BALDO d'Aguglione (Baldus, Ubaldus de Agulione, Aguglione, Agoione, Aglione, ecc.)
Roberto Abbondanza
La famiglia di B., venuta a Firenze dal contado, era di tradizione ghibellina e traeva origine e [...] , e il 19 ott. 1299 fu iniziato un procedimento penale, dal quale l'Acciaiuoli uscì con la pena onerosa di a cura di N. Rodolico, pp. 77, 88, 108, 112; Codice diplomatico dantesco. I documenti della vita e della famiglia di Dante Alighieri,riprodotti ...
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LAMPREDI, Giovanni Maria
Fabrizio Vannini
Nacque il 6 apr. 1731 a Rovezzano (Firenze), da Gaetano di Cosimo, "fornaio di fuori la porta a S. Friano" (Firenze, Biblioteca nazionale, Mss., Nuovi Acquisti, [...] sostegno teorico alla politica del principe illuminato. Per quanto riguarda la dottrina penale i Theoremata appaiono perfettamente in sintonia con la riforma leopoldina culminata nel codice del 1786.
Negli anni seguenti, oltre a insegnare, il L. ebbe ...
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EULA, Ernesto
Maria Letizia D'Autilia
Nacque a Barge (Cuneo) il 6 giugno 1889 da Luigi e da Adele Besso. Seguendo le tradizioni della famiglia - il padre fu consigliere di Cassazione e il nonno paterno, [...] rivista Echi e commenti.
Per il Commentario al codice civile diretto da Mariano D'Amelio (Firenze 1941) , in Giustizia civile, 1963, pp. 1851-91; Universalità del diritto, in Rivista penale, 1965, pp. 381-398.
L'E. morì l'8 dic. 1981a Chiusa di ...
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DOLFIN, Daniele Andrea
Paolo Preto
Nato a Venezia il 22 apr. 1748 da Daniele (I) e Bianca Contarini, percorse la tipica carriera dei rampolli delle più influenti famiglie aristocratiche. Dal 26 luglio [...] se accettasse l'invito di Franklin a redigere il nuovo "codice di legislazione" (Del Negro, Il mito..., pp. 536 Cozzi, Politica e diritto nei tentativi di riforma del diritto penale veneto nel Settecento, in Sensibilità e razionalità nel Settecento, a ...
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SALVIOLI, Giuseppe
Natale Vescio
– Nacque a Modena il 13 settembre 1857 da Gabriele, impiegato della dogana, e da Anna Maria Ceschi.
Aveva un fratello maggiore, Gaetano (1852-1888), divenuto un noto [...] , in cui rendeva omaggio alla cultura illuminista e alle sue battaglie più significative, ‘celebrava’ il codice di procedura penale liberale, e soprattutto il garantismo come contrassegno di civiltà. Rifletteva, invece, il clima ‘preconcordatario’ la ...
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MORTARA, Lodovico
Nicola Picardi
– Nacque a Mantova il 16 aprile 1855 da una famiglia benestante. Il padre, Marco (Mordekai), uomo di vasta e profonda cultura, era il rabbino maggiore della Comunità [...] gennaio 1910 senatore del Regno e in quella funzione svolse importanti interventi, come il discorso del 1912 sul nuovo codice di procedura penale (tuttora in vigore nello Stato della Città del Vaticano), di cui era stato il principale artefice e che ...
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GAMBIGLIONI, Angelo (Angelus de Gambilionibus, Angelus Aretinus, Angelus de Aretio)
Paola Maffei
Nacque da Giovanni presumibilmente ad Arezzo allo scorcio del Trecento.
La data di nascita si desume dall'anno, [...] e diffusa trattazione di diritto e procedura penale, apparsa circa centocinquanta anni dopo le fatiche suo studio De exceptionibus su Inst., 4.13-14. Composto, secondo il codice lionese nel 1447 (Lione, Bibl. de la Ville, 386), e comunque non ...
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ERA, Antonio
Antonello Mattone
Nacque ad Alghero (prov. Sassari) da Potito e da Domenica Cossu il 15 febbr. 1889. Dopo i primi studi nella città natale, conseguì la maturità classica presso il liceo [...] II [1929], pp. 507-547; Documenti per la storia del diritto penale in Sardegna e Riforme procedurali in Sassari dopo il 1331. Osservazioni e introduzioni le più importanti fonti del Regno, dal "codice rurale" di Mariano IV d'Arborea ai capitoli di ...
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IACOPO di Porta Ravennate
Luca Loschiavo
Figlio di "Ildebrandus Alberti de Ugo de Boni" (Sarti - Fattorini, p. 52) nacque, secondo Kantorowicz (1969, pp. 86, 103; cfr. anche Fried, p. 108), nei primi [...] nelle edizioni cinquecentesche questa trattazione sul diritto penale giustinianeo compare inserita come il VI libro parte del Corpus iuris giustinianeo compresi gli ultimi tre libri del Codice (Tres libri) e le Novelle dell'Authenticum. Sino a ora ...
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SCARAMPI, Enrico
Ezio Claudio Pia
– Nacque in data non conosciuta – secondo la storiografia consolidata intorno alla metà del Trecento – da Oddone, signore di Cortemilia, in uno dei castelli spettanti [...] relative ai diritti dell’episcopato nella gestione della giustizia penale (Alpago-Novello, 1940, p. 1214).
Sono di Benevento, II, Roma 1764; Q. Sella - P. Vayra, Del Codice d’Asti detto de Malabayla. Memoria di Quintino Sella, Roma 1887, pp. ...
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codice
còdice s. m. [dal lat. codex -dĭcis, che significò dapprima la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno, poi la tavoletta cerata ad uso di scrittura e infine, per estens., il libro manoscritto formato di più fogli, in opposizione...
penale
agg. e s. f. [dal lat. poenalis «che concerne la pena, il castigo», der. di poena «pena»]. – 1. agg. a. Che riguarda le pene giudiziarie, o le norme che le prevedono, o i fatti giuridici da cui possono conseguire: diritto p., il complesso...