‘storico della nazione’. Occorre però aggiungere che per Volpe la nazione non si risolse [...] di Italia» e come semplice egemonia commerciale sul Mediterraneo, ma anche come vera e propria conquista territoriale
si siano risentiti negativamente oltre che positivamente del mutato clima politico e morale del nostro paese; che cioè abbiano ...
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BRAGAGLIA, Anton Giulio
Sisto Sallusti
Nacque a Frosinone l'11 febbr. 1890 da Francesco, poeta vernacolo e direttore artistico della Cines, e da Maria Tassi. Dal padre, estroso e mordace, e dalla madre, [...] in seguito usuali per ottenere una scenografia astratta e un clima da incubo, anticiparono le ricerche promosse dal B. scenotecnico e "metteur en scène" presso la compagnia del Teatro Mediterraneo: già il 13 febbr. 1919 al Teatro Argentina di Roma ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Vincenzo Cuoco
Antonino De Francesco
L’impegno intellettuale, l’elaborazione teorica e la concezione della politica di Vincenzo Cuoco, una delle più grandi intelligenze dell’Ottocento, rappresentano [...] , tutta la penisola vi potesse confluire.
Questo clima politico aveva indotto Cuoco a riflettere sul significato di penisola dai tempi antichissimi e che, spostandosi per il Mediterraneo, avrebbe colonizzato anche la Grecia. La retrodatazione dell ...
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EVOLA, Giulio Cesare Andrea (Julius)
Luca Lo Bianco
Nacque a Roma il 19 maggio 1898 da Vincenzo e da Concetta Frangipane, in una famiglia aristocratica e cattolica, di lontana ascendenza spagnola. Adolescente, [...] al cattolicesimo; frequentò i futuristi romani. Da questo clima culturale trassero linfa quelli che saranno i temi preminenti tradizione. La razza del tipo arioromano, contrapposta al tipo mediterraneo, è quella cui compete in Italia il ruolo di ...
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BRIN, Benedetto
AA. Capone-*
Nacque a Torino il 17 maggio 1833 da Giovanni, capo macchinista nel Teatro Regio, morto prima della nascita del figlio, e da Vittoria Binda. Iscrittosi ai corsi di ingegneria [...] di mirare a una supremazia navale dell'Italia nel Mediterraneo e al prestigio della flotta compromesso dopo Lissa, , all'indomani della sconfitta di Adua, trascorsero in un clima di gravissimi disordini sociali, di forti incertezze politiche, e videro ...
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CONTARINI, Salvatore
Vincenzo Clemente
Nato a Palermo il 6 agosto del 1867 da Giuseppe e da Chiara Ras, vi si laureò in legge il 10 luglio 1889, ed entrò come volontario al ministero degli Esteri in [...] Eritrea e verso l'Etiopia furono perseguiti in un clima d'intesa e di cordialità europea; mentre reciprocamente il né causa di rottura dell'equilibrio adriatico, e, per conseguenza, mediterraneo. Se l'Italia avesse forzato la sua posizione a Tirana, ...
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mediterraneo
mediterràneo agg. [dal lat. mediterraneus (con i sign. 1 e 2), comp. di medius «medio» e terra «terra»]. – 1. ant. Di regione lontana dal mare, tutta compresa entro terra (sinon. quindi di continentale e contrapp. a marittimo):...
medicane
(Medicane) s. m. s. m. Tipo di evento, simile al ciclone tropicale per violenza e durata, che interessa l’area mediterranea. ♦ Il Mediterraneo non è mai stato attaccato da fenomeni temibili, come l'uragano Katrina che, nel 2005, distrusse...