L'istituto della curatela non ha subìto nel cod. civ. del 1942, modificazioni tali da importare una radicale trasformazione della sua struttura e dei suoi caratteri essenziali. Tuttavia alcune modificazioni [...] introdotte dal cod. del 1942 sono, sotto determinati aspetti, specie per quanto riguarda la curatela dativa, veramente innovative rispetto al codice elel 1865.
Secondo l'art. 392, la nomina del curatore al minore emancipato (e tale disposizione, a ...
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Il problema degli esposti, sempre più urgente per la diffusione e la gravità del fenomeno sociale, è stato in questi ultimi anni oggetto di nuovo esame da parte del legislatore; e l'importanza di esso [...] , oltre che dalle leggi speciali, dalle norme del titolo XI del libro I (art. 400 e segg.): sicché le disposizioni del cod. civ. e delle leggi speciali formano un complesso organico di norme di carattere pubblico dal quale, fra l'altro, si desume il ...
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. Controdichiarazione (contrelettre) è l'atto che svela il quid agitur, il contenuto - cioè - reale di un negozio simulato: le parti, che, in forza di un accordo simulatorio hanno posto in essere un negozio [...] accordo simulatorio, non è loro carattere essenziale. Il codice italiano parla della controdichiarazione nell'art. 1319 cod. civ. relativamente alla prova per atto pubblico e negli articoli 1383 e 1384 relativamente all'immutabilità delle convenzioni ...
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. Diritto (XIV, p. 778). - Il cod. civ. del I942 ha notevolmente modificato la disciplina della famiglia. Anzitutto, in armonia con la riforma introdotta coi Patti lateranensi, ha dato efficacia civile [...] unicità di direzione, per lo meno quando vi sia disparità di vedute tra i due coniugi. L'art. 144 cod. civ., che consacra la potestà maritale, deve pertanto considerarsi tuttora vigente; e del resto i lavori preparatorî della costituzione chiariscono ...
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Ha per contenuto, secondo la disciplina del cod. civ. italiano 1942 (articoli 1742-1753), l'incarico stabile di promuovere per conto altrui la conclusione dei contratti in una zona determinata e, in via [...] di eccezione, di perfezionare i contratti in nome del preponente. L'agente, ossia l'incaricato, si differenzia dal mediatore per la stabilità della sua cooperazione allo sviluppo dell'attività economica ...
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SIMONCELLI, Vincenzo
Emilio Albertario
Giurista, nato a Sora il 20 luglio 1860, morto a Frascati il 9 settembre 1917. Ebbe maestro nell'università di Napoli Emanuele Gianturco (v.). Professore a Camerino [...] ), ecc.
Alto valore scientifico ha l'opera del S.: un gruppo di studî riguarda l'enfiteusi: L'enfiteusi (secondo il cod. civ. italiano), Milano 1886; L'indole economica del contratto d'enfiteusi, in Arch. giur., 1888; Se l'enfiteuta alienante resti ...
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È la convenzione tra il debitore e un terzo, con la quale questi assume su di sé il debito di quello.
L'assunzione del debito altrui può avvenire in forme e con effetti diversi, sì da potersi distinguere [...] in ogni altro caso di novazione (art. 1274 cod. civ.), privilegi e le ipoteche del credito anteriore non passano , 2ª ed., Torino 1917, pp. 186-195; R. De Ruggiero, Ist. di dir. civ., 7ª ed., Messina 1934, e in Dizionario di diritto privato, s. v. ...
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L'istituto ha ricevuto nel codice civile del 1942 una più compiuta regolamentazione in accoglimento dei voti espressi dalla dottrina e della elaborazione giurisprudenziale. L'emancipazione può raggiungersi [...] amministrazione è necessaria la specifica autorizzazione del giudice tutelare e, per gli atti di maggiore rilievo (art. 375 cod. civ.), l'autorizzazione del tribunale previo parere del giudice della tutela. Se però il curatore è lo stesso genitore ...
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La costituzione italiana 1948 (art. 30) sembra voler equiparare la posizione dei figli nati fuori dal matrimonio a quella dei figli legittimi, garantendo anche ai primi "ogni tutela giuridica e sociale". [...] ovvero da non equivoca dichiarazione scritta del presunto padre; quando vi sia possesso di stato di figlio naturale (art. 269 cod. civ.);
b) quanto ai figli incestuosi, pur mantenendosi la regola che ne vieta il riconoscimento, se ne è temperata l ...
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GIUDICATA Nei codici civili e di procedura civile italiano 1942 la materia è stata disciplinata: a) quanto alla cosa giudicata formale, dall'art. 324 del cod. proc. civ., che, accogliendo l'insegnamento [...] 395"; b) quanto alla cosa giudicata sostanziale, dall'art. 2909 del nuovo cod. civ. che, abolendo l'antiquata riassunzione (fatta dall'art. 1350 del vecchio cod.) fra le presunzioni legali assolute, si limita a stabilire che "l'accertamento contenuto ...
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cod.
– 1. Abbrev. di codice (o del lat. codex) nel sign. di libro manoscritto; spesso seguito dalle indicazioni che valgono a individuare il manoscritto: il cod. Vat. lat. 4523. 2. Abbrev. di codice nel sign. di raccolta di leggi: cod. civ.,...
captatorio
captatòrio (o cattatòrio) agg. [dal lat. tardo captatorius, der. di captare «acquistare»]. – Ottenuto con captazione: testamento c.; condizione c., la condizione di reciprocità (nulla secondo il vigente cod. civ.) con la quale il...