Ormoni
VVincent B. Wigglesworth
Gerald Litwack
Heinz Otto Schild
Erasmo Marrè
Ormoni negli Invertebrati, di Vincent B. Wigglesworth
Ormoni nei Vertebrati, di Gerald Litwack
Ormoni locali, di Heinz [...] è una proteina a coefficientedi sedimentazione 7S, appartenente alla frazione α-globulinica del sangue, attiva di per sé più che e sulla capacità diassorbirli da parte delle cellule stimolate a crescere. Organi e tessuti in fase di rapida crescita, ...
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Sostanza che, prodotta da una cellula endocrina, cioè a secrezione interna, viene liberata nel circolo sanguigno, provocando risposte funzionali in cellule localizzate a varia distanza dalla sua sede di produzione. Per l’espletamento dell’azione ormonale sono necessari, oltre alla sintesi e alla secrezione, ... ...
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Sostanza prodotta da una cellula endocrina, cioè a secrezione interna, che viene liberata nel circolo sanguigno provocando risposte funzionali in cellule localizzate a varia distanza dalla sua sede di produzione. L’o. trasportato è destinato a tessuti bersaglio, dove sono presenti i recettori, strutture ... ...
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Domenico Andreani
Paolo Ciampalini
Il termine 'ormone' indica una sostanza che, prodotta da una cellula endocrina, cioè a secrezione interna, viene liberata nel circolo sanguigno, provocando risposte funzionali in cellule localizzate a varia distanza dalla sua sede di produzione. Per l'espletamento ... ...
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Aldo Fasolo
Messaggeri chimici in viaggio per il corpo
Gli ormoni sono sostanze prodotte da particolari organi, le ghiandole endocrine, che li riversano nel sangue, il quale a sua volta li distribuisce a tutto il corpo. Agiscono a distanza e in modo specifico in quei tessuti dove ci sono cellule che, ... ...
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Domenico Andreani
Paolo Ciampalini
Il termine ormone (derivato del greco ὁρμάω, "mettere in moto, eccitare") indica una sostanza che, prodotta da una cellula endocrina, cioè a secrezione interna, viene liberata nel circolo sanguigno, provocando risposte funzionali in cellule localizzate a varia distanza ... ...
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ormóne [Der. dell'ingl. hormone, dal gr. hormáo "eccitare"] [BFS] Nome di composti chimici, di varia natura, elaborati da ghiandole endocrine (o. ghiandolari, come l'adrenalina) o da tessuti e cellule (o. tissutali o paraormoni, come l'acetilcolina), che, immessi in circolo a seguito di determinati ... ...
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Paolo Marrama
Gaspare Mazzolani
(XXV, p. 571; App. II, II, p. 460; IV, II, p. 680)
Fisiologia umana. − Premessa. − La profonda revisione e gli approfondimenti compiuti negli ultimi anni hanno consentito di confermare e precisare la definizione di o. (v. App. IV, ii, p. 683), quali messaggeri, biochimicamente ... ...
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(XXV, p. 571; App. II, 11, p. 460)
Giovanni Battista Marini-Bettolo
Paolo Marrama
Michele Sarà
Generalità e aspetti strutturali. - Negli ultimi anni le ricerche hanno consentito in molti casi di attribuire agli o. oltre che attività dosabili biologicamente anche una formula chimica definita. Oltre ... ...
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(XXV, p. 571)
Luigi DE CARO
Le caratteristiche principali dei prodotti delle ghiandole endocrine o ormoni sono ancora oggi considerate le stesse di quelle fissate da C. E. Brown-Séquart (1889): l'azione stimolante specifica e la correlazione funzionale umorale. L'ormone, immesso nel circolo sanguigno ... ...
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(dal gr. ὁρμάω "io stimolo"); sinonimi: increti, prodotti di secrezione interna
Nicola Pende
Gli ormoni (nome creato dal fisiologo inglese E. H. Starling) sono sostanze indispensabili all'equilibrio vitale, formate da speciali cellule secernenti dell'organismo dell'uomo e dei vertebrati (secondo ... ...
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Radiotelevisione
GGian Carlo Corazza
Gino Sangiovanni e John B. L. Manniello
Radiocomunicazioni, di Gian Carlo Corazza
Comunicazioni televisive, di Gino Sangiovanni e John B. L. Manniello
Radiocomunicazioni
SOMMARIO: [...] caratteristica della linea (cioè l'impedenza di carico della linea in grado diassorbire tutta l'energia di un'onda propagantesi sulla linea in direzione dell'impedenza stessa), si definisce ‛coefficientedi riflessione dell'antenna' il numero ...
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Molecole
SSalvatore Califano
Giancarlo Berti
John A. Schellman e Charlotte G. Schellman
Metodi d'indagine strutturale, di Salvatore Califano
Analisi conformazionale delle piccole molecole, di Giancarlo [...] di elettroni presenti, con un coefficientedi proporzionalità che diminuisce al crescere dell'angolo di diffrazione. Pertanto gli atomi dotati di 33) la presenza di un massimo diassorbimento a minore lunghezza d'onda e di minore intensità mostra ...
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Geochimica
MMario Fornaseri
di Mario Fornaseri
SOMMARIO: 1. Introduzione e cenni storici. □ 2. Metodi di studio. □ 3. Alcuni concetti di base: sfere geochimiche e cicli geochimici. Bilanci geochimici. [...] diassorbimento in soluzione, la spettrofotometria di fiamma e diassorbimento atomico consentono la determinazione rapida e con alto grado di esattezza e di precisione di un grande numero di , quali i ‛coefficientidi energia di valenza' (v. ...
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Ecologia
PPaul Duvigneaud
di Paul Duvigneaud
SOMMARIO: 1. Introduzione e definizioni. □ 2. L'ecologia agli inizi del XX secolo. □ 3. Metabolismo dell'individuo e della popolazione. □ 4. La popolazione: [...] fino a una zona diassorbimento (drenaggio orizzontale = DO di produttività molto importante. Il coefficientedi traspirazione è la massa di acqua traspirata per unità di massa di materia secca elaborata durante una stagione. Questo coefficiente ...
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Terra
Enzo Boschi e Michele Dragoni
Ottavio Vittori
Terra solida di Enzo Boschi e Michele Dragoni
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Dalle osservazioni ai modelli: a) la gravità e la forma della Terra; [...] si assume piana la superficie terrestre). Ciascuno straterello è in equilibrio termodinamico. Di conseguenza (anche secondo b), se Kλ e αλ sono rispettivamente i coefficientidi emissione e diassorbimento alla lunghezza d'onda λ, si ha, per la legge ...
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Sottosviluppo
Paolo Sylos-Labini
di Paolo Sylos-Labini
Sottosviluppo
sommario: 1. Lo sviluppo economico: storia e teoria. 2. Il processo di colonizzazione. 3. Colonie di sfruttamento e colonie di popolamento. [...] sottosviluppato. Se chiamiamo R questo rapporto e R* il rapporto corretto, il coefficientedi correzione è dato semplicemente da c = 4√-R, cosicché R* = problema sotto l'aspetto dell'assorbimento delle nuove leve di lavoro - un problema peraltro ...
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Impresa
Robin Marris
di Robin Marris
Impresa
sommario: 1. Introduzione. 2. Imprese e imprenditori prima del sec. XX. 3. Il periodo di transizione e il XVIII secolo. 4. L'organizzazione dell'azienda [...] (v. sopra), e all'assorbimentodi finanziamenti esterni. Alcune aziende cresceranno per un periodo di vent'anni, con tassi medi fino , al pari della teoria classica, supponeva coefficientidi produzione fissi e lasciava indeterminate le dimensioni ...
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Tessuto muscolare
XXavier Aubert
Jean Marie Gillis e Georges Maréchal
di Xavier Aubert, Jean Marie Gillis e Georges Maréchal
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Biologia molecolare della contrazione: a) [...] di tipo ottico (fluorescenza, assorbimento, diffusione della luce). Come illustrato nello schema seguente
la combinazione di miosina (M) e di fonti di energia chimica e la struttura contrattile: il parametro b ha in effetti un coefficientedi ...
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Associazioni biologiche
Valerio Giacomini
di Valerio Giacomini
Associazioni biologiche
sommario: 1. Generalità e definizioni: a) il concetto di individuo; b) l'individualità cellulare; c) l'individualità [...] e dei mitocondri con i ribosomi dei Procarioti (coefficientedi sedimentazione 70 S) e diversificazione dei ribosomi dal vengono notevolmente avvantaggiati per quanto riguarda la loro capacità diassorbimentodi minerali (P, N e K in particolare) e ...
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coefficiente
coefficiènte s. m. [comp. di co-1 e efficiente]. – 1. Causa che opera insieme con altre: in un tempo come il nostro in cui la pratica è il c. maggiore d’ogni successo (Palazzeschi). 2. a. In algebra, c. di un monomio, o di un...
assorbimento
assorbiménto s. m. [der. di assorbire]. – 1. L’atto, il fatto di assorbire, cioè di attirare e accogliere in sé: a. dell’acqua, da parte di una spugna o d’altro corpo poroso; a. di umidità, nelle pareti, ecc.; anche nei sign....